iPhone 3G in Russia?

In questo non troppo brillante periodo, caratterizzato da nuovi spiragli di guerra fredda tra paesi occidentali e Russia, anche il probabile approdo di quello che è ormai divenuto uno dei simboli dell’America: l’iPhone 3G, in quella che fu la terra degli Zar, pare essere una vera e propria impresa.

La Russia, esclusa la Cina – paese nel quale Apple è in fase di negoziazione per portare il suo gioiellino mobile nei vari punti vendita – rimane infatti il paese più grande nel quale il melafonino non ha ancora fatto ufficialmente capolino, e non ha nemmeno un piano di distribuzione definito (mentre nel mercato nero, il vecchio modello di iPhone, pare aver fatto faville).

E’ stato addirittura il presidente russo Dmitri Medvedev a definire il dispositivo mobile di Cupertino come la sua “ultima passione”, fattore che lascia acceso qualche lumicino di speranza ad Apple circa la riuscita della contrattazione.

iPhone, difetti e problemi…ma si risolveranno?

Cari lettori, come sicuramente saprete l’iPhone è pronto per invadere oltre 20 paesi del mondo, sperando di ottenere lo stesso successo avuto nei primi stati in cui il terminale è stato già commercializzato. Alcuni paesi hanno già reso note le condizioni di vendita (il prezzo più eclatante resta quello dell’India: l’iPhone 3G 16 GB verrà venduto addirittura ad 800 dollari circa).

Ma c’è una sostanziale differenza tra l’esordio assoluto del melafonino di Apple e questa “seconda tornata”: il mistero sulle funzionalità del melafonino, sui suoi pregi e i suoi difetti non sono più avvolti dal mistero e questo potrebbe influenzare in qualche modo l’andamento delle vendite. Ma l’iPhone è unico anche su questo tema: i risultati positivi, infatti, continuano ad arrivare, ma con essi non mancano discussioni, lamentele e problemi.

iPhone 3G: pubblicità VS realtà

Chissà quante volte avrete sentito parlare di pubblicità ingannevole, purtroppo ancora praticata da piccole e grandi aziende di qualsiasi settore. Ultima “vittima” illustre di questo non troppo felice metodo di

Le 5 migliori applicazioni per iPhone per organizzare i propri impegni

Magari dopo essersi accaparrati un nuovo, fiammante iPhone 3G, molti di voi si staranno ancora godendo le meritate vacanze. Quindi, quale miglior periodo, se non questo, per scaricare e riorganizzare la propria collezione di applicazioni per il celeberrimo melafonino?

Detto fatto, oggi siamo infatti qui per proporvi una breve (ma intensa, come si suol dire) carrellata relativa alle 5 migliori applicazioni per iPhone per organizzare i propri impegni. Non vi rimane che provarle una ad una e scegliere quale fa più al caso vostro.

Dobot Todos: ideale per chi esige soprattutto semplicità e facilità di utilizzo da un software, Dobot Todos è rappresentato da una chiarissima interfaccia grafica, nella quale basta pigiare il pulsante “+” per aggiungere i propri impegni ad una lista. Tra le altre tante cose, permette di impostare il nome degli impegni, le date entro le quali portarli a termine, le loro priorità e le relative annotazioni.

iPhone 3G: 3 milioni di esemplari venduti e 60 milioni di applicazioni scaricate nel primo mese

Carissimi amici lettori, eccoci anche in questo giorno festivo pronti a parlarvi dell’inossidabile iPhone 3G di casa Apple e del suo incredibile successo globale.

E’ ormai passato un mese da quando la nuova versione del melafonino ha fatto capolino nei negozi di mezzo mondo, stregando letteralmente gran parte degli appassionati di tecnologia mobile e dei comuni utenti, molti dei quali disposti anche a sostenere estenuanti file per poterselo accaparrare nelle prime ore. Insomma, è decisamente arrivato il momento di tracciare un bel bilancio relativo ai risultati ottenuti dall’iPhone 3G e dai servizi ad esso correlati, nei primi loro 31 giorni di vita.

