Android 2.2 (Froyo), le novità principali

di Andrea Guida 2

Attesa per il gran debutto sul mercato entro metà maggio (il 19, si dice ma non è ancora sicuro al 100%), la nuova versione 2.2 di Android, nome in codice Froyo, si è presentata al pubblico degli sviluppatori e dei tester sotto forma di beta. Molte le novità introdotte da Google in questa edizione aggiornata dell’OS, a partire dalla risoluzione di diversi bug fino ad arrivare all’introduzione dell’aggiornamento automatico delle applicazioni. Ma eccole tutto in dettaglio elencate per benino.

  • Aggiornamento automatico applicazioni: come già accennato, Android 2.2 introduce la funzione di aggiornamento automatico delle applicazioni, che così risulteranno sempre aggiornate all’ultima versione disponibile. Una manna dal cielo sia per gli utenti che per gli sviluppatori.
  • Compilatore JIT (Just-in-time): una tecnica per far andare le applicazioni più velocemente (fino a te volte più veloce del normale) e risparmiare la batteria.
  • Radio FM: va bene avere migliaia e migliaia di MP3 da ascoltare nel proprio smartphone, ma la radio è la radio e finalmente anche Google l’ha capito.
  • Nuovo Kernel Linux: il kernel che sta alla base di Android è stato aggiornato per garantire il massimo grado di sicurezza, prestazioni ed affidabilità. Pare consumi anche meno RAM rispetto al passato.
  • OpenGL: grazie all’aggiornamento delle librerie OpenGL la grafica dei giochi dovrebbe risultare migliore e più fluida.
  • Supporto a Flash 10.1: mentre Apple fa la guerra a Flash, Google ci va a braccetto e include il supporto al nuovo lettore multimediale per il Web di Adobe nel suo ultimo OS.
  • Trackball colorata: non sarà l’innovazione più importante fra quelle appena menzionate, ma anche questa ha la sua importanza. Con l’arrivo di Froyo, la trackball degli smartphone potrà “colorarsi” per fornire notifiche di vario tipo all’utente.

Questo e molto altro ancora è Android 2.2. Basterà a contrastare il previsto strapotere di iPhone OS 4.0? Lo scopriremo solo vivendo.

[Via | ZDNet]

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