Wind, bilancio 2011 con ricavi e numero di clienti in crescita

di Redazione 1


Wind chiude il 2011 con dati complessivamente positivi sia per quanto riguarda l’andamento dei ricavi sia in termini di numero di clienti serviti. L’operatore ha pubblicato i dati finanziari al 31 dicembre 2011 mostrando buone performance specie se raffrontate alle difficoltà complessive del settore ed al contesto generale di crisi macroeconomica. Wind registra anzitutto un aumento di circa l’1% dei ricavi che hanno raggiunto quota 5.570 milioni di euro. Preponderante è ovviamente la quota del settore TLC che da solo solo ha generato ricavi per 5.277 milioni. I risultati migliori sono arrivati dal settore della telefonia fissa ed internet i cui ricavi sono aumentati del 3%.

Nei 12 mesi dello scorso anno Wind ha registrato un EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) di 2.120 milioni di euro in linea con i risultati del 2012. I cresciuti margini di ricavo hanno permesso di compensare i maggiori costi di unbundling per l’affitto della rete da Telecom Italia e l’aumento dei costi commerciali.

Le attività mobile di Wind sono ovviamente quelle attorno a cui girano i numeri maggiori. Alle fine del 2011 l’operatore ha superato i 21 milioni di clienti riuscendo a mettere a segno un incremento del 5% sull’anno precedente con valori positivi sia nel pre-pagato che nel post-pagato. Offerte e promozioni proposte dall’operatore sembrano aver raccolto il consenso degli clienti con un incremento del traffico voce del 14%. In ascesa ancora più marcata è l’incremento del traffico dati che in un anno ha registrato ricavi in crescita del 39% in parallelo con la diffusione dei tablet e degli smartphone di ultima generazione.

Nel settore della telefonia fissa il gruppo Wind ha raggiunto nel 2011 3,14 milioni di clienti con un incremento del 5% su base annua. Ancora meglio si è comportato il settore Broadband che ha raggiunto 2,14 milioni di clienti con una crescita del 12% sul 2010. In termini di ricavi si registra il buon andamento tra gli utenti consumer (+7%) a fronte di una flessione del segmento business.

Il 2011 di Wind è stato un anno chiave anche per quanto riguarda gli investimenti. La società ha incrementato significativamente sia la copertura diretta di rete fissa che quella HSDPA di rete mobile. Entrambe le operazioni hanno permesso di far fronte alla crescente richiesta di banda che arriva dall’utenza. Wind ha anche partecipato all’asta delle frequenza LTE/4G investendo complessivamente 1,1 miliardi di euro ed ottenendo l’assegnazione di 2 blocchi nello spettro degli 800MHz e 4 blocchi nello spettro dei 2600 MHz.

[Photo Credits | Wind]

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