Vodafone Pack per iPhone: bundle dati cresce da 600 MB a 2 GB mensili

Cari lettori, torniamo a parlare dell’iPhone 3G e delle tanto discusse offerte dedicate lanciate dagli operatori mobili nel nostro paese. In particolare vogliamo segnalare una modifica, finalmente in positivo, di uno dei tanto discussi piani legati al melafonino della casa di Cupertino, ovvero il Vodafone Pack per iPhone della compagnia telefonica mobile britannica operante nel nostro paese.

Le nuove condizioni riguardano il bundle dati offerto con la promozione in questione, che prevedeva 600 MB di traffico. Oggi, invece, il traffico disponibile è stato aumentato fino a 2 GB per tutti coloro che opteranno per l’offerta entro il 31 di ottobre, e senza alcun cambiamento riguardante il prezzo di Vodafone Pack per iPhone.

Google Android? Inizialmente non infastidirà iPhone

Ormai manca davvero poco, il sistema operativo per cellulari Google Android sta per fare il suo trionfale ingresso nel mercato della telefonia mobile, per staccare iPhone dal trono e portare una bella ventata di innovazione al settore. Ma siamo sicuri che le cose andranno davvero così?

Stando alle parole Rajeev Chand (analista della banca d’investimenti Rutberg) no. Infatti, quest’ultimo sostiene che, in fondo, l’esperienza utente offerta da Android, non sia poi così diversa da quella introdotta oltre un anno fa da iPhone, il quale ha davvero rivoluzionato il modo con il quale ogni persona interagisce con il proprio, fidato dispositivo mobile.

Sul lato societario, occorre poi sottolineare il fatto che Apple controlla sia l’hardware che il software del suo gioiellino mobile, mentre il sistema open source di “big g”, consentirà al gigante dei motori di ricerca solo un parziale controllo della situazione, per il resto lasciata nelle mani dei vari operatori e delle aziende produttrici di cellulari.

iPhone, il tasto home rappresenta un pericolo?

Diciamoci la verità: anche se sono ancora molte le persone che dubitano circa il suo effettivo tasso di innovazione ed utilità, l’iPhone di Apple è riuscito a dare uno scossone al mercato globale della telefonia mobile, come non se ne vedevano da anni, anzi, forse unico nel suo genere.

Questa estrema popolarità del dispositivo touch-screen “made in Cupertino”, ha ovviamente fatto scatenare anche tutti coloro che cercano una qualsiasi – seppur minima – giustificazione per denigrare quest’ultimo. I cosiddetti ricercatori del “pelo nell’uovo” però, questa volta, forse hanno fatto centro, riuscendo a scovare un problema abbastanza serio circa la sicurezza di iPhone, o, per meglio dire, circa la privacy dei milioni di utenti in tutto il mondo che ne possiedono uno.

Anche se, di primo acchito, potrebbe suonare abbastanza strano, la minaccia principale che tutti coloro che posseggono il gioiellino Apple devono temere è… il tasto home!

Guida: come trasformare iPhone in un modem

Essendo passato qualche mese dal suo trionfale ingresso nel mercato della telefonia mobile mondiale, l’iPhone 3G è ormai catalogabile tra i dispositivi più conosciuti dagli utenti, eppure – vuoi per alcune funzionalità aggiuntive, vuoi per applicazioni di terze parti -riesce sempre a sorprendere, e tirar fuori dalla “manica” qualche asso poco noti ai più.

Ad esempio, tutti sappiamo che è possibile utilizzare il celeberrimo melafonino per navigare sul web, spedire e-mail e vedere i video di YouTube, ma in molti sono ancora all’oscuro del fatto che – in maniera gratuita, facile e veloce – è possibile trasformare iPhone in un modem, utile a navigare sul web mediante qualsiasi computer di Apple.

Tutto quello che occorre possedere è una macchina con sistema operativo Mac OS X 10.5 (o superiore), il programma iPhoneModem (scaricabile gratuitamente da questa pagina web), e qualche minuto libero per portare a buon fine la procedura che stiamo per vedere insieme:

Microsoft creerà giochi per iPhone?

