Microsoft – Skype, arrivato il si dell’UE


L’operazione di acquisizione di Skype da parte di Microsoft ha superato uno degli ultimi ostacoli formali. La Commissione Europea ha infatti dato il suo via libera all’operazione ritenendo che l’accordo tra le due società sia compatibile con le regole del mercato e la tutela della concorrenza. Parere positivo era stato espresso anche dalla Federal Trade Commission statunitense che si era pronunciata in tal senso già nel mese di giugno.

Uno dei nodi più complessi affrontati dalla Commissione Europea riguarda il mercato della messaggistica istantanea (IM) e delle videochiamate. In questi campi applicativi Microsoft vanta una solida posizione attraverso Windows Live Messenger che la fusione con Skype andrà sicuramente a rafforzare. Secondo la Commissione tuttavia non vi sarebbero particolari preoccupazioni in tema di concorrenza data la presenza di numerosi altri operatori tra cui Google. Una posizione quella della UE che trova fondamento anche nel progressivo passaggio dal software installato alle applicazioni web che caratterizza l’intero segmento.

Nexus Prime, presentazione rinviata per rispettare la memoria di Steve Jobs

La presentazione del nuovo Nexus Prime che Google e Samsung dovevano effettuare il prossimo 11 ottobre è stata rimandata per rispettare la memoria di Steve Jobs. “Crediamo che questo non sia il momento giusto per annunciare un nuovo prodotto, proprio mentre il mondo esprime il suo tributo per la morte di Steve Jobs”, ha detto un rappresentante di Google al sito “Business Insiders”.

Il Nexus Prime sarà il primo smartphone ad essere equipaggiato con Android Ice Cream Sandwich. Secondo le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi in Rete, avrà un display Super AMOLED HD di 4,65 pollici, un processore un dual core da 1,5 GHz, una RAM da 1GB, una memoria interna da 32 GB e due fotocamere (una posteriore da 8 Megapixel con capacità di registrare video Full HD a 108op ed una anteriore da 1,3 Megapixel).

Hotmail per Android


Hotmail per Android è l’applicazione ufficiale con cui Microsoft porta il suo celebre servizio di posta elettronica sul sistema operativo sviluppato da Google. Disponibile da alcuni giorni sull’Android Market l’app pesa 6,1 MB ed è compatibile con tutti i dispositivi che adottano Android dalla versione 2.1 alla versione 2.3.3. Hotmail per Android è scaricabile gratuitamente e può gestire una o più caselle di posta Hotmail, inclusi gli indirizzi “live” e gli alias di posta.

L’applicazione presenta una interfaccia lineare con i pulsanti principali posizionati in alto e i messaggi ordinati in verticale. Grazie alla funzione “e-mail push” l’applicazione Hotmail può notificare in tempo reale l’arrivo di nuovi messaggi. Interessanti sono anche le opzioni di sincronizzazione per la rubrica ed il calendario.
Hotmail può analizzare l’elenco dei contatti della rubrica e gli eventi segnati in agenda e confrontarli con i corrispondenti servizi online. In caso di discrepanze l’applicazione permette di sincronizzare i contenuti sia dallo smartphone verso il web sia nella direzione opposta.

Nexus Prime, svelate le caratteristiche tecniche

Sono trapelati in rete i particolari tecnici riguardanti Nexus Prime, il nuovo smartphone targato Google di prossima uscita. Secondo indiscrezioni, la fonte sarebbe molto affidabile pertanto le caratteristiche di Nexus Prime dovrebbero essere queste.

La scocca esterna del telefonino dovrebbe avere 9 mm di spessore ed il display dovrebbe essere Super AMOLED HD di 4,65 pollici da 1280×720 pixel. Il sistema operativo adoperato è Android 4.0 Ice Cream Sandwich mentre il processore un dual core da 1,5 GHz.

