Microproiettore sul futuro iPhone?

Sono passate poche settimane dall’uscita ufficiale del nuovissimo iPhone 3G S, l’ennesimo touchscreen device di Apple che punta ancora una volta al dominio totale sul mercato dei dispositivi sensibili al tocco. I risultati raggiunti finora dal nuovo iPhone sono la prova di quanto l’utenza sia attratta dall’affascinante terminale della mela morsicata, ancora più ricco di funzionalità e di caratteristiche decisamente superori alle releases precedenti, rendendo più difficile la vita dei propri competitors. In questi giorni si torna però a parlare di quelle che sarebbero le novità nelle caratteristiche di un futuro melafonino.

Le voci si sono diffuse dopo che alcuni siti Web hanno dato notizia del lavoro di Foxlink su alcuni microproiettori che dovrebbero essere implementati su prodotti di grandi aziende operanti nel settore mobile. La vicinanza di Foxlink a colossi come Nokia e Apple hanno lasciato intravedere la possibilità di vedere tale features in nuovi terminali dei due colossi. Ma sarà davvero cosi? Il futuro iPhone potrebbe avere realmente un microproiettore integrato?

Samsung Galaxy: appuntamento a giovedi 9 luglio

Anche Samsung, come già avvenuto per il Nokia N97, sfrutta la metafora dell’astronave per annunciare alla stampa l’ormai imminente arrivo del Samsung Galaxy, il nuovo telefono cellulare con sistema operativo Android.

Samsung ha infatti fissato per giovedì 9 luglio un appuntamento con la stampa durante il quale sarà presentato ufficialmente il Samsung Galaxy prima dell’approdo ufficiale nel nostro mercato.

Land Rover lancia il suo cellulare ultraresistente S1

Tutti voi conoscerete senza dubbio il marchio Land Rover, interessante realtà operante da tempo nel settore automobilistico, in particolare per quanto riguarda la produzione di fuoristrada. Il gruppo britannico ha deciso di lanciarsi anche sul mercato della telefonia mobile, presentando un nuovo dispositivo mobile ribattezzato S1. Il device è nato da un lavoro della compagnia in collaborazione con Sonim Technologies e riassume in sé tutte le particolarità di Land Rover, come la resistenza, la forza e la stabilità. Molto interessanti le caratteristiche tecniche dell’S1: non è molto chiaro su quali siano le reti compatibile con il terminale. La fotocamera integrata, invece, è un modulo da 2 Megapixel, completa di LED flash e di funzionalità per il videorecording.

Non manca il supporto per la connettività Bluetooth e un player audio/video compatibile con i formati più diffusi in ambiente mobile. È presente anche un chip GPS/A-GPS integrato, che consente un utilizzo dell’S1 come navigatore satellitare. Ma le caratteristiche più singolari sono legate alla resistenza e alla durata del cellulare in questione: l’S1 garantisce un buon funzionamento su temperature che vanno dai -20 ai +55 gradi centigradi.

Sony Ericsson Rachael con Android, prime foto e rumor

Se LG pensa in grande e pianifica un sorpasso delle aziende concorrenti entro il 2012, passando per un misteriosissimo rivale di iPhone 3G S, casa Sony Ericsson non se ne sta certo con le mani in mano. Gli ultimi rumor vogliono infatti il colosso nippo-svedese al lavoro su Rachael, un dispositivo mobile di fascia medio-alta (più alta che media, sembra) animato dal sistema operativo a sorgente aperto Google Android e marchiato con l’ormai celebre brand Xperia.

Google: gratis via sms per gli africani

 Dalle prossime settimane Google sarà disponibile gratuitamente per tutti quanti gli utenti telefonici africani. La notizia proviene direttamente dal blog ufficiale del motore di ricerca. In Africa pochissimi hanno la possibilità di comprare un computer o comunque di avere un accesso ad internet. Cosa diversa invece per la telefonia, maggiormente diffusa della “rete”. Proprio per questo Google, insieme alle autorità locali e in concomitanza con l’operatore Mtn, ha deciso di offrire il suo servizio in via del tutto gratuita tramite sms-query. In poche parole gli utenti invieranno SMS con scritto Google e le relative parole di ricerca al numero 466453 per ricevere, dopo pochi istanti, tutti i più interessanti risultati di ricerca direttamente sul proprio cellulare.

CECT lancia un telefonino touchscreen resistente all’acqua

La Cina, come abbiamo visto più volte in altri articoli, è uno dei paesi più dinamici all’interno del mercato mobile, nel bene e nel male. Una delle principali aziende produttrici del settore è sicuramente la CECT, nota anche in Occidente soprattutto per aver realizzato uno dei primissimi cloni dell’iPhone di Apple. Oggi il gruppo commerciale asiatico torna alla ribalta con un nuovo modello, ribattezzato…No, non ci siamo dimenticati il suo nome: in realtà, tra i siti Web che pubblicizzano questo prodotto non viene specificato, seppur venga descritto in modo estremamente particolare.

