Il backup del BlackBerry, poco sicuro

 

A dichiarare dell’insicurezza nel supporto del backup dei device della RIM, BlackBerry è stata la società russa Elcomsoft, una azienda specializzata negli strumenti di cracking. Secondo quanto dimostrato, la nuova cifratura AES a 256 bit, sarebbe stata violata, superando anche la password imposta dalla RIM per proteggere i dati.

La debolezza trovata nella cifratura sarebbe stata sfruttata così per accedere ai dati. Il problema è che la falla si trova nel suo software sia in versione per PC che in versione per Mac. A passare sotto analisi diventa quindi adesso il BlackBerry Desktop Software che a breve dovrebbe subire un aggiornamento in questo senso.

Sharp Galapagos: la Tablet War continua live dal CEATEC 2010

Non uno, bensì due. Sharp entra di prepotenza nella famigerata Tablet War con due nuovi modelli di tablet, rispettivamente da 5.5″ (1024×600) e 10.8″ (1366×800): stiamo parlando dei tablet Sharp Galapagos con sistema operativo Android. La presentazione ufficiale è avvenuta al CEATEC 2010 in corso ed ha subito scatenato gli entusiasmi dei tecno-fan.

Tango, per videochiamare gratis

 

Oggi esaminiamo un software che ci permette di effettuare chiamate gratuite sui device Apple iPhone e su quelli equipaggiati con il sistema operativo Google Android. Il programma si chiama Tango ed è scaricabile dall’App Store di Apple oppure dall’Android Market di Google.

Con questo software multipiattaforma, possiamo permetterci di videochiamare i nostri contatti su due device definibili rivali. Effettuando la videochiamata direttamente con lo stesso software, infatti, abbiamo notato dai test fatti in redazione, che la qualità è più fluida e soprattutto supera nettamente anche quella del più gettonato Fring.

StartTalking: SMS di Android senza mani

 

Le statistiche parlano di un numero di incidenti stradali altissimo dovuti soprattutto alle distrazioni alla guida. I cellulari sono da sempre motivo di battaglia con le politiche stradali proprio per l’utilizzo sconsiderato e soprattutto incomprensibile di questo device mentre si è alla guida.

Tra le cause principali di incidenti troviamo anche la scrittura e la lettura degli SMS. Oggi vediamo una novità che è stata presentata al Mobilize 2010, legata proprio a questa utilità. Il software si chiama StartTalking ed è prodotto dalla AdelaVoice.

Panasonic Lumix Phone 13.2 Megapixel: sta arrivando

La scorsa settimana era il momento della Tablet War (e lo sarà anche questa, quindi tornate a visitarci), ma ora è il momento dei Camera-Phone: è ormai imminente l’annuncio ufficiale del nuovissimo Panasonic Lumix Phone (sul sito giapponese sono già presenti numerose immagini) un camera-phone con sensore da 13.2 Megapixel.

Android 2.2 diventa Google Car Home

 

Oggi parliamo di una nuova applicazione per gli utenti del sistema operativo Google Android, che farà molto piacere a chi in macchina ci lavora o ci sta per piacere. Parliamo di Google Car Home, un software che consente di poter utilizzare ed ottimizzare nel migliore dei modi l’utilizzo di uno smartphone equipaggiato con Android 2.2 in automobile.
Il software ha subito trovato dei riscontri interessanti ed ha scalato tutte le classifiche di vendita in pochissimo tempo sull’Android Market. Google Car Home funziona come una sorta di trasferimento in main key delle funzioni del telefono.

Altek Leo 14MP Camera-Phone: in Europa nel 2011

Ci siamo, è ufficiale. Nel 2011 arriverà sul mercato europeo il camera-phone Altek Leo. Uno smartphone, un camera-phone, chi può dire quale sia il termine più adatto, di sicuro è un device di alta gamma. Il Leo (per gli amici) ha una fotocamera da 14MP (!!!!!),uno zoom ottico da 3x (avete letto bene e non siete in preda ad allucinazioni) e flash Xenon.

Android: ancora troppi bug sulla privacy

 

Continua il fenomeno di critica nei confronti delle applicazioni di Android legate al discorso privacy. Ancora oggi, gli Enti e le associazioni di categoria continuano a dichiarare che le applicazioni che viaggiano su Google Android non sono sicure sull’utilizzo dei dati personali. A dare man forte a queste voci di users è stato il team di scienziati dell’Università della Pennsylvania, l’Università Duke (North Carolina, USA) e gli Intel Labs.

I ricercatori hanno esaminato le applicazioni più popolari fino alla 30sima in classifica ed osservato l’utilizzo dei dati personali. Il risultato è stato che per oltre il 50% dei casi, i dati sono stati trasmessi ad un server remoto e comunicano sia numero di telefono che codice seriale del mobile device. Non essendo avvisato l’utente, potrebbe fare un uso spropositato del device, arrivando a creare una situazione di non sicurezza involontaria.

Nuove API portano YouTube su iPhone ed Android

 

La condivisione dei video di YouTube prende sempre maggiore forma nel mondo degli smartphone. Chi condivide con YouTube, grazie a nuove API potrà utilizzare il proprio mobile device dotato di sistema operativo iOS e Google Android per utilizzare queste funzionalità.

In primis parliamo di upload. Il metodo più classico è ovviamente quello tramite un PC, ma se abbiamo solo un cellulare, possiamo utilizzare diversi metodi. Possiamo inviare il video via e-mail all’indirizzo di pubblicazione, poi utilizzare il browser web (solo se supporta la funzione) oppure altri due metodi diretti.

Mitel UC Advanced Mobile arriva sul BlackBerry

 

I software per le comunicazioni di Mitel, sono tra i più utilizzati nel mondo degli smartphone. La versione 3.2 del suo software Mitel UC Advanced Mobile permette agli utenti in possesso di smartphone BlackBerry per avere accesso alle informazioni riservate ad un gruppo di utenti definito. Il prodotto è valido per le soluzioni aziendali dove i dati sono mediati da un server che utilizza Mitel UC Advanced Mobile come Client di accesso agli strumenti di collaborazione.

Il programma è disponibile direttamente per il download sul BlackBerry App World. Gli strumenti più diffusi per la comunicazione su questo software sono sicuramente la visual voice mail, l’instant messaging, la telepresenza e le video – audio conferenza. Inoltre, come oggetti abbiamo documenti ed e-mail alla base dello scambio di informazioni.