HTC Touch HD ed HTC Touch 3G ufficialmente svelati

I due nuovi gioiellini mobili anti-iPhone: HTC Touch HD ed HTC Touch 3G sono stati ufficialmente svelati. Sul sito della nota azienda taiwanese sono infatti apparse delle nuove informazioni circa i due dispositivi in oggetto.

Il primo, è spesso solo 12mm, ed è caratterizzato da un touch-screen da 3.8 pollici ed una risoluzione di 800×480 pixel, una fotocamera da 5 megapixel, un jack audio da 3.5mm, connettività HSDPA, GPS / A-GPS, 802.11g WiFi, Bluetooth 2.0+ EDR, una fotocamera VGA secondaria per le videochiamate, 512MB di ROM, 288MB di RAM e supporto per le microSD. Per quanto riguarda il lato software, da sottolineare la presenza di TouchFLO 3D e Windows Mobile 6.1 Pro, mentre l’autonomia delle batterie (350 mAh) dovrebbe attestarsi sui 390 minuti in conversazione e le 450 ore in standby (con 120 minuti di videochiamate).

Categorie HTC

Dall’India una suoneria per promuovere il sesso sicuro

La telefonia mobile come mezzo di comunicazione che esula dalle consuete funzionalità di un terminale. Un’affermazione, questa, che non fa poi cosi tanto scalpore, dato che ormai siamo abituati ad avere a che fare ogni giorno con dispositivi sempre più convergenti e, spesso, molto lontani da quello che è un normale cellulare dalle funzioni per cosi dire “classiche”.

Ma non è soltanto il dispositivo in sé ad essere cambiato: anche i contenuti cambiano, portando con sé anche obiettivi e messaggi sociali attraverso ciò che rappresentano in apparenza. Immaginate di ascoltare una suoneria che vuole lanciare un messaggio di questo tipo, che abbia uno scopo preciso e che non sia soltanto una normale canzoncina per avvisarci che abbiamo una chiamata in arrivo.

iTunes per Symbian, solo un fake

Molti lo attendevano con ansia, erano circolate voci circa delle conferme ufficiali, tutto il web ne aveva parlato… ed invece, iTunes per Symbian era solo un fake, uno “scherzetto” creato

Sony Ericsson G502, Z780, Z555, T280 e Z770: nuovi video e dettagli

Carissimi amici, visto che non si vive di solo iPhone, che ne dite di iniziare alla grande questa nuova settimana, gustando insieme a noi una bellissima carrellata di dispositivi Sony Ericsson?

Bene, allora mettetevi belli comodi, perché stiamo per snocciolare tutte le caratteristiche e vedere nuovi video relativi ai seguenti cellulari: G502, Z780, Z555, T280 e Z770.

Sony Ericsson G502: senza ombra di dubbio, il più abbordabile tra i dispositivi tri-band HSDPA della casa nipponica. Ha una forma candybar, un display QVGA da 2 pollici, una fotocamera da 2 megapixel, connettività bluetooth 2.0, EDR, USB 2.0 e memoria interna di 32 MB (con slot espandibile). Da sottolineare, infine, l’integrazione di software come “Exchange Activesync” e “Google Maps”.

iPhone, il tasto home rappresenta un pericolo?

Diciamoci la verità: anche se sono ancora molte le persone che dubitano circa il suo effettivo tasso di innovazione ed utilità, l’iPhone di Apple è riuscito a dare uno scossone al mercato globale della telefonia mobile, come non se ne vedevano da anni, anzi, forse unico nel suo genere.

Questa estrema popolarità del dispositivo touch-screen “made in Cupertino”, ha ovviamente fatto scatenare anche tutti coloro che cercano una qualsiasi – seppur minima – giustificazione per denigrare quest’ultimo. I cosiddetti ricercatori del “pelo nell’uovo” però, questa volta, forse hanno fatto centro, riuscendo a scovare un problema abbastanza serio circa la sicurezza di iPhone, o, per meglio dire, circa la privacy dei milioni di utenti in tutto il mondo che ne possiedono uno.

Anche se, di primo acchito, potrebbe suonare abbastanza strano, la minaccia principale che tutti coloro che posseggono il gioiellino Apple devono temere è… il tasto home!

