
Con il rapido susseguirsi di nuovi modelli, telefonini con funzioni sempre più complesse, capacità sempre maggiori, non è raro cambiare cellulare una volta l’anno – a volte anche più di uno – ed è assai probabile che in un cassetto, dimenticato, troviamo un vecchio cellulare che ormai non usiamo da anni. Ma ora c’è un nuovo progetto che ci permette di liberarcene, facendo del bene alla natura, agli altri e, perchè no, alle nostre tasche.
Il progetto in questione ci chiama Celluvale, tutto made in Italy, e si pone l’obiettivo di renderci più consapevoli nei confronti della natura e nel sociale, ridando vita ai nostri vecchi cellulari che sono molto più utili di quanto pensiamo.
“La missione de Il Celluvale è quella di regalare gioia per i clienti che vendono il proprio cellulare in cambio di denaro; gioia per i cittadini che potranno comunicare meglio; gioia per l’ambiente che godrà di meno rifiuti“. Queste le parole dell’ideatore Gerardo Taglianetti di DinoLab, che ha fortemente voluto il concretizzarsi di questa sua idea, pensata sia per i privati che per i negozianti, che aderendo al progetto diventerebbero dei veri e propri centri di raccolta.
“Non è necessario acquistare un cellulare per disfarsi del vecchio – spiega Gerardo Taglianetti – “il negozio di telefonia affiliato si propone anche come centro di raccolta dando al cliente l’opportunità di vendere il proprio usato e di scegliere tra un pagamento in contanti o in voucher da spendere in negozi partner“.
Ogni cellulare acquistato da Il Celluvale verrà catalogato, rigenerato e rimesso a nuovo per poter essere poi rivenduto nei Paesi in via di sviluppo che più di altri necessitano di migliorare il proprio livello di comunicazione. Insomma, facciamo del bene, ricicliamo e veniamo pure pagati, cosa si può chiedere di più?
Per tutti i dettagli vi lasciamo al sito ufficiale de Il Celluvale.