Google Android: l’antivirus serve o no?

Anche se in maniera decisamente inferiore a quanto lo sia il mondo dei computer che utilizzano il sistema operativo Windows, anche quello della telefonia mobile è interessat allo spiacevole fenomeno virus. Alla luce di ciò, la non troppo famosa software house SMobile ha reso disponibile un antivirus destinato al sistema operativo Google Android. Come facilmente immaginabile, secondo molti analisti (ma anche utenti), si tratta di una mossa alquanto azzardata: per Charlie Miller di Security Evaluators (lo scopritore dela prima falla di Android), ad esempio,  “pur se attualmente disponibile su un solo dispositivo, stiamo parlando di un sistema open source, che non è assolutamente soggetto a malware più degli altri sistemi proprietari

PosteMobile: boom di sim

Il capodanno per tutti noi appassionati di telefonia è vicino e per le aziende dei vari settori, come avete visto in questi ultimi giorni, è tempo di bilanci. Non avendo ancora tra le mani i dettagli ufficiali dei maggiori operatori della telefonia mobile italiana, abbiamo però un interessantissimo dato. PosteMobile ha già una piena penetrazione nel mercato italiano e presenta dati record per un operatore mobile virtuale (MVNO): in soli undici mesi sono state vendute più di 560000 sim e l’obiettivo è superare i 2 milioni entro il 2011. Dopo il salto, alcune dichiarazioni dell’amministratore delegato di Poste Mobile, Roberto Giacchi, rilasciate a Frost&Sullivan.

Apple aumenta le vendite: non è la sola

Già ieri, presentandovi l’eccezionale risultato finanziario di Fastweb, vi abbiamo mostrato come il mondo della telefonia mobile non soffra troppo la crisi economica che il mondo vive già da parecchio tempo: la contrazione dei consumi non ha investito solamente il mercato della comunicazione mobile, ma, anche quello dei devices che permettono tale comunicazione. I modelli più costosi dei vari produttori, oltre che a essere oggetti del desiderio, sono sempre più acquistati: questa teoria è dimostrata dal fatto che Apple, grazie a uno straordinario boom di vendite, è al secondo posto tra i produttori di telefoni cellulari con un incremento di vendite da Giugno del 523%. Incredibile vero?

Nokia: 7 nuovi cellulari low-cost e 600 licenziamenti

Volendo iniziare questo post con una delle frasi più banali del mondo, potremmo dire: “abbiamo due notizie: una buona ed una cattiva. Quale volete conoscere prima?“, ma la drammatica realtà ci costringe a mettere al bando le ciance e passare subito al sodo. Nokia ha presentato 7 nuovi cellulari low-cost (che hanno dei prezzi che non superano i 100 euro) destinati dapprima ai mercati emergenti, e poi a quello europeo (che, con la situazione finanziaria/economica degli ultimi tempi si sta avvicinando sempre più a questi ultimi). Prima di analizzarli tutti in dettaglio, però, ci sentiamo in dovere di riferirvi di un recente comunicato del colosso finlandese, nel quale – parlando degli obiettivi dell’azienda per il prossimo anno – si fa chiaro riferimento al taglio di 600 posti di lavoro in tutto il mondo. Una vera e propria “batosta” per centinaia di famiglie, che speriamo vivamente possa ridimensionarsi quanto prima, o assumere comunque fattezze meno disastrose. Ed ora – anche se con in morale sotto i piedi – come promesso, passiamo alle caratteristiche dei nuovi dispositivi:

Un sms per cambiare il futuro di molti bambini? Si può, con Save The Children

Come ormai siamo abituati a vedere nella nostra quotidianità, il terminale non viene più soltanto utilizzato per le semplici telefonate o per comunicare con i propri numeri via sms/mms. Non tutti sanno, però, che l’uso del telefonino negli ultimi anni è stato veicolato da alcune associazioni di solidarietà per riuscire a raggiungere il maggior numero di persone ed avere, cosi, il massimo supporto senza dover puntare a richieste di somme di denaro troppo alte. Fino a pochi anni fa la raccolta di fondi destinata a opere di carità e di beneficenza si basavano principalmente sulla telefonia fissa con le cosiddette “promesse di contributi”. Una pratica utilizzata anche oggi, anche se per la maggior parte ormai ci si affida al telefonino e, in particolare, agli sms: messaggini del valore di 1 o 2 euro possono essere inviati da tutti i possessori di un cellulare.

G1 in Gran Bretagna, successo crescente per Android?

Come ormai sappiamo, il G1, device di High Tech Computer dotato del sistema operativo open source Android, ha esordito nel mercato statunitense in anteprima mondiale già da qualche settimana. Un arrivo abbastanza pacato, non paragonabile certamente all’eco scatenato dall’arrivo dell’iPhone 3G di Apple, uno dei principali concorrenti del Googlefonino, seppur con qualche dubbio. Le file non sono state ai livelli dell’iPhone, ma le prenotazioni del touchscreen device sono state molto alte: circa un milione e mezzo di pezzi. Qualche giorno fa, invece, il G1 ha fatto il suo ingresso nel mercato britannico e qualcosa in più si è mosso.

Code nei centri vendita di T-Mobile si sono formate già dalle prime luci del mattino, in attesa di acquistare il “Google phone”. Una situazione decisamente differente al caldissimo luglio del melafonino californiano, ma che evidenzia un crescente interesse verso il prodotto e verso la nuova piattaforma libera. Ovviamente il prezzo più basso rispetto al suo diretto competitor potrebbe essere un vantaggio, ma per molti analisti il target di riferimento tra i due devices è abbastanza differente.

