Adesso ci vogliono pure far pagare le chiamate che riceviamo sui cellulari!

di Redazione 2

Avete mai sentito parlare di Viviane Reding? Molto probabilmente no, ma adesso, per la notizia che stiamo per darvi, ci tornerà utile conoscerla un po’ meglio: nata a Esch-sur-Alzette (in Lussemburgo) il 27 aprile 1951, è una donna impegnata in politica da molti anni. Ricopre il ruolo di Commissario dell’Unione Europea incaricato della società dell’informazione e dei media, nell’attuale Commissione presieduta da Barroso, ma era già stata membro della precedente Commissione, quella presieduta dall’italiano Romano Prodi (questo scommettiamo che invece lo conoscevate già!).

Ebbene, questa signora dall’aspetto pacioso – che potete vedere anche nella foto qui sopra – ha fatto quella che secondo il nostro parere, ma crediamo anche secondo molti di voi, è una vera e propria proposta indecente: far pagare ai cittadini dell’Unione Europea (quindi anche gli italiani) le telefonate ricevute sui propri cellulari.


Alzi la mano chi non sta pensando una cosa come: “dopo i rincari di qualsiasi genere che ci sono quotidianamente, adesso ci vogliono pure far pagare le chiamate che riceviamo sui cellulari!”. Certo, per ora si tratta solo di una proposta, ma quello del quale stiamo parlando oggi è un fatto molto indicativo, infatti, fino alla formulazione di questa “idea shock”, l’azione dell’Unione Europea era sempre stata orientata verso una diminuzione dei costi per tutti gli utenti della telefonia mobile. Insomma, qualcosa è cambiato, e come quasi sempre accade, a rimetterci sono i soliti, poveri consumatori finali!

A difesa della sua proposta, la Signora Reding dice che il far pagare anche le chiamate ricevute sui cellulari è una pratica molto diffusa in paesi come Stati Uniti d’America, Cina e Singapore. Peccato però si sia dimenticata di tutti gli aumenti e le tariffe abnormi che in molti paesi della UE – con l’Italia quasi sempre come maglia nera – “soffocano” i cittadini ogni giorno, al contrario di quanto accade altrove (o accade in maniera molto meno “pesante”).

A questo punto, non ci resta che attendere sviluppi, dei quali sarete avvertiti tempestivamente. Incrociamo le dita.

Commenti (2)

  1. La notizia mi sembra incompleta, nel senso che la proposta arriva insieme all’obbligo per i gestori di abbassare le tariffe dei telefonini del 70%, obbligo imposto dall’Europa.

  2. Ah, beh, se si tratta di abbassare le tariffe del 70% allora non verrà mai attuato nulal del genere 😀

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