Cari amici, il mercato degli smartphone e, in particolare, dei software destinati a tale tipo di dispositivi, è in continua espansione. Sono diversi i sistemi operativi utilizzati dai vari terminali in commercio, e le case produttrici puntano sempre di più sul settore mobile, realizzando prodotti ad hoc dalle performance e dalle funzionalità adattate alle piattaforme portatili.

Di conseguenza anche la concorrenza risulta sempre più forte e difficile, soprattutto nei piani alti della classifica dei sistemi più utilizzati. Al primo posto, secondo gli ultimi dati resi noti da Gartner e relativi al secondo trimestre di quest’anno, si conferma Symbian, seguito dai software RIM e dal sistema operativo Windows Mobile di Microsoft.

Guida: come trasferire file da/su iPhone sbloccato, con qualsiasi sistema operativo

Avete appena seguito la nostra guida su come sbloccare iPhone, ma adesso non sapete come trasferire file dal/sul vostro melafonino? Niente panico, abbiamo una vasta gamma di soluzioni anche per questo!

Stiamo infatti per andare a vedere insieme alcune utilissime applicazioni, per tutti i sistemi operativi, grazie alle quali trasferire file da iPhone a PC (e viceversa) diventa un vero giochetto da ragazzi. Si comincia:

iPhoneBrowser: si tratta semplicemente della migliore applicazione attualmente in circolazione per Windows XP (per Vista c’è ancora un supporto alquanto limitato), in grado di trasferire file da/su iPhone sbloccato. Il suo funzionamento – previa l’installazione della versione 7.7.x di iTunes – è davvero molto semplice: basta infatti collegare il melafonino al computer, avviare il software ed utilizzare l’intuitiva interfaccia grafica per trascinare con il mouse i vari oggetti.

Navigazione tramite iPhone in costante crescita

Cari lettori, come abbiamo visto più volte, la navigazione Web tramite dispositivi mobili è ormai una realtà consolidata grazie a tecnologie sempre più avanzate e ad una banda larga mobile più efficiente e facilmente accessibile, vista l’assenza di fili e ad una copertura molto ampia del territorio attraverso antenne ad hoc. Ovviamente la produzione di telefonia mobile sta migliorando tale aspetto nella realizzazione dei device.

Uno dei terminali che sfruttano al meglio l’aspetto navigazione Internet è senza dubbio l’iPhone di terza generazione, il nuovo touchscreen device di Apple che supporta le reti UMTS e HSDPA. In un articolo di qualche giorno fa avevamo dato notizia di alcuni problemi legati proprio al Web tramite melafonino, ad alcuni rallentamenti quasi al di sotto delle potenzialità offerte dalle reti EDGE.

Guida: QuickPwn, sbloccare iPhone

Carissimi amici possessori di un iPhone o un iPhone 3G, oggi vogliamo affrontare un argomento molto spinoso, che da oltre un anno divide il mondo dei fan dell’azienda di Cupertino: lo sblocco del melafonino.

Lo facciamo per presentarvi un software gratuito, leggero ed efficace che, con sorprendente facilità, permette a chiunque lo desideri di sbloccare iPhone (ma anche iPhone 3G ed iPod Touch). Il suo nome è QuickPwn e non necessita nemmeno di installazione per funzionare correttamente.

Che utilizziate Windows o Mac come sistema operativo non importa, il programma in questione funziona infatti egregiamente su entrambe le piattaforme, ed è proprio per questo che stiamo per proporvi una rapida guida al suo funzionamento.

Basta procurarsi qualche file, collegare l’iPhone da sbloccare al computer ed il gioco è fatto. Provare per credere!

iPhone, 5 utilissime applicazioni per ogni evenienza

Applicazioni, che passione! Eh già, carissimi lettori, sono ormai pochissimi i fortunati possessori di un iPhone di casa Apple che non si sono lasciati catturare dall’irresistibile fascino dell’App Store, e di tutto ciò che quest’ultimo contiene.

Da gadget assolutamente inutili a strumenti pressoché indispensabili, nella vetrina virtuale dell’azienda di Cupertino è possibile trovare di tutto, anche le 5 utilissime applicazioni per ogni evenienza che stiamo per vedere insieme nella lista che segue. Buona lettura e buon divertimento a tutti!

