La partecipazione attiva con lo smartphone

 

Oggi parliamo di un social network legato al mondo dello smartphone. Il sito in questione si chiama ePart e sta a significare partecipazione on line. Si tratta di un nuovo social network disponibile all’indirizzo www.epart.it e permette ai cittadini di partecipare ad un forum sempre aperto con le proprie Amministrazioni locali, in grado di dare consigli e proporre condizioni ideali per partecipare alla vita pubblica della propria città, oltre che dell’intero Paese.

Per usufruire del social network basato sulla denuncia dei disservizi del territorio, occorre avere uno smartphone dotato di Google Android con una versione 1.6 Eclair o superiore e scaricare sull’Android Market l’applicativo ePart.

Pagare via cellulare, partiti i primi servizi

 

Ne stiamo parlando già da tanto tempo, ma oltre che test non avevamo visto ancora realtà arrivate ad un punto. La nuova frontiera del pagamento via cellulare, però, sta cominciando a stabilizzarsi e far vedere i primi risultati validi. Anche se in Italia è ancora lontano il progresso del pagamento via smartphone, di recente sono state attuate le prime installazioni negli Stati Uniti d’America, con il protocollo Isis che tratta l’unione degli operatori di Telecomunicazione: At&t, Verizon Wireless e T-Mobile e gli operatori finanziari: Discover Financial Services e Barclaycard Us.
Negli ultimi giorni, il consorzio Movincom, che lavora soprattutto sui trasporti pubblici e sullo smistamento e vendita dei biglietti per gli eventi, hanno fatto si che siano state utilizzate le prime forme di pagamento contact less.

QR Reader per Windows Phone 7

 

Torniamo a parlare di QR Code, una realtà che sta sempre più sviluppandosi. Oggi vediamo insieme un software di lettura per i Quick Response code in versione bidimensionale che attraverso il quadrato ci comunicano delle interessanti informazioni.

Questi codici, sono stati letti fino ad oggi dal vecchio Windows Mobile attraverso una applicazione chiamata Quick Mark, ad oggi, invece, i codici QR, sono leggibili anche da Windows Phone 7, attraverso una nuova applicazione chiamata QR Reader.

Scarichiamo le mappe OVI senza un PC

 

Quante le lamentele da parte degli utenti Linux e Mac a Nokia, ormai non si potevano più contare. Questo perchè tutti gli utenti hanno sempre lamentato l’assenza di un supporto reale per i software desktop delle piattaforme alternative da parte dei sistemisti finlandesi, in favore di Microsoft ed i vari Windows.
Queste lamentele sono arrivate ai limiti massimi, quando i possessori di Nokia e di Mac (o computer con Linux), non hanno potuto approfittare dell’immediatezza per scaricare le nuove versioni di OVI Maps che erano adottabili tramite un passaggio obbligato via PC.

Socializziamo con i QR Code

 

Oggi parliamo di C-Stay, una nuova realtà che permette di includere il proprio QR code personalizzato sulle T-shirt. Lo slogan con cui si presenta il servizio di C-Stay.com è “Il Qr code socializza, e tu ci stai?“.

Queste magliette, hanno sopra la stampa del codice QR leggibile direttamente dallo smartphone, e che una volta scaricata l’applicazione dal sito di c-stay, possono essere identificate qualora andiamo a scansire un QR code sulla maglia di un nostro amico o passante. Il telefono ci identificherà frasi simpatiche, disegni oppure i dati della persona…un attacco alla privacy?

Parship: il partner viene da iPhone

 

Quella che andiamo ad analizzare insieme è una applicazione che nasce per i device della Apple: l’iPhone. L’azienda di online match making, Parship, sembra che abbia messo a punto, infatti, una applicazione client del proprio servizio scaricabile sul melafonino, per trovare l’anima gemella sul web.

In questa applicazione, completamente gratuita, troviamo le funzionalità standard del sito web, realizzate sotto forma di App. Questa viene incontro a chi vuole essere sempre in mobilità come spiega Markus Fischer, Direttore di Parship Italia: “Abbiamo utenti che utilizzano le applicazioni mobile più avanzate, vogliono essere liberi di muoversi nella loro ricerca on line del partner e desiderano avviare e mantenere contatti senza dover necessariamente stare davanti al portatile“.

Google Reader su Android

 

In continua evoluzione su tutti i fronti, Google, ha portato a termine l’implementazione dell’applicazione Google Reader nativa sui device basati sul sistema operativo Android. L’applicazione in questione è disponibile gratuitamente sul MarketPlace dove c’è una rapida esplicazione delle funzionalità aggiunte al software.

Si parla della miglioria del feed reader diretto di Google, che permette nella sua versione mobile per Android di farci leggere i feed RSS di Google account direttamente sul nostro smartphone, con una serie di tasti rapidi a touch per la condivisione delle informazioni sui social network.

Nokia Ovi Suite arriva alla relase 3.0 beta

 

La prima parte della fase Alpha di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa è stata superata brillantemente, proprio per questo, Nokia si è sentita pronta per il rilascio della versione 3.0 beta (di preciso la relase 3.0.0.254) del suo pacchetto Nokia Ovi Suite.