Spot divertenti: SMS piccanti

Carissimi amici, pronti ad iniziare anche questa bella Domenica con un sorriso sulle labbra? Bene, allora mettetevi belli comodi ed assistete insieme a noi allo spot divertente di questa settimana,

Nokia Tube, nuove immagini mostrano il device con il marchio Vodafone

Carissimi lettori, fin dall’annuncio da parte di Nokia della sua esistenza l’attenzione degli addetti ai lavori e degli utenti si è calamitata su di esso, amplificando l’attesa e moltiplicando i rumor riguardo ad ogni suo aspetto. Stiamo parlando del 5800 XpressMusic, modello conosciuto anche come “Tube”, il primo dispositivo mobile con tecnologia touch-screen della casa finlandese.

Un terminale che, secondo quanto riferito dall’azienda stessa, aprirà le porte verso nuovi prodotti del gruppo nord europeo che sfrutteranno la sensibilità del tocco e, molto probabilmente, seguiranno tutti i must degli smartphone di questo tipo, seguendo le linee estetiche in pieno “iPhone-style”, ma cercando comunque di ritagliarsi uno spazio in questo difficile mercato.

Guida: come trasformare iPhone in un modem

Essendo passato qualche mese dal suo trionfale ingresso nel mercato della telefonia mobile mondiale, l’iPhone 3G è ormai catalogabile tra i dispositivi più conosciuti dagli utenti, eppure – vuoi per alcune funzionalità aggiuntive, vuoi per applicazioni di terze parti -riesce sempre a sorprendere, e tirar fuori dalla “manica” qualche asso poco noti ai più.

Ad esempio, tutti sappiamo che è possibile utilizzare il celeberrimo melafonino per navigare sul web, spedire e-mail e vedere i video di YouTube, ma in molti sono ancora all’oscuro del fatto che – in maniera gratuita, facile e veloce – è possibile trasformare iPhone in un modem, utile a navigare sul web mediante qualsiasi computer di Apple.

Tutto quello che occorre possedere è una macchina con sistema operativo Mac OS X 10.5 (o superiore), il programma iPhoneModem (scaricabile gratuitamente da questa pagina web), e qualche minuto libero per portare a buon fine la procedura che stiamo per vedere insieme:

BlackBerry KickStart presto in Italia su Tim

Cari lettori, come abbiamo visto in questi mesi l’azienda Research In Motion ha cercato di cambiare la propria strategia comunicativa e commerciale rispetto agli anni precedenti, puntando maggiormente sulla clientela consumer e non pensando soltanto al settore business e manageriale, soprattutto per quanto riguarda la fortunata serie BlackBerry.

La nota gamma ha, infatti, cercato di seguire il successo ottenuto dagli smartphone sul mercato planetario, e lo ha fatto modificandone i servizi, le colorazioni (oggi sono disponibili alcune versioni in rosa o in blu dei BlackBerry più noti per venire incontro alle esigenze ed ai gusti di più clienti possibili) e addirittura lo stesso form factor.

Sony Xperia X1: esordio il 30 settembre

Cari lettori, torniamo a parlare di uno dei modelli già noti seppur non ancora commercializzato sul mercato.Stiamo parlando dello Xperia X1, attesissimo dispositivo mobile touchscreen della joint venture nippo-svedese Sony Ericsson. La conferma ufficiale del suo arrivo entro quest’anno è arrivata pochi giorni fa’, dopo le voci su un possibile nuovo rinvio a causa di problemi legati allo sviluppo del software, non ancora al 100%.

Sarà dicembre, molto probabilmente, il mese in cui il device vedrà la luce nella maggior parte dei paesi mondiali, ma vi sono alcuni mercati, quello svedese, britannico e tedesco, che avranno la fortuna di avere tra le mani il terminale molto prima degli altri, già dalla fine di settembre.

In U.S.A. i cellulari diventano strumento didattico. E da noi, servono solo ai bulli?

Come al solito, mentre nel nostro paese rimaniamo impelagati in discussioni più o meno utili, il resto del mondo continua a progredire e riesce ad “ufficializzare” cose che, nonostante siano ogni santo giorno sotto gli occhi di tutti, vengono misteriosamente ignorate ad oltranza.

Ultimo, lampante, esempio di ciò è l’adozione dei cellulari come strumento didattico da parte di alcune scuole statunitensi. In fondo, basta non essere ipocriti per arrivare a tale conclusione: in teoria, l’utilizzo dei cellulari a scuola sarebbe vietato, nella realtà dei fatti, invece, la stragrande maggioranza degli studenti utilizza tranquillamente il proprio telefonino in classe (per scopi talvolta discutibili).

Ed allora, perché non trasformare questa irreversibile situazione in un qualcosa di produttivo, facendo utilizzare i dispositivi mobili ai ragazzi, non più solo per giocare, inviare messaggini o registrare video, ma per studiare o ricevere comunicazioni importanti dall’istituto scolastico?