Adapteva, chip a 64 core per i prossimi smartphone


Gli smartphone hanno registrato negli anni una costante espansione del campo di impiego trasformandosi da cellulari evoluti in dispositivi polivalenti con applicazioni che spaziano dalla produttività aziendale al cloud computing, dalla gestione documentale al gioco. Di pari passo con l’aumento delle funzione è cresciuta l’esigenza di disporre di hardware potente e facilmente espandibile seguendo una tendenza già vista nel mondo dei personal computer. Una suggestiva risposta a questa fame di potenza di calcolo è stata presentata da Adapteva, un piccola startup del Massachusetts che impiega in modo stabile solo 5 dipendenti ma che allo stesso tempo si è ritagliata la buona reputazione di avanguardia tecnologica.

Adapteva ha svelato il nuovo Epiphany IV, un chip evoluto a 64 core che ha il potenziale per far fare un balzo prestazionale notevole a smartphone e tablet PC. Epiphany si configura come coprocessore per l’unità di calcolo principale; il CEO di Adapteva Andreas Olofsson spiega che Epiphany non costituisce una alternativa ai processori Intel o ARM ma si propone di affiancarli. La soluzione ideale secondo Olofsson sarebbe quella di integrare il chip Epiphany in un sistema SOC (system-on-chip).

Steve Jobs è morto

Ad appena un giorno dalla presentazione ufficiale del nuovo iPhone, l’ex CEO e fondatore di Apple, Steve Jobs, si è spento. A dare il mestissimo annuncio, che ha gettato nello sconforto tutti gli appassionati di tecnologia del mondo, è stato un messaggio pubblicato sul sito di Apple:

Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona straordinaria. Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida una fonte d’ispirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple.

Se vuoi condividere pensieri, ricordi e condoglianze, scrivi a [email protected]

HTC, scoperta falla di sicurezza negli smartphone Android


Una preoccupante falla di sicurezza è stata individuata nella versione personalizzata del sistema operativo Android impiegata da numerosi smartphone HTC. Secondo PcWorld, il bug potrebbe permettere ad una applicazione opportunamente modificata di accedere ad informazioni personali che comprendono il LOG del sistema operativo, i dati del GPS, l’archivio degli SMS, il registro delle chiamate, i messaggi di posta elettronica e la configurazione del terminale.

La vulnerabilità, individuata dai ricercatori Trevor Eckhart,  Artem Russakouskii, e Justin Case, sarebbe legata specificamente ad alcune modifiche apportate da HTC al sistema Android, per cui i terminali di altri produttori non dovrebbero essere a rischio. Più nel dettaglio sembra che quando l’utente autorizza una applicazione ad accedere ad internet questa acquisisca automaticamente anche i diritti necessari per leggere molte altre informazioni presenti sullo smartphone. Il bug quindi consente di scavalcare il meccanismo delle autorizzazioni selettive su cui si basa la sicurezza di Android.

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iPhone 4s presentato ufficialmente, ecco le caratteristiche tecniche

Martedì 4 ottobre nel quartier generale della Apple il nuovo Ceo Tim Cook ha presentato il nuovo attesissimo prodotto della Apple ma, non si è trattato della presentazione ufficiale di iPhone 5 come molti si aspettavano bensì dell’iPhone 4S: una versione aggiornata e potenziata dell’iPhone attualmente in commercio.

L’iPhone 4S è dotato di un potente processore dual core, l’Apple A5, lo stesso presente nell’iPad 2 che permette il top delle capacità di elaborazione, ed anche le prestazioni dal punto di vista grafico sono 7 volte più veloci, inoltre la batteria presenta un rendimento più lungo ed ottimizzato. Il sistema operativo è, come prevedibile, iOS 5.

Calculator++ per iPad

 

Oggi vediamo una applicazione per mobile device di Apple molto comoda, soprattutto per determinate figure professionali che hanno sempre bisogno di un calcolatore a disposizione. Stiamo parlando di Calculator++, la nuova calcolatrice per iPad che va a essere la nuova frontiera del calcolo, con una riproduzione fedele sia dell’aspetto che delle funzionalità dell’applicazione Calculator per l’iPhone di Apple.
L’applicazione va a sopperire di una mancanza di iPad, che “stranamente” non include l’applicazione della calcolatrice. Come è possibile? Purtroppo non ci è dato sapere se si tratti di una distrazione, oppure di una vera e propria scelta aziendale.

