Tutorial: Installiamo Nokia Maps 2.0

 Il dispositivo GPS integrato nei cellulari è sempre più comune e permette all’utente di trovare la corretta destinazione in qualsiasi momento senza avere con se il navigatore satellitare. Nokia di recente ha presentato l’aggiornamento di Nokia Maps 2.0 che funziona con cellulari a sistemi operativi Symbian 6.0 versione 3 della serie sia Nokia N che Nokia E.
Oggi vedremo come è possibile installare questo software sul nostro dispositivo mobile. Partiamo dal presupposto che i costi di licenza stabiliti da Nokia, cercano di venire incontro all’utente offrendo quattro soluzioni: 5 euro al mese nella versione di navigazione per pedoni, mentre per auto: 8 euro al mese, 60 euro per un anno oppure 70 euro per tre anni. Ma veniamo alla parte tecnica. Necessitiamo per l’installazione di un telefono delle serie suddette, di una SD di almeno 256 Mb (io consiglio 512 Mb), del software Nokia Maps Loader (scaricabile all’indirizzo http://www.nokia.it/A4566960), della Nokia PC Suite (compresa nella scatola del telefono su CD).
Una volta scaricato il software, possiamo installarlo semplicemente tramite l’installazione applicazioni di “Nokia PC Suite”. Ad installazione terminata, avviamo il Nokia Maps Loader e selezioniamo la nostra unità disco (scheda di memoria) per l’installazione sul cellulare. Selezioniamo poi “Maps from Storage” e le voci nel menu “Voices” e poi facciamo click su Download. Da “Maps from Storage” è possibile selezionare quante mappe vogliamo (a seconda della capienza sulla SD).

HighScreen PP5420: dalla Russia con Android

Quello russo non figura sicuramente nell’annovero dei mercati telefonici più ricchi o vivaci del mondo, ma quando in esso fa capolino qualche dispositivo mobile interessante non disdegniamo certo l’idea di farci una capatina e scoprirne le ultime novità. Eccoci quindi qui a parlarvi del neo-commercializzato HighScreen PP5420 della Vobis Computer, un telefonino touch animato dal sistema operativo Google Android che ricorda molto, ma molto, da vicino il popolarissimo Samsung Soul (almeno sotto il punto di vista estetico).

Nokia N97: ecco il nuovo firmware 11.0.021

 Buona notizia per tutti i possessori del nuovo, potente, splendente e affascinante Nokia N97: in questi giorni è possibile scaricare la versione firmware aggiornata 11.0.021. Cosa c’è di nuovo? Innanzitutto è stato corretto il bug relativo alla connessione al pc con il cavo USB, coloro che trovavano difficoltà nel far rilevare il proprio dispositivo al computer non dovranno più preoccuparsene. Corretti anche alcuni errori dei widget e migliorate le qualità grafiche per le foto. Ma ecco qui nello specifico il changelog emesso da Nokia.

Microsoft Pink, nuovi (presunti) dettagli

Passata, quasi del tutto, l’euforia figlia del lancio di iPhone 3G S, i riflettori dei media dedicati al mondo della telefonia mobile si stanno pian piano spostando verso Redmond dove, non si sa come o quando, dovrebbe vedere la luce un temibilissimo rivale per il gioiellino portatile targato Apple. Il suo nome in codice, come anticipato più volte, è Microsoft Pink, le sue peculiarità sono ancora sconosciute ma nuove indiscrezioni continuano ad affluire al fiume dei rumor dal quale anche noi, oggi, ci abbevereremo con estremo interesse.

L’hacking del cellulare questo sconosciuto

 Oggi parliamo di sicurezza, ma sicurezza dal punto di vista di salvaguardia dei dati personali e non di sicurezza dell’integrità del cellulare. Scopriamo in dettaglio allora, cosa tentano di fare gli Hacker che si dedicano ai cellulari. Il nome tecnico dell’hacking sul dispositivo mobile è “Blue Snarfing“. Questa metodica di hacking è basata sulle possibilità di connettività offerte dai cellulari in modalità Wireless e Bluetooth, con l’unico intento di poter accedere ai dati personali che ogni utente ha memorizzato sul proprio cellulare. A cadere in questa rete, sono molto spesso anche i personaggi famosi che si sono visti sottrarre dati personali che sono stati poi divulgati on line. Tra gli ultimi esempi abbiamo Paris Hilton, Rhianna oppure Vida Guerra. I danni per hacking a questi personaggi dello star system, sono gli stessi in cui cadono quotidianamente gli ignari utenti delle metropoli che utilizzano le reti senza fili. Il compendio tecnico diffuso dall’università del MIT sull’argomento è un documento che supera le duecento pagine, quindi noi ci limiteremo a spiegare non in dettaglio, ma in modo semplice ed intuitivo di cosa si tratta. Questa pratica di “Blue Snarfing”, altro non è che un attacco non facilmente riconoscibile, perchè è una richiesta “invisibile” che permette all’esecutore di entrare in un’area del nostro cellulare che da accesso a dati quali: Rubrica telefonica, Foto, Video, SMS, MMS, registri delle chiamate, traffico dati, Calendario ed Agenda, oltre che al codice IMEI e molto altro.
Gli hackers sono semplicemente dotati di un netbook o di un notebook che abbia una connettività Bluetooth ed

Motorola Karma QA1, uno slider entry-level originale (finalmente!)

