Windows Mobile 6.5 Build 23041 e 23409 trapelate: tante novità

La futura versione di Windows Mobile, quella che verrà commercializzata dopo la 6.5 prevista per il gran debutto ad ottobre, è già tra noi.

Dopo il trapelamento delle build 23022 e 23036 dell’OS, siamo infatti qui a rendervi conto di due nuove versioni preliminari di Windows Mobile 6.5.1 finite sulla grande rete (e se le volete, cercatele!): le build 23041 e 23409, le quali portano con sé una discreta serie di novità che trovate elencate di seguito.

  • I pulsanti contenuti nella barra degli strumenti presente nella parte bassa dello schermo sono stati notevolmente arrotondati
  • I pulsanti per la fotocamera e per il volume sono stati resi funzionanti al 100%
  • La barra di stato collocata nella parte alta dello schermo gode di un effetto a scorrimento simile a quello visto in iPhone (basta scorrere per accedere ad una versione ingrandita della barra di stato)
  • Il sistema è stato reso più reattivo
  • Molti bug riparati

Ed ora, qualche immagine proveniente da entrambe le build del Windows Mobile 6.5 che verrà. Dopo il salto.

Windows Mobile 6.5 Build 23036: screenshots

Poco più di una settimana fa abbiamo visto insieme un video con le novità di Windows Mobile 6.5 Build 23022. Oggi, siamo qui per “scrutare” un’altra build di Windows Mobile 6.5, la 23036, tramite una succulenta galleria di screenshots.

Come largamente prevedibile, in quest’ultima versione del sistema operativo Microsoft è davvero difficile individuare grosse novità. Probabilmente qualcuna ce n’è, ma sotto il cofano. Molto sotto!

In attesa di qualche informazione tecnica e – perché no – di qualche video che ci permetta di vedere il SO in azione, ecco le prime immagini di Windows Mobile 6.5 Build 23036. Le trovate tutte dopo il salto.

Avatar: Gameloft lo porta nei cellulari

Gameloft, che ricordiamo ancora una volta essere uno tra i maggiori produttori e sviluppatori al mondo di videogiochi nel settore del download digitale, annuncia oggi di aver siglato un accordo con Fox Mobile Entertainment per sviluppare, pubblicare e distribuire il gioco mobile ufficiale del film Avatar, l’atteso ed epico film di azione e avventura del regista vincitore del premio Oscar James Cameron. Il gioco porterà sulla piattaforma mobile l’immaginifico universo proposto sul grande schermo dal genio di Cameron e sarà caratterizzato da un livello qualitativo eccelso per assecondare lo standard di questo film realizzato con tecnologie innovative come le nuove cineprese 3D HD create dallo stesso regista.

eCall: l’Unione Europea stringe per l’introduzione del servizio

Ultimo appello da parte della Commissione Europea verso tutti i paesi dell’Unione affinché accelerino l’adozione volontaria di “eCall“, la nuova tecnologia di comunicazione a bordo degli autoveicoli, che potrebbe permettere di salvare 2 500 vite all’anno. Quando un’auto ha un incidente grave, il sistema eCall compone automaticamente il 112, il numero unico d’emergenza europeo e comunica la posizione del veicolo al servizio d’emergenza più prossimo. In tal modo è possibile dimezzare i tempi d’intervento dei soccorsi, ridurre la gravità delle ferite e salvare la vita di persone che non sanno o non sono in grado di dire dove si trovano.

Video: HTC Click con Android 2.0

Finalmente torniamo a parlare di HTC Click, l’atteso Android-Phone semi-low-cost che fa bella mostra di sé in un nuovo video che nelle ultime ore sta impazzando sulla grande rete. Il

SMS troppo costosi? Il garante indaga

Più volte mi è capitato di far notare come il costo degli sms in Italia sia totalmente fuori mercato rispetto a quello applicato per un messaggio inviato dall’estero verso il bel paese in seguito all’applicazione delle nuove direttive europee. Ad accorgersi che “qualcosa non andava” è stato anche il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco conosciuto anche come “Mister Prezzi”, ha avviato un’indagine riguardante il “caro sms” da parte degli operatori telefonici: il Garante vuole occuparsi, tra le altre questioni, anche di tutti i vari “servizi telefonici” che ogni compagnia offre. Gli operatori italiani, infatti, offrono una jungla di offerte all’intero delle quali il consumatore medio ha difficoltà a districarsi; inoltre, sempre secondo il Garante, gli utilizzatori di fascia medio – bassa rimarrebbero fuori dagli sconti previsti per chi fa un uso frequente del cellulare, rimanendo dunque penalizzati ancora di più.