Panagrossi: Linux su cellulari? Non è adatto!

Il boom delle vendite di smartphones tecnologicamente avanzati ha, di conseguenza, reso ancora più dinamico e concorrenziale anche il mercato dei sistemi operativi mobili. Un settore che, come abbiamo visto più volte in altri articoli dedicati, è notevolmente diverso da quello dell’informatica “classica”: i giochi di forza, gli equilibri e le fette di mercato sono molto differenti rispetto a quello dei normali PC e Power PC, con un sistema operativo leader, ovvero il Symbian, che punta a diventare completamente open source.

Diversi studi sul settore hanno mostrato come il software libero nella telefonia mobile potrebbe crescere ancora di più, soprattutto con i progetti Linux Mobile e con una sempre maggior convergenza e collaborazione tra le varie anime open source del pinguino. Ma c’è, comunque, una certa competitività tra gli stessi sistemi liberi che, secondo molti, potrebbe causare una progressiva frammentazione delle piattaforme mobili a codice aperto, favorendo in tal modo i sistemi proprietari.

Google Android? Inizialmente non infastidirà iPhone

Ormai manca davvero poco, il sistema operativo per cellulari Google Android sta per fare il suo trionfale ingresso nel mercato della telefonia mobile, per staccare iPhone dal trono e portare una bella ventata di innovazione al settore. Ma siamo sicuri che le cose andranno davvero così?

Stando alle parole Rajeev Chand (analista della banca d’investimenti Rutberg) no. Infatti, quest’ultimo sostiene che, in fondo, l’esperienza utente offerta da Android, non sia poi così diversa da quella introdotta oltre un anno fa da iPhone, il quale ha davvero rivoluzionato il modo con il quale ogni persona interagisce con il proprio, fidato dispositivo mobile.

Sul lato societario, occorre poi sottolineare il fatto che Apple controlla sia l’hardware che il software del suo gioiellino mobile, mentre il sistema open source di “big g”, consentirà al gigante dei motori di ricerca solo un parziale controllo della situazione, per il resto lasciata nelle mani dei vari operatori e delle aziende produttrici di cellulari.

Google Android, ecco tutte le caratteristiche

Con una comodissima schermata principale, consistente in una lista delle applicazioni più utilizzate, il browser, le mappe ed i contatti, Android: l’attesissimo sistema operativo open source per cellulari sviluppato da Google, è stato reso disponibile per gli sviluppatori, adesso intenti a sviluppare numerosissime applicazioni per i cellulari che si baseranno sulla piattaforma creata dal gigante dei motori di ricerca.

Il debutto sul mercato dei primi dispositivi con Google Android è davvero imminente, ed è quindi decisamente arrivato il momento di conoscerlo in maniera più approfondita, andando a vedere insieme tutte le caratteristiche principali, che molto probabilmente permetteranno a quest’ultimo di “sfondare” nell’ormai monopolizzato (indovinate un po’ da chi) mercato della telefonia mobile.

iTunes per Symbian

Dopo tanti rumor più o meno fondati, ecco finalmente arrivare la conferma che tantissimi utenti aspettavano: iTunes per Symbian si farà! Anche se – almeno all’inizio – non sarà compatibile

Google Chrome su Android?

Come tutti coloro che seguono, più o meno attentamente, il mondo di Internet e della tecnologia ben sapranno, qualche giorno fa è stata rilasciata pubblicamente la prima versione beta di Google Chrome, nuovo browser sviluppato dal gigante mondiale dei motori di ricerca.

Come facilmente immaginabile, appena si è sparsa la voce circa l’esistenza di questo nuovo prodotto, molte persone si sono chieste se quest’ultimo potesse in qualche modo integrarsi nell’altro, grandioso progetto che Google sta per svelare al mondo: il sistema operativo open source per cellulari Android.

A rispondere – in maniera abbastanza vaga – al quesito è stato Sergey Brin, co-fondatore dell’azienda di Mountain View, il quale, ha affermato che i due progetti sono stati sviluppati in maniera totalmente indipendente, e quindi fino ad ora non si era pensato ad un “matrimonio” tra questi ultimi.

Phone Locator, trovare il proprio terminale tramite il GPS

Carissimi amici, recentemente vi abbiamo dato notizia di un arresto effettuato nella nostra capitale grazie ad un famoso software antifurto pensato per i dispositivi mobili con sistema operativo Symbian. Stiamo parlando di Guardian, applicazione davvero interessante che consente di avere, grazie ad un sms, alcune informazioni utili per trovare il ladro del nostro smartphone.

Ma i sistemi di sicurezza per terminale, negli ultimi anni, si stanno diffondendo a vista d’occhio. Ovviamente ciò è dovuto, oltre che ad una questione di sicurezza dei propri dati personali, anche ad un valore importante degli smartphone odierni, spesso veri e propri gioielli tecnologici, che hanno costi abbastanza alti e il furto di questo tipo di device è sempre una notevole perdita economica.

Android Market, Google lancia la sfida all’App Store di Apple

Anche se qualcuno continua a nutrire dei forti dubbi a riguardo, ormai è palese che il vero antagonista per l’iPhone di Apple non avrà una sua fisicità, ma un nome ed un appeal talmente forte da destabilizzare l’intero mercato della telefonia mobile a livello globale: Android, il sistema operativo open source (basato su Linux) creato dal gigante dei motori di ricerca Google.

Il periodo di silenzio che “big G” si è riservata, da quando nel corso dei vari eventi legati al settore della tecnologia mobile aveva fatto “assaggiare” un po’ di Android al mondo, è stato notevole, ma il ritorno lo è stato altrettanto, con la presentazione di quello che si prennuncia come un più che serio rivale per l’App Store di Apple: signore e signori, è ufficialmente nato l’Android Market, il luogo digitale in cui saranno presenti centinaia, forse migliaia di applicazioni destinate ai cellulari con sistema operativo targato Google.

HTC Dream, caratteristiche tecniche

Carissimi amici lettori, eccoci tornati a parlare dell’attesissimo HTC Dream, approvato dall’FCC (ente statunitense che approva o meno tutti i dispositivi che fanno uso di onde radio) e pronto a portare (finalmente) il sistema operativo per cellulari di Google: Android nelle tasche degli utenti di mezzo mondo.

Il nuovo oggetto del desiderio di tutti gli appassionati di tecnologia mobile del mondo, salvo ripensamenti, è atteso per il gran debutto il prossimo ottobre, dopo una probabile presentazione ufficiale a settembre. Non si sa ancora come, quando e dove.

Ebbene, dopo numerosi rumor, più o meno attendibili, oggi siamo in grado di offrirvi una lista contenente tutte le caratteristiche tecniche del nuovo HTC Dream, non ancora confermata ufficialmente, ma completa ed abbastanza attendibile. Eccola in dettaglio: