Una batteria con carica a vibrazione? Prossimamente si

 

Si chiama energia cinetica e soprattutto si basa su un concetto nato dall’idea di sfruttare i movimenti casuali di un device per andare a produrre energia. Ovviamente nelle grandi situazioni industriali ed in alcune applicazioni particolari, come quelle dell’industria marina esiste già questa sorta di opportunità ma parliamo di pochissima energia per impianti di ben modeste dimensioni.

Attualmente, si sta tentando di trasferire questa potenzialità al mondo del micro e nello specifico al mondo degli smartphone, ed ecco che la società giapponese Brother Industries, si è messa subito all’opera per andare a studiare e realizzare degli accumulatori standard dotati di capacità sufficienti proprio per alimentare device come smartphone e netbook.

Nokia cerca un nuovo CEO?

 

Quanto riportato dal Wall Street Journal parlava chiaro. L’epoca del CEO Pekka Kallasvuo in casa Nokia starebbe per finire. Proprio per questo motivo, la casa produttrice finlandese, starebbe cercando un nuovo CEO per tentare una nuova “riscossa” nel mondo del mercato del mobile device con un nuovo capo.

Tramite questa operazione, la Nokia ci terrebbe sicuramente a rimanere in testa nella classifica dei produttori mondiali, soprattutto come vendite e di conseguenza, vede in questa probabile rivoluzione una nuova opportunità da cogliere in questo mercato che risulta essere un po’ stagnato negli ultimi periodi. Fatto sta che non si ha l’intenzione di cedere ai competitor solo perchè si rimane senza guida per poche ore.

iPhone 4: 5 domande inevase sui problemi dell’antenna

L’iPhone 4 ha qualche problemino di ricezione, lo sappiamo. Steve Jobs ha organizzato una conferenza stampa per spiegare le ragioni della sua azienda e placare gli animi dei clienti insoddisfatti, sappiamo anche questo. Ma non tutti i dubbi sono stati sciolti. La custodia che Apple regalerà ai clienti per attenuare i problemi di ricezione non sono una risposta abbastanza soddisfacente al problema. Ecco allora una lista di 5 domande inevase sui problemi dell’antenna di iPhone 4 a cui Jobs dovrebbe dare una risposta quanto prima: leggetele e diteci cosa ne pensate.

Arriva l’App Store di EverNote

 

Il servizio EverNote, nato per prendere appunti e scrivere note direttamente on line, lancia una nuova offerta chiamata The Trunk. Il gestore di note on line, è compatibile con tutti i PC e ad oggi anche con la maggior parte degli smartphone in commercio. Ma la notizia interessante è che esiste un nuovo settore on line dove si troveranno le applicazioni integrabili e compatibili con il web service di note taking.
La realtà della vetrina da la possibilità di acquistare quindi una serie di funzionalità aggiuntive, senza perdere mai di vista l’oggetto del note taking. Evernote, da quindi una integrazione completa e globale con tutti questi add-on.

iMamy: per le mamme innovative con l’iPhone

 

Ecco che si presenta al mercato la nuova applicazione che va incontro alle future mamme grazie all’ausilio dell’iPhone e dell’iPod Touch. Si chiama iMamy ed è un software progettato per venire incontro alle mamme in gravidanza e che diventa una utile riserva di informazioni preziose.
Il software intuitivo, accessibile e di semplice consultazione è scaricabile direttamente dall’App Store ha diverse funzionalità che andiamo a vedere nel dettaglio.

BlackBerry Storm 3, nuovi dettagli

Se vi aspettavate delle rivoluzioni in casa RIM, preparatevi a rimanere delusi. Il sito Internet Engadget ha pubblicato una diapositiva contenente alcuni nuovi dettagli sull’attesissimo BlackBerry Storm 3 e – udite udite – il dispositivo sembra essere nulla più che una versione riveduta e corretta del suo predecessore, il BlackBerry Storm 2, con una RAM ampliata, qualche MegaPixel in più nel sensore della fotocamera e poco altro. Unica vera novità, il sistema operativo, che sarà il chiacchieratissimo BlackBerry OS 6.0.

Anuvadak, un traduttore on line per Windows Mobile

 

Oggi esaminiamo una applicazione web che ci permetterà di tradurre tramite il nostro smartphone basandoci sulla potenza dell’on-line. Si tratta di Anuvadak. Se abbiamo uno smartphone dotato di Microsoft Windows Mobile, possiamo tramite Anuvadak (che significa traduttore in idioma Hindi), basarci sul supporto del web ovunque per tradurre in multilingua qualsiasi cosa. Il traduttore si basa sulle API di Google e riesce a tradurre tantissimi linguaggi anche negli specifici tecnici e medici con un aggiornamento costante per i vocaboli e le lingue supportate.

Ovviamente con gli aggiornamenti del motore di ricerca anche su lingue come il greco, l’arabo, il farsi, l’ebraico, l’hindi, il cinese o il giapponese, ci sarà il supporto della scrittura su tastiera latina.

Blue Dash la nuova soluzione per smartphone sul cruscotto

 

Le auto di oggi sono ultra moderne ed ultra tecnologiche e di conseguenza a bre tempo potremo avere una comunicazione più diretta con loro, tipo Supercar, magari parlarci e dialogare insieme su un film di prossima uscita. Nel frattempo che aspettiamo che queste innovazioni tecnologiche siano pronte per gli utenti, dobbiamo accontentarci della possibilità recentemente implementata di collegare il nostro BlackBerry, il nostro iPhone oppure il nostro Android Phone.
La comunicazione con la nostra auto vengono gestite recentemente attraverso il Bluetooth e da oggi tramite un device completamente Made In Italy che prende il nome di Blue Dash.

Motorola, arriva un mini-Droid? [foto spia]

Con un livello di sfocatura così alto che potrebbe far sembrare Platinette una sosia di Megan Fox, giungono sul Web delle foto spia del Motorola Mini-Droid, una presunta versione miniaturizzata del Motorola Milestone caratterizzata dalla presenza di un tastierino QWERTY a scomparsa verticale, che andrebbe a fare da contraltare al Motorola Droid X, il super-smartphone con touch-screen da 4.4 pollici (quasi uno schermo panoramico, insomma) di cui vi abbiamo parlato abbondantemente nelle settimane passate.

Apple si fa le mappe e lascia Google

 

La Apple, ha acquistato di recente la società franco-canadese Poly 9. Quest’ultima si dedica sin dalla sua nascita al settore mappe e la mela morsicata non ha badato a spese per far si che tutto il comparto tecnico di quest’ultima venisse trasferito a Cupertino in California per lavorare alle nuove mappe che saranno fornite dalla Apple. Tecnicamente, con l’assorbimento la Apple ha acquistato il potenziale tecnico e le API dei software, quindi non il già esistente di Poly 9.

Tutto questo per staccarsi una volta e per tutte dai vari Google Earth, Google Maps, MapQuest ed altri software, anche perchè sembra che la Apple non voglia essere più nell’elenco clienti di Google, Yahoo, Microsoft o Skype, ma farsi tutto da se.