Flashlight / myLite: l’iPhone ha delle potenzialità davvero inimmaginabili. Ad esempio, sapevate che è possibile trasformarlo in una torcia elettrica? Se la risposta è no, date un’occhiata a queste due originalissime applicazioni, grazie alle quali avrete la pila più cool che si sia mai vista fino ad oggi!

Compass: mentre le app precedentemente segnalate servivano ad orientarsi in posti bui, questa bussola virtuale per iPhone può risultare molto utile a tutti coloro che non vogliono mai uscire di casa senza sapere prima dov’è il nord.

Android Market, Google lancia la sfida all’App Store di Apple

Anche se qualcuno continua a nutrire dei forti dubbi a riguardo, ormai è palese che il vero antagonista per l’iPhone di Apple non avrà una sua fisicità, ma un nome ed un appeal talmente forte da destabilizzare l’intero mercato della telefonia mobile a livello globale: Android, il sistema operativo open source (basato su Linux) creato dal gigante dei motori di ricerca Google.

Il periodo di silenzio che “big G” si è riservata, da quando nel corso dei vari eventi legati al settore della tecnologia mobile aveva fatto “assaggiare” un po’ di Android al mondo, è stato notevole, ma il ritorno lo è stato altrettanto, con la presentazione di quello che si prennuncia come un più che serio rivale per l’App Store di Apple: signore e signori, è ufficialmente nato l’Android Market, il luogo digitale in cui saranno presenti centinaia, forse migliaia di applicazioni destinate ai cellulari con sistema operativo targato Google.

iPhone 3G: 5 buone ragioni per NON acquistarlo

Che dire? Il titolo di questo post parla veramente chiaro: sull’iPhone 3G di Apple si sono ormai scritti miliardi di parole, su carta così come sul mondo del web, ed in molti casi sono stati – giustamente – sottolineati i lati positivi di quest’ultimo.

Ebbene, oggi vogliamo andare controcorrente e presentarvi una provocatoria lista con 5 buone ragioni per NON acquistare iPhone 3G. Eccole di seguito:

Connettività 3G: la caratteristica più rilevante, che contraddistingue l’iPhone 3G dal vecchio modello, è il supporto alla tecnologia 3G. Quest’ultima, dove supportata da un’apposita rete pubblica, permette di scorrazzare sul web a velocità davvero degne di nota (benché non stratosferiche, come quelle mostrate negli spot pubblicitari). Di conseguenza, se nella propria zona tale tipo di connettività non è supportata, e si è già in possesso del primo modello di melafonino, risulta alquanto inutile acquistare quello attualmente nei negozi.

Vodafone Facile per iPhone 3G: 299 euro di penale per chi disdice il contratto!

Cari lettori, occupiamoci ancora una volta dell’iPhone 3G, in particolare delle tariffe dedicate al melafonino presenti nel nostro paese, che possono tranquillamente essere considerate come tra le peggiori in assoluto presente sul mercato mondiale, tanto che le associazioni di consumatori e l’Antitrust si stanno muovendo per trovare una soluzione o quanto meno per cercare di rimodularne alcuni aspetti.

In attesa di avere delle novità in merito diversi siti Internet stanno diffondendo maggiori informazioni sui piani attualmente disponibili, cercando di “formare” l’utente e di metterlo in guardia dai profili più ambigui che nascondono spesso condizioni di dubbia trasparenza. Una delle opzioni nell’occhio del ciclone dei portali di settore è l’ormai nota Vodafone Facile per iPhone 3G dell’operatore britannico.

iPhone: esordio in altri paesi, ma senza il botto

Cari lettori,come ormai saprete l’iPhone di terza generazione ha esordito alcuni giorni fa in altri paesi mondiali. Un arrivo quasi in sordina se paragonato al botto avuto nella prima ondata del melafonino dell’11 luglio, con migliaia di persone letteralmente estasiate per il lancio del melafonino e centri di vendita assaltati dagli utenti in attesa di avere tra le mani il touchscreen device.

Nessuna particolare notizia arriva dall’estero, o forse si: a quanto pare, infatti, le file ci sono state anche all’estero, ma in alcuni paesi erano finte! Ebbene si, accade anche questo: l’operatore mobile Orange ha deciso di assumere delle vere e proprie comparse per creare delle false code nei propri stores in Polonia, in maniera tale da attirare l’attenzione ed avere, cosi, più possibilità di vendere il melafonino.