Come facilmente immaginabile, i numeri non fanno che confermare lo strepitoso successo ottenuto dal touch-screen device di Cupertino, in grado di essere stato venduto in oltre 3 milioni di esemplari nel giro di sole quattro settimane. Cifre che farebbero impallidire anche il migliore dei prodotti Nokia o Sony (tanto per citare due colossi del settore).

Le migliori applicazioni per iPhone sbloccati

Nonostante le apparentemente infallibili misure di sicurezza adottate da Apple per contrastare la pirateria, anche il nuovo iPhone 3G è stato facilmente sbloccato a poche ore di distanza dal suo debutto in mezzo mondo.

Nonostante siano molti i lati positivi e negativi da considerare prima di effettuare tale procedura (che, ricordiamo, non è legale), la verità è che sono ormai tantissimi gli iPhone sbloccati in circolazione, dotati – tra le altre cose – della possibilità di far “girare” applicazioni non ufficiali, e quindi non presenti nell’App Store di Apple.

Ed oggi, noi di IoChiamo, vogliamo proprio proporvi una lista con le migliori applicazioni per iPhone sbloccati. Ideali a soddisfare qualsiasi esigenza ed installabili tramite Cydia (noto installer alternativo) o il “solito” installer, aggiungendo nuove fonti. Non vi resta che scegliere le vostre preferite!

– MxTube: una delle migliori applicazioni per iPhone, utile a scaricare e salvare con estrema semplicità qualsiasi video di YouTube, per poi poterlo vedere off-line (trovabile nell’installer aggiungendo la fonte http://www.apple-blog.info/a.xml o tramite Cydia).

iPhone, presto potremo avere la libreria di iTunes in streaming?

Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, eccoci anche oggi a parlarvi di una succulenta notizia riguardante il device touch-screen più famoso del momento: l’iPhone di Apple.

Per entrare maggiormente in dettaglio, vi diciamo che la notizia riguarda il mondo della musica (tanto caro a molti di noi) e ad un altro dei sevizi più famosi offerti dalla casa della mela: iTunes, celeberrimo software per la gestione, la riproduzione ed il download (a pagamento) di prodotti multimediali (singole canzoni, interi album, film, serie televisive e tanto altro), ed un probabile miglioramento dell’integrazione con il melafonino della sua libreria.

Osteggiata da RIAA ed altre società che hanno come principale fine quello di tutelare il diritto d’autore di vari artisti, pare infatti che Apple sia in procinto di testare seriamente, e rendere in seguito disponibile all’utenza, una nuova, interessante funzione che permetterà di avere la libreria di iTunes in streaming su iPhone.

iPhone: non tutto rose e fiori

Cari lettori, siamo già a ad un mese di distanza dall’uscita dell’iPhone di terza generazione e i primi risultati di vendita del terminale sembrano aver soddisfatto appieno le previsioni della casa produttrice di Cupertino. Solo nella prima settimana di vendita si era arrivati a quota un milione di pezzi venduti e il trend era in costante crescita, per la gioia dell’azienda californiana.

In attesa di avere maggiori informazioni sui dati dei primi 30 giorni del touchscreen più famoso del pianeta, vi informiamo che il melafonino può giù usufruire di un nuovo aggiornamento firmware che andrebbe a correggere alcuni dei problemi dell’attuale versione. Un miglioramento generale delle prestazioni generali e di alcune applicazioni, come ad sempio le performances di Safari, che non possono far che piacere.

iPhone 3G in Italia: bundle dati questo sconosciuto…

Cari lettori, dedichiamo un altro articolo all’iPhone di Apple, in particolare all’offerta presente nel nostro paese. Un tema di cui si è discusso già ampiamente in altre occasioni, evidenziando soprattutto la rabbia degli utenti contro Telecom Italia Mobile e Vodafone Italia, le due aziende che hanno avuto la possibilità di poter commercializzare il melafonino dalla sua uscita ufficiale.

