Controllo della keyboard BlackBerry via PC

 

Qualcosa di molto interessante sui device della serie BlackBerry di RIM è sicuramente l’utilizzo della tastiera QWERTY. Quest’ultima, per quanto comoda, può risultare antipatica per chi utilizza con enorme frequenza il BlackBerry Messenger e soprattutto quando si tratta di utilizzare la tastierina piccola del device da parte di un individuo con le dita un po’ più grosse della media.

Sicuramente gli errori di ortografia, diventano la maggiore parte del messaggio, ed allora come possiamo evitare tutto ciò? Ebbene ci viene incontro una soluzione molto conveniente lanciata dalla Afandi Apps che si chiama PC-KeyPad. Questo software suddiviso in due parti, una installabile sul device ed una sul PC, ci consente di scrivere sul nostro smarpthone direttamente dal PC.

Sblocchiamo Android con Universal Androot

 

Oggi vediamo una simpatica applicazione che ci può tornare utile qualora decidessimo di sbloccare l’accesso alla root del nostro device equipaggiato con il sistema operativo Google Android. Il software che utilizzeremo si chiama Universal Androot ed è un applicativo che da all’utente i “privilegi di rooting” sul proprio device.

Il software funziona su una gamma interessante di smartphone con questo sistema operativo e permette di bypassare i blocchi delle impostazioni del sistema operativo, che solitamente i produttori hardware e software impongono sul device prima di metterlo in commercio.

Mini Notes per le note sul BlackBerry

 

Gran parte degli utenti BlackBerry, sfruttando le comodità della tastiera estesa QWERTY di buona parte dei device RIM, utilizza la funzionalità delle note del palmare per appuntarsi password, basi per un discorso, liste varie ed eventuali e tante altre note. Purtroppo per la RIM, però, molti utenti lamentano una sorta di limite di basicità del software, rendendolo veramente molto più base di un software che potrebbe essere supportato da un device come il BlackBerry.
Per venire incontro a questa esigenza, la BB4Software, ha deciso di sviluppare una nuova applicazione altrettanto semplice ma con qualche input in più per l’utente. Parliamo di Mini Notes, una app completamente dedicata al mondo di RIM. In primis, Mini Notes ci permette di personalizzare buona parte degli aspetti relativi alle note. Sicuramente la personalizzazione dello sfondo (che Mini Notes ci fa fare) non è essenziale, ma già la dimensione ed il colore del font diviene importante.

Il telefono di Facebook? Tutta una bufala

 

Tutti pensavano che Facebook stesse cambiando categoria merceologica, sbarcando nel mondo dell’hardware, e nello specifico in quello degli smartphone. La cronaca di tutto il mondo, noi compresi, aveva ceduto a questo rumors: “Facebook potrebbe presto presentare un telefonino con il proprio marchio”, ma oggi è arrivata la smentita ufficiale da parte di Jaime Schöpflin (portavoce di Facebook).

La dichiarazione è stata rilanciata a TechCrunch, specidicando che Facebook Inc. lascia con piacere agli altri la realizzazione degli smartphone e si dedicherà invece, sempre più, a realizzare software mobili, client di Facebook che siano quanto più vicini alla versione per PC. La smentita ovviamente è arrivata attraverso il sito stesso che aveva lanciato il rumors quindi.

Blackberry Bold 9780: novità già vecchia?

Come ormai tutti sappiamo prima del periodo natalizio dovrebbe arrivare in Italia il nuovo BlackBerry Bold 9780 (in USA l’uscita è prevista per fine Ottobre) uno smartphone con tastiera QWERTY estesa che riprende nelle linee e nella concezione il Bold 9700. Secondo i vari rumors presenti in rete il nuovo device dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

La Electronic Arts pensa ad Android

 

Il colosso dei videogames Electronic Arts, che molti conoscono per i suoi giochi come FIFA, The Sims oppure Need For Speed, sta cercando di approdare sulle coste di Google Android, dopo aver rinnegato per tanto tempo l’amicizia del sistema operativo in occasione del lancio del Nexus One. La crescita sempre più importante di Google Android, sembra che abbia portato quindi la EA a tornare sui suoi passi ed addirittura fare interessanti offerte per sviluppare su quella piattaforma.
L’Amministratore Delegato di Electronic Arts, Eric Brown però rimane convinto sul fatto che il Market Place di Android, non è un luogo adatto per distribuire i giochi della Electronic Arts, questo perchè il dirigente dice: “Credo che il prossimo grande avanzamento positivo per crescere nel settore mobile sarebbe lo sviluppo di un equivalente di AppStore nel sistema operativo Android“, ma il negozio virtuale della casa, il Market Place, non è soddisfacente come quello che loro desiderano.

Scegliere lo smartphone giusto

 

Molte riviste di settore, nell’ultimo periodo stanno basando le proprie inchieste sul numero di applicazioni per smartphone scaricate sui device, oppure ancora sul tipo di funzionalità legato all’hardware del device. Oggi andiamo insieme ad esaminare la scelta dello smartphone, partendo dall’importanza che ha per la funzionalità dello stesso, il suo cuore: il sistema operativo.