La fase di test è quindi terminata e di conseguenza si è pronti a dimostrare l’incremento qualitativo del suo servizio e legato ai suoi prodotti. La qualità di tutti i servizi OVI, infatti sta diventando di competizione con quelli degli altri competitors. Le novità di questa beta sono legate soprattutto alla stabilità, oltre che all’aumento della sincronizzazione con i device e soprattutto legata alla navigazione satellitare (le note Mappe di OVI).

Nokia Situations per un telefono auto adattivo

 

Una novità molto interessante da parte dei Nokia Beta Labs. Parliamo di Nokia Situations, una applicazione che veramente sarà utile a tutti i possessori di Nokia e che permette automaticamente allo smartphone di riconoscere il luogo in cui ci troviamo e configurarsi automaticamente.

Una volta attivata l’applicazione, lo smartphone configurerà il volume, la suoneria e soprattutto ha la possibilità di rispondere via SMS alle chiamate se siamo in un luogo dove è vietato l’uso del cellulare, o ancora, andrà da solo sul web, aprirà le applicazioni e si metterà in stand by.

L’avvento sbarca sugli smartphone

 

Il Laboratorio Innovazione Breda, meglio noto come l’incubatore LIB è un software di incubazione che è stato realizzato da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo per permettere lo sviluppo delle aziende attraverso una velocizzazione della fase di startup dell’innovazione. In questo ambito di ottimizzazione anche della logistica delle aziende stesse, non poteva mancare l’utilizzo di piattaforme basate sugli smartphone per permettere anche delle applicazioni in movimento.
Uno degli esempi di ciò che è stato realizzato negli ultimi tempi, ci viene incontro proprio in questo periodo natalizio e parliamo di Filastrocche dell’Avvento. Applicazione sviluppata dall’azienda Athirat per il sito Filastrocche.it e che permette di trasformare il nostro smartphone in un device libro che racconta favole ai bambini (una diversa per ogni giorno) nel periodo dell’Avvento.

Spring per il web su smartphone

 

 

Spring è una rete che permette di avere a disposizione una serie di applicazioni valide per l’utilizzo dello smartphone e del tablet direttamente dal web. Parliamo di una piattaforma in grado di far realizzare agli utenti più smanettoni, oppure agli sviluppatori, degli add-on per il nostro device con sistema operativo diverso (classici multi piattaforma).

Tra le novità in casa Spring, troviamo Spring Social che integra gli add-on per la connessione ai social network, poi ci sono le due nuove componenti che sono Spring Android e Spring Mobile. Spring Android è una estensione di Spring Framework che lavora in ambiente Google Andoid e che si basa sui Rest Template e su OAuth, proprio come Spring Social, per una continua applicazione dei contenuti di social networking alle applicazioni.

TeamViewer Beta pronto per Android

 

Abbiamo esaminato in questi giorni delle applicazioni per il controllo remoto del computer attraverso lo smartphone, e soprattutto applicazioni legate all’ambiente multimediale che permette di far fungere da telecomando il nostro smartphone.

Per continuare sulla “portabilità” degli smartphone, oggi casca a fagiolo, l’uscita sul mercato della beta di TeamViewer Beta per i possessori di sistema operativo Google Android. TeamViewer, per chi non lo conoscesse, è un software di controllo remoto, sviluppato in multipiattaforma, che permette a qualsiasi utente di collegarsi da una postazione qualsiasi al proprio PC, se questo fosse dotato di Microsoft Windows, Linux oppure Mac OS X.

Le RIA sviluppate con In.de. per gli smartphone

 

Si sta molto discutendo di una serie di novità in ambito degli smartphone che parlano del mobile computing. Ed ecco che a fine 2010, si presenta In.De. 9.5, una piattaforma che permette di sviluppare delle applicazioni per gli smartphone della Apple come iPhone ed iPad e per Google Android.

Le promesse fatte dalla In.De. sono comunque per una nuova visione per la programmazione dei software anche su Windows Phone. Tutto questo, soprattutto perchè c’è una interessante compatibilità con i framework, e l’html5 presente nei nuovi browser degli smartphone. Le applicazioni sviluppate sono chiamate RIA (Rich Internet Application) e permettono di lavorare in multi touch sul proprio device, riuscendo ad integrare tutte le opzioni presenti sul cellulare, intese come tastiera esterna, GPS integrato, fotocamera e quanto altro.

MiBAC porta il Torino Film Festival su smartphone

 

Come vi abbiamo già raccontato in questi giorni su IoChiamo, l’applicazione per smartphone iMiBAC, mette in contatto il mondo della cultura con i mobile device.

L’ultima sua integrazione forte con il mondo dell’utenza arriva in occasione del 28simo Torino FIlm Festival, dove il Direttore Generale Cinema del Ministero dei Beni Culturali Nicola Borrelli, il direttore del Museo del Cinema di Torino Alberto Barbera e le fondatrici della società Artchivium srl, Chiara Palmieri e Giovanna Montani, hanno presentato l’applicazione dopo quella prima breve comparsa alla Mostra del Cinema di Venezia.