Un aspetto, questo, che ha sicuramente limitato il successo dell’iPhone in Italia, seppur ci sia stato comunque. Il problema riguarda, in particolare, l’aspetto navigazione del melafonino, una caratteristica davvero importante per l’iPhone per essere ignorato in questo modo, e che invece si è presentato con tariffe incomprensibili e salate per poter acquistare il touchscreen device in abbonamento per due anni.

Apple potrebbe rimuovere arbitrariamente le applicazioni da ogni iPhone, lo sapevate?

Mentre la maggior parte dei media focalizza l’attenzione su un nuovo chip russo in grado di sbloccare l’iPhone 3G in men che non si dica, c’è un’altra, importante ed inquietante notizia che riguarda il melafonino tanto amato nel nostro paese, così come in tante altre parti del mondo.

Per essere più precisi, la notizia non riguarda il dispositivo in se, ma le centinaia di programmi e giochi (alcuni dei quali gratuiti) che sono disponibili nell’ormai celeberrimo App Store dell’azienda di Cupertino. Secondo l’autorevole MacRumors pare infatti che, tramite l’utilizzo di una blacklist continuamente aggiornata, Apple possa rimuovere arbitrariamente le applicazioni da ogni iPhone.

Un qualcosa di abbastanza grave, soprattutto se pensiamo che un’analoga mossa fatta da parte di altre aziende (la non tanto amata Microsoft in primis) avrebbe sicuramente scatenato numerosi putiferi, che in questo caso sembrano davvero latitare… che il fascino della casa della mela sia arrivato fino a questo punto?!

iPhone 3G: come disabilitare il backup da iTunes su Windows

Sono ormai tantissimi nel nostro paese i fortunati possessori di un iPhone 3G. Su quanto sia valsa la pena dell’attesa abbiamo avuto modo di riflettere in diverse circostanze, quindi oggi ci concentreremo su un aspetto decisamente più pratico della faccenda: la velocità di sincronizzazione tra il famoso melafonino ed il computer, dove deve essere installato il software iTunes di Apple.

Sono infatti numerosi gli utenti che hanno lamentato un’eccessiva lentezza relativa alla fase di collegamento dell’iPhone 3G al computer, causata dalla funzione di backup che – anche nel caso in cui si collegasse al PC un iPod Touch – prevede a salvarne tutte le impostazioni, con inevitabili perdite di tempo, spesso non troppo utili.

Ecco perché oggi, noi di IoChiamo, vogliamo proporvi una semplicissima guida relativa a come disabilitare il backup da iTunes, su Windows. Basta modificare un singolo file per risparmiare montagne di tempo… quasi incredibile, vero? Ed allora mettiamoci subito all’opera e vediamo insieme come agire, passo passo.

iPhone Nano a Natale

Continuano a circolari insistenti le voci che vorrebbero Apple in procinto di lanciare un iPhone Nano a Natale, l’ideale per effettuare un ennesimo boom di vendite in un periodo dove

iPhone, il VoIP come chiave di volta per aumentare le vendite?

Mettendo su un ipotetico piatto della bilancia i pregi ed i difetti che caratterizzano il clamoroso iPhone di casa Apple, i primi formerebbero un’altissima torre composta da migliaia di “mattoncini”, mentre i secondi un qualcosa di meno voluminoso, ma contraddistinto da un paio di “macigni” dalle dimensioni spropositate: il prezzo e le tariffe con abbonamento.

Paragoni più o menu riusciti a parte, la situazione è chiara anche a chi non può definirsi come un appassionato di tecnologia mobile: l’iPhone è sicuramente tra i dispositivi più interessanti visti finora, ma il suo prezzo ne ostacola largamente la diffusione (che comunque è alta in tutto il mondo). Ed allora, quale potrebbe essere la chiave di volta per sbloccare la situazione, visto che l’azienda della mela, come suo solito, non prevede esagerate riduzioni dei prezzi?

Secondo molti analisti, questa chiave potrebbe chiamarsi sviluppo di applicazioni VoIP, in grado di far alleggerire abbastanza la voce relativa alle spese per telefonate e messaggi, e portare quindi più utenti verso quello che – a quel punto – sarebbe il sempre più affascinante melafonino.