A Firenze il biglietto del bus si paga con il cellulare

di Michele Costanzo 2


Parte da Firenze uno dei maggiori progetti di Mobile Ticketing mai realizzato in Italia. Nel capoluogo toscano è diventato infatti operativo un nuovo servizio che permette di acquistare il biglietto dell’autobus direttamente attraverso il cellulare. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’azienda di trasporto pubblico ATAF ed i quattro maggiori operatori di rete mobile (TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia) che abiliteranno i propri clienti al pagamento in forma elettronica. Partner tecnico del progetto è Ericsson che ha fornito il servizio di mobile ticketing.

La procedura per l’acquisto di un biglietto digitale è stata pensata per essere particolarmente semplice e rapida. L’utente non deve fare altro che inviare un SMS al numero 4880105 contenete il testo “ATAF”. Entro pochi secondi si riceverà un messaggio di conferma che avrà valore di biglietto digitale e conterrà gli estremi di emissione come ad esempio l’orario di rilascio e il periodo di validità.

Il messaggio di conferma vale anche come convalida del titolo di viaggio ed evita quindi l’incombenza dell’obliterazione prevista per i biglietti cartacei. Anche per le operazioni di verifica a bordo degli autobus sarà sufficiente mostrare il contenuto del messaggio ricevuto. La procedura di pagamento è altrettanto semplice e trasparente: il costo del biglietto di 1,20 euro viene infatti detratto direttamente dal credito disponibile. A questo andrà aggiunto il costo per l’invio dell’SMS secondo il piano previsto dal proprio operatore.

Tutti i passaggi della transazione economica vengono gestiti attraverso una infrastruttura sicura che prevede la cifratura delle informazioni scambiate e che opera direttamente con i sistemi di gestione del credito degli operatori.

Il progetto di Mobile Ticketing della rete di trasporto ATAF rappresenta un salto qualitativo nell’ambito dei pagamenti da dispositivo mobile sia per la semplicità del sistema adottato sia per la capacità di coinvolgere maggiori gestori nazionali. Modelli simili che limitano al minimo burocrazia e rigidità sono probabilmente destinati a moltiplicarsi rapidamente nei prossimi anni. Secondo uno studio dell’Osservatorio del Politecnico di Milano il mobile-commerce è ritenuto un canale di pagamento interessante dal 65% degli utenti, una cifra che da sola dimostra tutte le potenzialità di questo mercato.

[Via | Wind]
[Photo Credits | Sito Ataf.net]

Commenti (2)

  1. Tutto molto bello e forse comodo. A parte i costi, (15 centesimi in più) ma: come si deve fare se siamo più persone? Es: marito, moglie e due ragazzini? Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>