Nelle scorse settimane i rumors sull’iPad circolati in rete erano tantissimi e, come abbiamo visto, alcuni sono stati confermati dai fatti con la presentazione del tablet di Apple a San Francisco qualche giorno fa’. Altre indiscrezioni, invece, si sono rivelate prive di fondamento, come ad esempio la possibile presenza del sistema operativo Mac OS X: la casa di Cupertino ha deciso, invece, di optare per iPhone OS, considerato migliore per un utilizzo in mobilità e per le funzionalità possedute dal device. In attesa di sapere se sarà possibile comunque installare il sistema operativo di Apple, c’è chi pensa addirittura di implementare l’iPad del nuovo software di casa Microsoft, ovvero Windows 7.
Curiosità
Entro breve il cellulare potrà tracciare i nostri bagagli

Ecco un altro modo intelligente di sfruttare la tecnologia che tutti noi portiamo sempre in tasca: usare il proprio cellulare per tracciare, ed evitare lo smarrimento, dei nostri bagagli all’aereoporto.
L’ansia di smarrire o essere vittima di furti o smarrimento dei nostri bagagli è seconda solo alla paura di volare, perchè ciò che mettiamo nelle nostre valigie prima dell’imbargo può avere un alto valore, sia economico che affettivo. Se a questo aggiungiamo che solo per Alitalia in un anno ci sono cifre comprese tra i 7 e gli 8 milioni di euro di bagagli oggetti di “disguidi” capiamo bene che diventa importante trovare un sistema di tracciabilità di ogni singola valigia. E per questo nasce lo “smart tag“.
Google ed un Application Store per il Business
Google continua a crescere ed il suo sviluppo sta andando oltre ogni limite. Il Wall Street Journal ha pubblicato delle indiscrezioni che parlano di un nuovo progetto di Google, per il lancio di un Application Store dedicato al mondo smartphone del Business.
Secondo i rumors, sarebbe un confronto diretto con l’App Store di Apple che è in continua crescita e sotto gli occhi di tutti continua a diventare un riferimento commerciale per i consumer e per il business.
Il cellulare cade nel water? Tranquilli, ci pensa Bheestie

Sono cose che posso accadere, un attimo di distrazione, lo sporgersi un po’ troppo e il cellulare precipita cadendo inesorabilmente dentro una pozzanghera o, peggio ancora, nel water. Oppure mentre siamo alle prese con la colazione o al bar arriva una chiamata, un gesto troppo repentino fa scivolare il nostro telefonino che, nemmeno a farlo di proposito, centra con precisione degna di Michael Jordan la tazza in cui stavamo bevendo. Se ci è capitato non siamo poi dei casi così rari, visto che ci sono stime che indicano che ogni anno sono circa 100 mila le persone che si vedono costrette a cambiare cellulare proprio per inconvenienti simili. Certo, mal comune mezzo gaudio, ma il cellulare resta sempre da buttare. O forse no.
Divieto di cellulare in macchina, ma gli incidenti non diminuiscono

Anni fa è passata un legge che, come ben sappiamo, vieta di tenere conversazioni al cellulare durante la guida a meno che non siamo dotati di auricolari o di sistema vivavoce. Legge che riteniamo giustissima dato che armeggiare con il telefonino, tenendo impegnata una mano mentre siamo al volante, potrebbe rivelarsi fatale.
Ma a quanto pare questo divieto non basta a far diminuire gli incidenti sulla strada e c’è già chi afferma che esiste una correlazione tra le chiamate al cellulare (con auricolare o meno) e gli incidenti. Tale affermazione arriva da una compagnia di assicurazioni americana, la Highway Loss Data Institute, che ha compiuto una ricerca specifica in merito.
N900: Mac OS X in emulazione!
Il Mac OS X è uno dei sistemi operativi più apprezzati al mondo, grazie alle sue grandi prestazioni unite ad una semplicità di utilizzo che lo rendono adatto praticamente a tutti i tipi di utenza. Il sistema di casa Apple era particolarmente atteso in una versione ad hoc sul nuovo iPad ma, come abbiamo visto, il gruppo commerciale ha deciso di affidarsi alla piattaforma mobile iPhone OS, considerata più adatta al dispositivo. In rete, però, è stato diffuso un video in cui viene mostrato un N900 di Nokia su cui è stato installato proprio il software di Apple, attraverso il software di emulazione PearPC, abbastanza noto in ambiente Linux e, quindi, compatibile anche con la piattaforma Maemo.
Airnergy: invenzione geniale o flop?