Che ci volesse davvero un comunissimo entry-level “made in USA” per dare una piccola ventata di freschezza al mondo del design telefonico? A quanto pare sì, ed il “mediocre” terminale in questione risponde al nome di Motorola Karma QA1, uno slider compatto dalla forma ovale destinato a chi, accontentandosi di un cellulare decisamente non all’ultimo grido, mette le funzionalità di messaggistica (istantanea e non, social network compresi con appositi pulsanti nel menu principale) in cima alla propria lista di priorità.

Samsung M2310, M2510, S6700 e C5510 presentati ufficialmente

Ad un paio di mesi di distanza dalle ultime informazioni trapelate su di essi, casa Samsung ha provveduto ad annunciare ufficialmente ben quattro nuovi dispositivi mobili di fascia medio/alta: i nuovi Samsung M2310, Samsung M2510, Samsung S6700 e Samsung C5510. Sono tutti diversi tra loro e con dei caratteri ben precisi ma possono contare su un pregevole minimo comune denominatore che risponde al nome di qualità. Di seguito i dettagli su tutti e quattro questi nuovi cellulari “made in Corea”.

Display Reader: fare uno screen shot

 Quante volte durante l’utilizzo del nostro cellulare necessita di fare magari un’immagine di quello che vediamo al nostro cellulare. Questo ci può tornare utile per fare delle presentazioni, oppure ancora per comunicare qualche errore o simili per i propri colleghi ed amici. L’utilizzo che oggi andremo a vedere di questa situazione per cellulare è basato sui modelli della casa Sony Ericsson che permettono di collegare il cellulare ad un computer e tramite software acquisirne l’immagine del display e fare uno screen shot. L’applicativo che andremo ad utilizzare oggi si chiama Display Reader e si tratta di una utility gratuita che permette la comunicazione con il nostro Sony Ericsson tramite la porta USB per effettuare degli screen shot. Il software risulta compatibile con tutti i cellulari che supportano Java, ma il test in redazione non è stato effettuato se non con il Sony Ericsson. La connessione al software ad oggi è possibile solo tramite USB, ma nulla nasconde che potrebbe diventare negli sviluppi anche collegabile via Bluetooth. Una volta scaricato il software, questo, non richiede alcuna installazione se non l’avvio dell’eseguibile. Una volta collegato il computer ed il cellulare e selezionata la porta dedicata dal menu a discesa, occorre cliccare sul pulsante “Connetti”. Qui, andiamo a vedere che il software automaticamente ci darà a video la schermata del nostro cellulare. Il test che abbiamo fatto in redazione è con un modello W700 della Sony Ericsson che ha una dimensione per il display di 176 x 220 pixel (cioè quanto lo schemo intero del cellulare). Dalle FAQ del software però, non dovrebbero esserci difficoltà a collegare più comuni Nokia e Samsung perchè dovrebbero essere supportati tutti i cellulari che dispongono del sistema Java.

Philips C600, nuovo dispositivo touch da Amsterdam

Non sarà prolifica quanto Nokia o Samsung, ma la Philips quando si mette in testa di fare qualcosa lo fa bene (o, quantomeno, s’impegna), e l’ultimo esempio della pregevole abitudine propria dell’azienda di Amsterdam risponde al nome di Philips C600, un intrigante dispositivo mobile dotato di touch screen che, anche se non di primissima fascia, potrà sicuramente dire la sua su tutti i mercati selezionati (tra i quali, quasi sicuramente, non ci sarà quello italiano).

Tutorial: Game Boy Advance su Nokia

 Dopo aver parlato di giochi, di N-Gage e di emulatori per il nostro Nokia, oggi andiamo a vedere una nuova esperienza di gioco che possiamo avere sul nostro dispositivo mobile: quella di un Game Boy Advance. Sicuramente il prodotto della Nintendo ha in passato collezionato molti video giocatori che sono definitivamente diventati poi appassionati. Ad oggi, l’unica alternativa valida a questo prodotto è la Nintendo DS che permette anche l’utilizzo di vecchie cartucce del Game Boy Advance. Ma se invece volessimo emulare delle ROM con i nostri vecchi giochi?
Ebbene, vediamo oggi l’esistenza di un programmino che permette l’emulazione sul nostro Nokia a seguito dell’installazione dei giochi. Il software in questione si chiama VgBax ed è reperibile in rete in versione cinese ed inglese, anche se può risultare di difficile utilizzo quella in versione cinese (che è aggiornata più frequentemente).

Sony Ericsson T715, nuovo slider sofisticato

Se le intenzioni di Sony Ericsson erano quelle di uscire dagli schemi e stupirci, con il nuovo slider T715 ci è riuscita in pieno. Siamo infatti al cospetto di un dispositivo che pur non essendo di primissima fascia (e quindi in grado di competere con iPhone 3G S e simili), siamo sicuri, riuscirà a catturare l’attenzione di molte persone grazie al suo intrigante look metallizzato e alla sua pratica interfaccia “smart desktop” che mette tutti i principali strumenti (appunti, agenda, ecc.) a portata di dito.