Guardian: l’antifurto di Symbian fa arrestare un ladro d’appartamenti a Roma

di Silvio Spina Commenta

Cari lettori, molti di voi avranno sicuramente già sentito parlare dell’interessante software dedicato alle piattaforme mobili Symbian, nato dall’idea di uno sviluppatore torinese e disponibile in ben 7 lingue differenti. Stiamo parlando di Guardian, considerato un vero e proprio mezzo antifurto per il proprio smartphone dalle funzionalità veramente valide, un vero e proprio programma indispensabile da tenere sempre installato sul device.

Per chi ancora non lo conoscesse, proveremo a riassumerne le principali modalità di funzionamento: ad ogni accensione del cellulare, Guardian controlla la sim e verifica che sia quella impostata come predefinita dall’utente. In caso contrario lo speciale antifurto invierà in automatico un sms ad un numero scelto, con le informazioni sul numero di telefono della sim utilizzata dal ladro, il codice emai e qualche altra informazione utile.


Insomma, un mezzo contro i malintenzionati a 360 gradi, che ha fatto già delle vittime, anche nel nostro paese. Un paio di giorni fa, infatti, un topo d’appartamenti è stato arrestato a Roma proprio grazie a Guardian e alle informazioni inviate via sms dal software antifurto.

Il ladro è un cittadino albanese che, dopo aver commesso diversi furti in varie zone della capitale, si è trovato tra le mani uno smartphone, che l’ignaro truffatore ha posto insieme alla refurtiva. Dopo aver ripulito l’ultimo appartamento ed essersi nascosto nella propria abitazione, l’albanese ha commesso forse il suo errore più grande, ovvero ha deciso di accendere il terminale cambiando la scheda, attivando cosi il software.

Guardian ha cosi fatto il suo dovere, incastrando l’uomo e facendolo arrestare. Una vicenda che mostra ancora di più l’efficacia e l’utilità di un’applicazione ottima qual è questa. Per avere tutte le informazioni su Guardian e per scaricare il programma sarà sufficiente entrare sul sito www.symbian-toys.com e accedere nella sezione dedicata al progetto. I furbi sono avvisati…

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