Fastweb: boom di abbonati e utili

Il mercato della telefonia non conosce crisi: è evidente come la contrazione dei consumi interessi a volte beni di prima necessità ma non beni accessori quali “gli svaghi” e la telefonia, appunto. In questo periodo particolare della storia economica del mondo, notiamo come grosse compagnie siano in difficoltà (nel campo della telefonia mobile possiamo citarne una su tutte, Motorola) mentre la comunicazione telefonica non conosce limiti e confini. È proprio notizia di oggi che Fastweb, in un anno, ha conosciuto un boom incredibile di nuovi abbonati e un record di utili. Tutto merito della pubblicità con Valentino Rossi, oppure le gente di è stufata davvero di Telecom Italia?

Sony Ericsson W705 annunciato ufficialmente

Stando a quanto riportato da fonti catalogabili come “ragionevolmente attendibili“, oggi, casa Sony Ericsson dovrebbe annunciare ufficialmente al mondo la nascita del nuovo Sony Ericsson W705, la versione walkman dell’apprezzato Sony Ericsson G705. Come facilmente intuibile – anche dalla mancanza di touch-screen – non stiamo parlando di un temibilissimo rivale per iPhone, Samsung Omnia i900 o Nokia 5800 “Tube”, bensì di un ennesimo dispositivo destinato a quella larga fascia di utenza che, pur non esigendo il massimo dal proprio cellulare, è molto attenta alle caratteristiche multimediali (ed in particolar modo dedicate alla riproduzione ed alla gestione di file musicali) di quest’ultimo.

IsayBlog! presenta: ilCinemaniaco

 Parte ufficialmente oggi ilCinemaniaco.com, il nuovo blog del Network IsayBlog! dedicato al cinema e più in generale a tutto l’universo della settima arte.

“Il Cinemaniaco” si occuperà delle grandi produzioni (con schede di approfondimento dedicate agli attori, ai registi e alle case di produzione), vi farà da guida con la rubrica del venerdì sulla programmazione del weekend al cinema e con le recensioni di film nuovi e meno nuovi, suddivisi per anno, genere e nazionalità, e navigabili comodamente attraverso la barra laterale.

Ogni giorno su “Il Cinemaniaco” troverete una rubrica differente: dallo Psicocinefilo, che offre una chiave di lettura psicologica del personaggio principale del film più importante della settimana, alle news e anticipazioni, dai casting dei film in produzione alla presentazione delle prossime uscite in DVD e dei passaggi televisivi di film che hanno fatto la storia del cinema. Ogni lunedì non mancherà l’analisi degli incassi al botteghino nel fine settimana.

3 Italia: credito residuo azzerato. La risposta di Tre

Spesso si legge nella rete che i clienti di 3 Italia sono afflitti da un comportamento “poco virtuoso” di tale gestore della telefonia mobile: in verità spesso il comportamento “poco virtuoso” è stato dei clienti stessi che, cercando di imbrogliare il meccanismo di auto-ricarica, si sono ritrovati con la scheda sim disabilitata. Una settimana fa è successo ancora un “particolarissimo inconveniente“: alcuni clienti di 3 Italia si sono ritrovati degli importanti ammanchi nel credito residuo della propria scheda sim. Dopo tante illazioni, ecco la risposta ufficiale di 3 Italia che vuole chiudere definitivamente la questione. Dopo il salto.

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Sarà possibile seguire una partita di calcio sul cellulare tramite la vibrazione?

Il calcio è, per moltissimi, il gioco più bello del mondo. Sono milioni e milioni gli appassionati del pallone che si fermano ogni fine settimana o nelle sfide di coppa infrasettimanali per assistere alle giocate dei grandi campioni, racchiuse in poco più di 90 minuti dal grande valore sportivo e, spesso, anche umano. C’è chi invece non ha la possibilità di poter guardare la partita in tv per vari motivi e si accontenta di ascoltarla tramite la radio. L’avvento della tv digitale mobile, inoltre, ha moltiplicato le possibilità di fruizione dei programmi in mobilità. Oggi, anche nel nostro paese, sono tantissime le offerte dei vari operatori mobili legate ai grandi eventi del calcio, sia in campionato che nei tornei extra nazionali. Immaginatevi ora di essere impegnati o impossibilitati a tenere gli occhi incollati nello schermo o le orecchie appiccicate alla radio, magari proprio nel giorno di un’importante partita della vostra squadra preferita. Grazie ad Ericsson sarà comunque possibile sapere in tempo reale la situazione dell’incontro. La domanda più ovvia è “Come?”.

Windows Mobile prossimo standard per i cellulari?

Sarà che ormai Microsoft, nonostante la perdita dei consensi dovuti a Vista, si sente salda sul trono delle vendite di PC, sarà che ormai tutti o quasi abbiamo almeno un computer in casa, sarà il fatto che il business della telefonia mobile è più elevato di quanto “noi comuni mortali” riusciamo solamente ad immaginare: insomma, sarà per un mix di tutti questi motivi che Microsoft si avvicina sempre più al mercato della telefonia mobile. Steve Ballmer (che vedete nell’immagine), Presidente di Microsoft, “ha portato a casa” negli ultimi tempi alcuni importanti collaborazioni con grosse aziende produttrici di telefoni cellulari. È l’inizio di una nuova era?