I due sistemi che trovano un maggiore riscontro in termini di utenza sono quello di Apple, l’iOS che vede annoverarsi nel suo store (esclusi i software che vengono scartati e poi installati con il jailbrake del device) circa 230.000 applicazioni.

Ecco i finalisti del Nokia University Program 2010

 

I progetti sono stati presentati in sintesi ed abbiamo: “iTi” sviluppato dall’Università Bocconi di Milano; “App-dater” della Libera Università di Bolzano; “Mobile Pet” dell’Università degli Studi di Messina; “BioLife” sviluppato dall’Università degli Studi di Perugia; e “Real!” fatto all’Università degli Studi Roma Tre.
Questi sono i cinque progetti che dal 17 Settembre, fino al 12 Ottobre sono pubblicati dal sito web di Repubblica per essere votati dagli utenti che premieranno la nuova applicazione vincitrice del Nokia University Program 2010. In pieno stile social web 2.0, quindi la scelta del vincitore viene fatta dal basso, cioè dagli utenti.

Apple accetta Google Voice

 

Un passo indietro quello fatto dalla Apple nei confronti del software definito l’anti Skype per eccellenza: Google Voice. Dopo circa un anno e mezzo, il nuovo servizio VoIP di casa Google sempre più diffuso negli Stati Uniti d’America ha avuto il permesso di lavorare sull’iPhone dal team di Steve Jobs.

Finalmente, il servizio che permette di chiamare a bassissimo costo e di avere un proprio numero telefonico virtuale è arrivato anche sul melafonino, permettendo agli utenti anche la gestione avanzata del servizio di casella vocale on line.

Facebook sta sviluppando uno smartphone tutto suo. Anzi, no.

Se siete soliti seguire le cronache provenienti dal mondo telefonico anche nei week-end, sarete sicuramente al corrente dell’affair “Facebook-phone“ che nelle ultime ore ha tenuto banco su tutti i maggiori blog del settore. Secondo insistenti voci circolate nella giornata di ieri, alcune “fonti vicine al progetto” avrebbero spifferato le intenzioni di Facebook di creare un proprio smartphone basato su Android dotato di grafica, applicazioni e servizi personalizzati.

Windows Phone 7: svelate applicazioni per YouTube e Twitter

Con la versione definitiva di Windows Phone 7 rilasciata da qualche giorno ai produttori, era inevitabile che Microsoft presentasse anche il Software Development Kit finale per il suo nuovo sistema operativo, quello che permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni e giochi per “la piattaforma mobile testata più a fondo di tutti i tempi“. Il colosso di Redmond ha così colto l’occasione al volo per mostrare alcune delle prime  “app” disegnate su misura per Windows Phone 7, quelle dedicate a YouTubeTwitter e altri importanti serviti della Grande Rete (es. Netflix e Flixster).

Se siete curiosi di scoprire come funzionano e come si integrano con l’avanzatissima interfaccia utente Metro UI dell’OS Microsoft, non dovete far altro che dare uno sguardo ai video che si trovano sopra e sotto queste righe. Per toccare Windows Phone 7 con mano, invece, dovrete (e dovremo) aspettare almeno fino all’11 ottobre.

Buona visione!

Stampiamo in wireless con il device Apple

 

Grazie al rilascio della nuova relase firmware e software iOS 4.2 beta, l’azienda di Cupertino ha annunciato ufficialmente l’integrazione nei suoi device Apple iPad, iPhone ed iPod touch del sistema di stampa wireless AirPrint.
Con questo software a bordo, il device trova in maniera automatica le stampanti nella rete locale a cui si è collegati ed invia i testi, le foto e le immagini tramite il Wi-Fi alla stampante, senza la necessità di installare alcun driver o di scaricare software supplementari.

Pasta clock: controllare la pasta con l’iPhone

 

Oggi vediamo una applicazione molto carina per tutti gli utenti smartphone che sono anche appassionati di cucina. Parliamo di Pasta clock, un’app compatibile con i device della Apple iPhone, iPod Touch ed iPad che permette di controllare i tempi di cottura della pasta. Il software in pratica ci suggerisce quando è il momento di scolarla e soprattutto ci può dare una serie di interessanti ricette legate al tipo di pasta.

Attualmente l’applicazione è già disponibile sullo store della Apple tramite iTunes. Pasta Clock è nata da un’idea di una società di comunicazione abruzzese che ha inglobato nel suo database i tempi di cottura di oltre 2.000 formati diversi di pasta e soprattutto prodotti provenienti dalle più svariate aziende sul territorio italiano. Molto spesso si sbaglia la cottura e le alternative sono le classiche: o si mangia la pasta molla / dura, oppure si butta via il tutto e si ricomincia a cucinare.