Vodafone 555 Blue, il cellulare nato per Facebook


Vodafone ha annunciato la disponibilità in Italia dello smartphone 555 Blue, un modello che fa della forte integrazione con Facebook e del prezzo accessibile i suoi caratteri più distiontivi. Vodafone Blue impiega uno schermo da 2,4 pollici di diagonale con risoluzione QVGA (320 x 240 pixel) e 262 mila colori. Al di sotto del display è collocata una tastiera QWERTY che facilità le operazioni di scrittura di messaggi e documenti.

Sul lato posteriore è presente una fotocamera da 2 MPixel in grado di realizzare anche video. La memoria interna è di 120 MB e può essere estesa tramite schede microSD fino a 16 GB. L’integrazione con Facebook è disponibile fin dal primo avvio ed è evidenziata dalla presenza di un tasto “f” dedicato posto a lato della barra spaziatrice. Tutte le principali funzioni del social network sono supportate dal Vodafone Blue e sono accessibili attraverso una interfaccia ibrida che racchiude sia le funzioni proprie dello smartphone che quelle relative a Facebook.

Phone Story censurato da Apple: le motivazioni

 

Non sembra proprio finire l’avventura della FoxConn nei confronti dell’Apple. L’azienda di grandi dimensioni, con sede in Taiwan e tante sedi operative in Cina è tra  leader di assemblaggio dei prodotti informatici e soprattutto di telefonia. Spiccano tra i clienti di questa grande realtà, altre enormi società come la Apple, la Nokia, la Sony e tante altre.

iPhone 5 e iPhone 4S svelati da Cincinnati Bell

A poche ore dall’evento organizzato da Apple per la presentazione ufficiale del nuovo iPhone, continuano ad essere pubblicate notizie circa le caratteristiche dei prossimi smartphone Apple. Le ultime, in ordine di tempo, sono quelle uscite per errore sul sito “Cincinnati Bell”, che una volta accortisi dell’accaduto, ha prontamente rimosso il tutto. Anche se ormai il “danno” era fatto.

Non essendoci foto in quanto trapelato, non è dato sapere se quelle notizie erano una prova per la presentazione ufficiale o altro, comunque veniva specificato che l’iPhone 5 ha un display con diagonale da 4 pollici, una potente fotocamera da 8 megapixel e supporta la rete 4G. Inoltre, vi era menzionato l’eventuale costo che per l’IPhone 5 con memoria da 32 GB dovrebbe essere di 699,99 dollari.

Autodesk SketchBook: app da 14 milioni di dollari

 

Oggi esaminiamo un po’ di dati economici legati al mondo Apple e nello specifico alle applicazioni che inondano l’App Store della casa di Cupertino. Principalmente andiamo ad esaminare il fattore economico che è legato a questa applicazioni, perché in molti, non considerano in caso di analisi, quanto costa guadagnare piccolissime cifre per tantissimi numeri.

QRpedia, Wikipedia a portata di smartphone


Si chiama QRpedia la nuova applicazione web che promette di portare i contenuti di Wikipedia nel mondo fisico. Il servizio è gestito direttamente da Wikimedia e permette di associare ogni pagina di Wikipedia ad un QR Code. L’applicazione si esegue direttamente nel browser, è stata sviluppata originariamente da Roger Bamkin di Wikimedia UK ed è distribuita sotto licenza MIT.

L’innovazione di QRpedia è legata essenzialmente alla struttura dei codici QR generati dall’applicazione. Ogni codice rimanda infatti al sito qrwp.org che si occupa di individuare la pagina richiesta e renderla disponibile nella stessa lingua impostata nel browser. In questo modo uno stesso codice QR può essere utilizzato per riferire tutte le versioni di Wikipedia. Il sito si occupa anche di presentare la pagina in un formato adatto alla visualizzazione su cellulari e smartphone. Quando un contenuto non è disponibile nella lingua impostata nel programma di navigazione i server di QRpedia visualizzano i risultati di ricerca trovati nelle varie versioni di Wikipedia.