Telefonino in tasca: rischio sterilità?

Carissimi lettori, fin dalla diffusione a livello planetario della telefonia mobile abbiamo assistito ad una proliferazione di ricerche, studi e teorie circa gli effetti delle onde radio sfruttate dai terminali sulla salute degli individui.

Studi finora contrastanti, che non hanno portato ad alcuni risultati certi, soprattutto per la mancanza di lunghi periodi su cui studiarne tali effetti, data la nascita relativamente recente della telefonia mobile e, quindi, con l’impossibilità di dare risposte assolute e certe sulle conseguenze legate all’utilizzo del cellulare.

Panagrossi: Linux su cellulari? Non è adatto!

Il boom delle vendite di smartphones tecnologicamente avanzati ha, di conseguenza, reso ancora più dinamico e concorrenziale anche il mercato dei sistemi operativi mobili. Un settore che, come abbiamo visto più volte in altri articoli dedicati, è notevolmente diverso da quello dell’informatica “classica”: i giochi di forza, gli equilibri e le fette di mercato sono molto differenti rispetto a quello dei normali PC e Power PC, con un sistema operativo leader, ovvero il Symbian, che punta a diventare completamente open source.

Diversi studi sul settore hanno mostrato come il software libero nella telefonia mobile potrebbe crescere ancora di più, soprattutto con i progetti Linux Mobile e con una sempre maggior convergenza e collaborazione tra le varie anime open source del pinguino. Ma c’è, comunque, una certa competitività tra gli stessi sistemi liberi che, secondo molti, potrebbe causare una progressiva frammentazione delle piattaforme mobili a codice aperto, favorendo in tal modo i sistemi proprietari.

Cellulari, bambini a rischio tumore 5 volte più degli adulti

Mentre la nostra attenzione, da appassionati di telefonia mobile, è giustamente presa da iPhone, Google Android ed aumenti delle tariffe più o meno autorizzati, come un fulmine a ciel sereno arriva una notizia che, se confermata, rappresenterebbe un qualcosa di tremendamente serio. Forse non ora, ma tra qualche anno, quando potrebbe scatenarsi – a causa delle emissioni dei telefoni cellulari – una sorta di epidemia di tumori al cervello.

L’allarme è stato originariamente lanciato dall’autorevole Independent on Sunday, che ha riportato i risultati di una sconvolgente ricerca svedese (condotta dal Prof. Lennart Hardell dell’università di Orebro) secondo la quale, bambini e teenager, non avendo un cranio spesso come quello degli adulti, hanno un cervello molto più esposto alla ricezione di radiazioni nocive, in molti casi responsabili del formarsi di tumori al cervello.

Vodafone Pack per iPhone: bundle dati cresce da 600 MB a 2 GB mensili

Cari lettori, torniamo a parlare dell’iPhone 3G e delle tanto discusse offerte dedicate lanciate dagli operatori mobili nel nostro paese. In particolare vogliamo segnalare una modifica, finalmente in positivo, di uno dei tanto discussi piani legati al melafonino della casa di Cupertino, ovvero il Vodafone Pack per iPhone della compagnia telefonica mobile britannica operante nel nostro paese.

Le nuove condizioni riguardano il bundle dati offerto con la promozione in questione, che prevedeva 600 MB di traffico. Oggi, invece, il traffico disponibile è stato aumentato fino a 2 GB per tutti coloro che opteranno per l’offerta entro il 31 di ottobre, e senza alcun cambiamento riguardante il prezzo di Vodafone Pack per iPhone.

Accordo Sony Ericsson-MusicStation per nuovo servizio musicale mobile

Ormai i cellulari, come abbiamo visto più volte nei nostri articoli, non sono soltanto dei normali telefoni: spesso le mere funzioni di chiamata e di messaggistica vengono relegate in secondo piano, per dar spazio a funzionalità differenti, applicativi che trasformano il terminale ogni qualvolta utilizziamo tali aspetti.

Una di queste è sicuramente la funzione musicale del device: in alcuni modelli i telefonini si trasformano in veri e propri lettori musicali, con un’altissima qualità di riproduzione. Proprio per questo motivo e per la crescente domanda di musica mobile tantissime aziende stanno puntando sui servizi dedicati, lanciando offerte veramente interessanti.

Motorola: ecco il candybar VE538

Chi segue quotidianamente il settore della telefonia mobile sa bene che la statunitense Motorola, già dalla fine dello scorso anno, non navigava in buone acque. Un terremoto economico che ha messo a dura prova il colosso d’oltreoceano, costringendolo a rivedere le proprie strategie economiche e la propria organizzazione interna, cercando di rilanciarsi sul mercato attraverso nuovi devices che fossero all’altezza dei nuovi must.

Ovviamente le release di Motorola per il 2008 sono state diverse, trattandosi di uno dei più grandi produttori mondiali di terminali. E alcune di esse, come ad esempio la nuovissima gamma ROKR, ha fatto rialzare le sorti dell’azienda, portandola nello scorso trimestre ad un insperato pareggio di bilancio che, se non ha risolto completamente i problemi del gruppo, gli ha dato senza dubbio una boccata di ossigeno in più per il futuro.

