Il dispositivo GPS integrato nei cellulari è sempre più comune e permette all’utente di trovare la corretta destinazione in qualsiasi momento senza avere con se il navigatore satellitare. Nokia di recente ha presentato l’aggiornamento di Nokia Maps 2.0 che funziona con cellulari a sistemi operativi Symbian 6.0 versione 3 della serie sia Nokia N che Nokia E.
Oggi vedremo come è possibile installare questo software sul nostro dispositivo mobile. Partiamo dal presupposto che i costi di licenza stabiliti da Nokia, cercano di venire incontro all’utente offrendo quattro soluzioni: 5 euro al mese nella versione di navigazione per pedoni, mentre per auto: 8 euro al mese, 60 euro per un anno oppure 70 euro per tre anni. Ma veniamo alla parte tecnica. Necessitiamo per l’installazione di un telefono delle serie suddette, di una SD di almeno 256 Mb (io consiglio 512 Mb), del software Nokia Maps Loader (scaricabile all’indirizzo http://www.nokia.it/A4566960), della Nokia PC Suite (compresa nella scatola del telefono su CD).
Una volta scaricato il software, possiamo installarlo semplicemente tramite l’installazione applicazioni di “Nokia PC Suite”. Ad installazione terminata, avviamo il Nokia Maps Loader e selezioniamo la nostra unità disco (scheda di memoria) per l’installazione sul cellulare. Selezioniamo poi “Maps from Storage” e le voci nel menu “Voices” e poi facciamo click su Download. Da “Maps from Storage” è possibile selezionare quante mappe vogliamo (a seconda della capienza sulla SD).
Wind: tante promozioni per il decimo anniversario

Wind, in occasione del suo decimo compleanno, propone una nuova gamma di prodotti e promozioni tariffarie con l’obiettivo di garantire la qualità dei servizi insieme alla convenienza e alla trasparenza. Tra queste segnaliamo Eurotariffa (prezzo unico per telefonare dai paesi dell’Unione Europea), Messaggi No Limit, Noi Wind Big, Wind 6 SMS e le nuove Internet Key dal ricercato design. Che dire: buon decimo compleanno Wind!
Stop alla pubblicità Power Ricaricabile di 3Italia
Vodafone Italia annuncia che, accogliendo il suo ricorso, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, ha ordinato la cessazione della campagna dedicata all’offerta Power Ricaricabile di 3. Lo spot, precisa in una nota Vodafone Italia, che è stato diffuso a mezzo televisivo in queste settimane è stato ritenuto dallo IAP ingannevole perché, pur promettendo l’assenza di un obbligo di ricarica, prevedeva invece un canone mensile pari a cinque euro.
HighScreen PP5420: dalla Russia con Android

Quello russo non figura sicuramente nell’annovero dei mercati telefonici più ricchi o vivaci del mondo, ma quando in esso fa capolino qualche dispositivo mobile interessante non disdegniamo certo l’idea di farci una capatina e scoprirne le ultime novità. Eccoci quindi qui a parlarvi del neo-commercializzato HighScreen PP5420 della Vobis Computer, un telefonino touch animato dal sistema operativo Google Android che ricorda molto, ma molto, da vicino il popolarissimo Samsung Soul (almeno sotto il punto di vista estetico).
PosteMobile: promozioni sui servizi “Semplifica”

PosteMobile, operatore telefonico virtuale del gruppo Poste Italiane, oltre ad offrire tariffe telefoniche conveniente ai propri clienti mette a disposizione dei servizi esclusivi che prendono il nome di servizi “Semplifica”. Basta infatti associare la propria SIM PosteMobile al Conto BancoPosta, BancoPosta Click e/o alla propria Carta Postepay, ed è così possibile, direttamente dal cellulare, pagare bollettini di conto corrente, spedire telegrammi, effettuare bonifici, trasferire denaro da e verso carte Postepay, controllare il credito residuo e ricaricare la SIM addebitando l’importo della ricarica, sul conto BancoPosta/BancoPosta Click o sulla Postepay associati alla SIM, controllare il saldo e gli ultimi tre movimenti del conto corrente o della Postepay associati alla SIM.
Le due nuove promozioni prendono il nome di “Semplifica Senza Limiti” e di “PosteMobile-PostePay“.
Nokia N97: ecco il nuovo firmware 11.0.021
Buona notizia per tutti i possessori del nuovo, potente, splendente e affascinante Nokia N97: in questi giorni è possibile scaricare la versione firmware aggiornata 11.0.021. Cosa c’è di nuovo? Innanzitutto è stato corretto il bug relativo alla connessione al pc con il cavo USB, coloro che trovavano difficoltà nel far rilevare il proprio dispositivo al computer non dovranno più preoccuparsene. Corretti anche alcuni errori dei widget e migliorate le qualità grafiche per le foto. Ma ecco qui nello specifico il changelog emesso da Nokia.
Cellulare esploso in Calabria, scatta la denuncia

Immaginatevi di avere un cellulare in tasca, che in realtà non è solo un cellulare, ma una bomba pronta ad esplodere. Come vi sentireste? Avete già infilato la mano nella tasca per mettere il più lontano possibile il telefonino? Detta in questo modo sembra davvero qualcosa di ironico e quasi uno scherzo: non lo è stato, invece, per una donna torinese che si trovava in vacanza in Calabria. Ma andiamo con ordine: la vicenda in questione non risale a qualche giorno fa’, ma è accaduta già da qualche mese.
Microsoft Pink, nuovi (presunti) dettagli