Neanche il tempo di presentarvi il nuovo sistema Airnergy di RCA, il gadget per ricaricare i nostri cellulari tramite una semplice connessione wi-fi, che già in rete si trovano i primi scetticismi in merito e tesi secondo le quali potrebbe non essere un dispositivo innovativo (e funzionale) come viene proposto.
Dall’iPhone ho hackerato la PlayStation 3
GeoHot è il nickname di questo utente molto popolare su Internet, a seguito della sua conoscenza dell’hacking di device. Il suo nome rimbomba tra gli utenti possessori dell’iPhone, che hanno visto sbloccarsi il device grazie ai suoi file ed alle sue modifiche. Altro non è che un giovane hacker 20enne degli Stati Uniti d’America, che nelle ultime 5 settimane, dopo aver abbandonato l’iPhone di Apple ormai già “aperto”, si è dedicato alla PlayStation 3 di Sony, riuscendo a sbloccare anche quella e permettere così l’esecuzione di videogames e software non autorizzati, oltre che installare l’emulatore per PlayStation 2.
La sua ultima fatica è già nella storia, ed arriva subito dopo quella di blackra1n, il software che con un semplice click permetteva di sbloccare gli iPhone acquistati all’estero e farli funzionare con qualsiasi operatore telefonico.
The Robot, l’Android phone più economico?
Android è una piattaforma che sta ottenendo un grande successo commerciale, grazie soprattutto all’interesse sempre maggiore delle grandi case produttrici, molte delle quali hanno deciso di puntare sul software open source per i propri prodotti. Ma Android pare essere una piattaforma altamente “malleabile” e adattabile a diversi tipi di hardware, non compatibile solamente con componenti di alto livello. In questi giorni, ad esempio, è apparso in rete un nuovo cellulare dotato di sistema operativo Android, ribattezzato The Robot. Non è ben chiaro quale sia la casa produttrice di questo tipo di device, ma sta facendo parlare di sé perchè sembrerebbe lo smartphone più economico attualmente in commercio.
Controllare i consumi elettrici con il cellulare

Gli scienziati del Fraunhofer Institute for Applied Information Technology FIT dimostreranno presso il GSMA Mobile World Congress, che si terrà a Barcellona dal 15 al 18 febbraio, come sarà possibile monitorare i consumi elettrici delle nostre case semplicemente utilizzando i nostri telefonini.
Nuovo sistema per alimentare i nostri cellulari dagli indumenti

Per quelli che controllano sempre lo stato della batteria del proprio cellulare che “non dura mai abbastanza”, ci sono buone notizie all’orizzonte. I nostri smartphone sono dotati di batterie sempre più performanti, ma GPS, wi-fi, bluetooth, file multimediali e schermi generosi sono avidi di elettricità, quindi le ricerche per trovare un sistema per caricare i cellulari in modo semplice, veloce ed economico si stanno moltiplicando.
Ad Haiti si salva con l’iPhone

Si tratta di un regista americano che è rimasto intrappolato per ben 65 ore sotto le macerie della Hall dell’Hotel Montana di Port-au-Prince ad Haiti, e che è riuscito ad emergere grazie al suo inseparabile iPhone. La notizia che sta facendo il giro del mondo è stata inviata da MSNBC.com e parla del caso di Dan Wooley, che aveva installato sul suo mobile device, una applicazione di primo soccorso per riuscire a comprendere come ci si doveva comportare in caso di frattura et similia.
Infatti, proprio per la frattura che aveva riportato alla gamba e la ferita alla testa, Dan Wooley ed il suo iPhone, hanno permesso un salvataggio a seguito di tante ore. Inoltre, con l’allarme attivato ogni 20 minuti, il giovane regista trentanovenne è riuscito a non addormentarsi.
App Store: ha 11 anni lo sviluppatore più giovane

Il mercato dei contenuti per iPhone è una delle carte vincenti lanciata da Apple. L’App Store della casa di Cupertino, come sappiamo, ha ottenuto risultati eccezionali in termini di download e di acquisti su applicazioni di supporto per melafonino e iPod Touch. Gli sviluppatori, quindi, hanno ottenuto una visibilità superiore rispetto al passato, grazie a questo tipo di prodotti. Per questo motivo veniamo a conoscenza di situazioni molto particolari ed interessanti, come quella giuntaci direttamente dagli Stati Uniti d’America: lo sviluppatore più giovane di un’applicazione per iPhone è un californiano di ben 11 anni. Credete che sia uno scherzo? Il mini-sviluppatore si chiama Cameron Cohen, realizzatore di iSketch, un programmino che consente di disegnare in touchscreen sul display del terminale e di inviare i disegni digitali tramite mail.

