Nokia abbandona il mercato giapponese

di Andrea Guida Commenta

Al contrario di quanto ci si potesse immaginare, l’entrata di Nokia nel fiorente mercato dei MVNO (gli operatori mobili virtuali) giapponesi non ha coinciso con una maggiore attenzione del gruppo finlandese verso la terra del sol levante, anzi. Come una doccia gelata, è arrivata, infatti, la notizia che vede il colosso europeo della telefonia mobile farsi da parte a causa della troppa concorrenza ed abbandonare in toto un mercato come quello nipponico, non “facile” da gestire come altri, ma pur sempre fondamentale.

Tra le principali ragioni della drastica decisione – stando a quanto dichiarato da Timo Ihamuotila, vice presidente esecutivo di Nokia – figura l’impossibilità da parte del gruppo di Espoo di continuare in una politica che esigeva la creazione di prodotti ad hoc per il mercato giapponese.

Per Ihamuotila, infatti, “nella difficile situazione economica globale di questo periodo, è impossibile per Nokia continuare ad investire su prodotti pensati in modo specifico per il Giappone. Guardando al suo futuro ruolo nella terra del sol levante, l’azienda si concentrerà su attività di ricerca/sviluppo, Vertu, ed altre iniziative simili” e, guardando i dati relativi all’attuale fetta di mercato detenuta dal gruppo finlandese in terra nipponica (circa il 10%), non si può che dargli ragione.

A questo punto, viene spontaneo domandarsi se Nokia rimarrà l’unica azienda occidentale ad uscire – almeno momentaneamente – dall’affollatissimo mercato mobile giapponese. In fondo, anche le vendite di un “best seller” a livello globale, come iPhone, da quelle parti non fanno certo stappare bottiglie di champagne a Steve Jobs e compagni. E se si verificasse una sorta di ritirata di massa dai mercati più difficili, da parte delle aziende del settore telefonico, a causa della crisi?

Insomma, anche se mai dire mai, sarà alquanto difficile vedere della nostalgia nei confronti di Nokia da parte degli utenti giapponesi, mentre per l’azienda europea potrebbe esserci più di qualche rimpianto dietro l’angolo. E ciò vale per qualsiasi gruppo geograficamente lontano avesse intenzione di compiere la medesima azione.

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