Passata, quasi del tutto, l’euforia figlia del lancio di iPhone 3G S, i riflettori dei media dedicati al mondo della telefonia mobile si stanno pian piano spostando verso Redmond dove, non si sa come o quando, dovrebbe vedere la luce un temibilissimo rivale per il gioiellino portatile targato Apple. Il suo nome in codice, come anticipato più volte, è Microsoft Pink, le sue peculiarità sono ancora sconosciute ma nuove indiscrezioni continuano ad affluire al fiume dei rumor dal quale anche noi, oggi, ci abbevereremo con estremo interesse.
L’hacking del cellulare questo sconosciuto
Oggi parliamo di sicurezza, ma sicurezza dal punto di vista di salvaguardia dei dati personali e non di sicurezza dell’integrità del cellulare. Scopriamo in dettaglio allora, cosa tentano di fare gli Hacker che si dedicano ai cellulari. Il nome tecnico dell’hacking sul dispositivo mobile è “Blue Snarfing“. Questa metodica di hacking è basata sulle possibilità di connettività offerte dai cellulari in modalità Wireless e Bluetooth, con l’unico intento di poter accedere ai dati personali che ogni utente ha memorizzato sul proprio cellulare. A cadere in questa rete, sono molto spesso anche i personaggi famosi che si sono visti sottrarre dati personali che sono stati poi divulgati on line. Tra gli ultimi esempi abbiamo Paris Hilton, Rhianna oppure Vida Guerra. I danni per hacking a questi personaggi dello star system, sono gli stessi in cui cadono quotidianamente gli ignari utenti delle metropoli che utilizzano le reti senza fili. Il compendio tecnico diffuso dall’università del MIT sull’argomento è un documento che supera le duecento pagine, quindi noi ci limiteremo a spiegare non in dettaglio, ma in modo semplice ed intuitivo di cosa si tratta. Questa pratica di “Blue Snarfing”, altro non è che un attacco non facilmente riconoscibile, perchè è una richiesta “invisibile” che permette all’esecutore di entrare in un’area del nostro cellulare che da accesso a dati quali: Rubrica telefonica, Foto, Video, SMS, MMS, registri delle chiamate, traffico dati, Calendario ed Agenda, oltre che al codice IMEI e molto altro.
Gli hackers sono semplicemente dotati di un netbook o di un notebook che abbia una connettività Bluetooth ed
Telecom: chiamare i cellulari da casa costa meno

Con grande stupore di tutti i consumatori, ecco finalmente una buona notizia per quanto riguarda il costo delle telefonate da numero fisso a numero mobile. Telecom Italia, infatti, riduce da oggi il costo delle chiamate da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile: fino al 16% per la clientela residenziale e fino al 15% per la clientela affari, mentre dal 2003 ad oggi le tariffe fisso mobile sono scese di oltre il 50%. Uno sconto che ovviamente predilige le chiamate verso le numerazioni TIM anche se, a dire la verità, quello verso gli altri operatori mobili non sono penalizzate.
Palm Pre GMS in arrivo anche in Italia?
Sembra proprio che il tanto chiacchierato Palm Pre, definito da molti come il vero rivale di iPhone per le note caratteristiche comuni, possa presto sbarcare anche in Italia. Intendiamoci, siam ancora nell’oscuro campo dei rumors ma il video proposto qui sopra parla chiaro: è già stato assemblato un Pre con tecnologia GSM. Ricordo infatti a coloro che hanno seguito l’arrivo del Pre negli USA in maniera marginale che il nuovo gioiellino di Palm attualmente supporta la connettività CDMA, incompatibile con le nostre classiche schede sim. Ecco il perché non si trovi qualche Pre in anteprima nei soliti canali di vendita paralleli ed ecco perché questo video è così importante.
Palm Pre è utile per vendere vacche su internet
![]()
L’uomo che vedete raffigurato in questa foto si chiama Michael Bunker e racconta una storia davvero interessante: disconnesso dalla rete elettrica per circa 3 settimane, ha percorso ogni giorno 40 acri per caricare il suo fidato Palm Pre e gli altri oggetti elettronici grazie ad un generatore di corrente ad energia solare. La cosa curiosa, però, è che Bunker racconta che il Pre è stato davvero utile per la vendita su Internet delle vacche, per vigilare su eventuali tornado in arrivo, per controllare i rincari del gasolio nelle città vicine e addirittura per recuperare rimanere aggiornato con gli spettacoli televisivi.
iPhone 3.1 Beta disponibile per gli sviluppatori

A distanza di due settimane dall’arrivo di iPhone OS 3.0, Apple corre già ai ripari distribuendo iPhone 3.1 beta agli sviluppatori. In effetti, il tanto atteso sistema operativo porta con sé alcuni bug (più o meno fastidiosi) che l’azienda di Cupertino non può tollerare. Tra i problemi riscontrati fino ad ora, il firmware iPhone 3.1 tenterà sicuramente di risolvere l’eccessivo dispendio della batteria da parte del nuovo sistema operativo oltre che alla non perfetta ricezione del segnale Wi-Fi. Essendo però un upgrade significativo (3.1 e non l’attesa versione 3.0.1) bisogna aspettarsi anche alcune nuove features aventi lo scopo di migliorare sempre più l’esperienza multimediale dei possessori di iPhone.
Motorola Karma QA1, uno slider entry-level originale (finalmente!)

Che ci volesse davvero un comunissimo entry-level “made in USA” per dare una piccola ventata di freschezza al mondo del design telefonico? A quanto pare sì, ed il “mediocre” terminale in questione risponde al nome di Motorola Karma QA1, uno slider compatto dalla forma ovale destinato a chi, accontentandosi di un cellulare decisamente non all’ultimo grido, mette le funzionalità di messaggistica (istantanea e non, social network compresi con appositi pulsanti nel menu principale) in cima alla propria lista di priorità.