Google Android? Inizialmente non infastidirà iPhone

Ormai manca davvero poco, il sistema operativo per cellulari Google Android sta per fare il suo trionfale ingresso nel mercato della telefonia mobile, per staccare iPhone dal trono e portare una bella ventata di innovazione al settore. Ma siamo sicuri che le cose andranno davvero così?

Stando alle parole Rajeev Chand (analista della banca d’investimenti Rutberg) no. Infatti, quest’ultimo sostiene che, in fondo, l’esperienza utente offerta da Android, non sia poi così diversa da quella introdotta oltre un anno fa da iPhone, il quale ha davvero rivoluzionato il modo con il quale ogni persona interagisce con il proprio, fidato dispositivo mobile.

Sul lato societario, occorre poi sottolineare il fatto che Apple controlla sia l’hardware che il software del suo gioiellino mobile, mentre il sistema open source di “big g”, consentirà al gigante dei motori di ricerca solo un parziale controllo della situazione, per il resto lasciata nelle mani dei vari operatori e delle aziende produttrici di cellulari.

Arriva UbiSafe, localizzatore GPS per monitorare gli spostamenti di tutta la famiglia

Cari lettori, proprio ieri, in un articolo dedicato ad una singolare microcamera camuffata da deodoranti per ambienti, si parlava di come il mondo stia notevolmente cambiando e come le forme di controllo tra gli individui siano sempre più presenti nella società post moderna. Un mondo di tantissimi occhi e di satelliti che registrano e monitorano ogni momento della quotidianità, sia per scopi legali che illegali.

Abbiamo visto, inoltre, che la telefonia mobile svolge un ruolo cruciale in tale trasformazione, attraverso dispositivi sempre più multimediali e dalla specifiche tecniche convergenti, unendo ad essi fotocamere ad alta qualità, moduli GPS e tantissimo altro. Anche oggi vorremmo mostrarvi un nuovo prodotto, ideato dalla UbiEst, società che da tempo opera nel settore della navigazione satellitare e nel geomarketing.

Samsung M8800, nuovo modello touchscreen con fotocamera da 8 Megapixel

Come abbiamo già visto in precedenti articoli, Samsung Electronics si sta muovendo molto bene sul mercato della telefonia mobile, in particolare in quello degli smartphones, grazie ad un eccezionale lavoro che ha deciso di puntare verso prodotti di altissima qualità, pronti a competere con i terminali più blasonati presenti in un settore sempre più affollato e difficile.

Basti pensare all’F480 o all’i900 Omnia, i due device touchscreen della casa produttrice sud coreana, che hanno ottenuto consensi e ottime recensioni, sia dagli addetti ai lavori che dagli stessi utenti, oppure all’Innov8, neonato smartphone del gruppo asiatico, presentato qualche giorno fa e che fa della fotocamera integrata da 8 Megapixel completa di stabilizzatore di immagine uno dei maggiori punti di forza.

Samsung, ecco i suoi 3 migliori smartphone con Linux

Sono ormai moltissimi gli utenti che, oltre al look, alle funzionalità ed al prezzo di un dispositivo mobile, prima di acquistare quest’ultimo, danno un’attenta occhiata alla licenze e la “filosofia” del software che lo anima.

Ecco perché migliaia di utenti in tutto il mondo hanno deciso di dedicare le proprie attenzioni quasi esclusivamente a prodotti software open source, ovvero, quelli il cui codice sorgente è disponibile e modificabile liberamente, nonché a costo zero.

Ed è proprio a tutte queste persone che, oggi, vogliamo proporre un interessante articolo, in cui vedere insieme una lista con i migliori 3 smartphone Samsung con Linux. Non vi resta che scegliere il vostro preferito!

Samsung SCH-i859

Interessante dispositivo mobile, con supporto alle reti CDMA/GSM (900/1800MHz)/GPRS, CPU Marvell Monahan-L PXA300 da 624MHz, Display LCD da 2.8″ (65.000 colori e risoluzione di 320×240 pixel), 128MB di ROM 64MB di RAM, fotocamera da 3.0 megapixel, USB, Bluetooth e supporto per le microSD.

Misura 110 x 56 x 15.8mm, supporta i più comuni servizi di messaggistica (SMS, MMS, E-mail), l’Istant Messaging, ha un Web Browser integrato, un WAP Browser, supporto per la tecnologia Java, supporto per tutti i più comuni formati di file multimediali (video, immagini, audio), ed altri strumenti (memo vocale, agenda, rubrica, orologio mondiale, giochi, e tanto altro).

Spot divertenti: è piccolo!

Toilette, due distinti signori espletano i propri bisogni fisiologici, l’uno accanto all’altro, e, dopo un fugace sguardo verso il basso, un commento del tipo “è proprio piccolo” rompe il silenzio.