Come si può vedere nell’immagine, si tratta di un candybar dal design abbastanza curato e in linea con il form factor “abituale” per questo tipo di device. È dotato di uno schermo TFT QVGA touchscreen da 3 pollici, con una risoluzione di 240 x 320 pixel e oltre 262 mila colori visualizzabili. Non manca la connettività Bluetooth, una fotocamera VGA con funzionalità per il videorecording e una radio FM integrata. Il CECT senza nome è un quadribanda GSM compatibile con le sole reti GPRS, quindi niente 3G.

HighScreen PP5420: dalla Russia con Android

Quello russo non figura sicuramente nell’annovero dei mercati telefonici più ricchi o vivaci del mondo, ma quando in esso fa capolino qualche dispositivo mobile interessante non disdegniamo certo l’idea di farci una capatina e scoprirne le ultime novità. Eccoci quindi qui a parlarvi del neo-commercializzato HighScreen PP5420 della Vobis Computer, un telefonino touch animato dal sistema operativo Google Android che ricorda molto, ma molto, da vicino il popolarissimo Samsung Soul (almeno sotto il punto di vista estetico).

Cellulare esploso in Calabria, scatta la denuncia

Immaginatevi di avere un cellulare in tasca, che in realtà non è solo un cellulare, ma una bomba pronta ad esplodere. Come vi sentireste? Avete già infilato la mano nella tasca per mettere il più lontano possibile il telefonino? Detta in questo modo sembra davvero qualcosa di ironico e quasi uno scherzo: non lo è stato, invece, per una donna torinese che si trovava in vacanza in Calabria. Ma andiamo con ordine: la vicenda in questione non risale a qualche giorno fa’, ma è accaduta già da qualche mese.

Microsoft Pink, nuovi (presunti) dettagli

Passata, quasi del tutto, l’euforia figlia del lancio di iPhone 3G S, i riflettori dei media dedicati al mondo della telefonia mobile si stanno pian piano spostando verso Redmond dove, non si sa come o quando, dovrebbe vedere la luce un temibilissimo rivale per il gioiellino portatile targato Apple. Il suo nome in codice, come anticipato più volte, è Microsoft Pink, le sue peculiarità sono ancora sconosciute ma nuove indiscrezioni continuano ad affluire al fiume dei rumor dal quale anche noi, oggi, ci abbevereremo con estremo interesse.

L’hacking del cellulare questo sconosciuto

 Oggi parliamo di sicurezza, ma sicurezza dal punto di vista di salvaguardia dei dati personali e non di sicurezza dell’integrità del cellulare. Scopriamo in dettaglio allora, cosa tentano di fare gli Hacker che si dedicano ai cellulari. Il nome tecnico dell’hacking sul dispositivo mobile è “Blue Snarfing“. Questa metodica di hacking è basata sulle possibilità di connettività offerte dai cellulari in modalità Wireless e Bluetooth, con l’unico intento di poter accedere ai dati personali che ogni utente ha memorizzato sul proprio cellulare. A cadere in questa rete, sono molto spesso anche i personaggi famosi che si sono visti sottrarre dati personali che sono stati poi divulgati on line. Tra gli ultimi esempi abbiamo Paris Hilton, Rhianna oppure Vida Guerra. I danni per hacking a questi personaggi dello star system, sono gli stessi in cui cadono quotidianamente gli ignari utenti delle metropoli che utilizzano le reti senza fili. Il compendio tecnico diffuso dall’università del MIT sull’argomento è un documento che supera le duecento pagine, quindi noi ci limiteremo a spiegare non in dettaglio, ma in modo semplice ed intuitivo di cosa si tratta. Questa pratica di “Blue Snarfing”, altro non è che un attacco non facilmente riconoscibile, perchè è una richiesta “invisibile” che permette all’esecutore di entrare in un’area del nostro cellulare che da accesso a dati quali: Rubrica telefonica, Foto, Video, SMS, MMS, registri delle chiamate, traffico dati, Calendario ed Agenda, oltre che al codice IMEI e molto altro.
Gli hackers sono semplicemente dotati di un netbook o di un notebook che abbia una connettività Bluetooth ed

Carica batterie universale per cellulari in Europa dal 2010

ùÈ stato siglato ieri un importante accordo tra i produttori di telefoni cellulari nel sottoscrivere un provvedimento per creare a livello europeo un unico modello di carica batterie per cellulari. La Commissione Europea ha accolto l’accordo come una buona notizia per i consumatori e per l’ambiente e ha spiegato che l’accordo comporterà la creazione di una norma UE. Inoltre, già la prossima generazione di cellulari utilizzerà una presa micro USB standard in grado di garantire la massima compatibilità. Sembra dunque che stia per finire l’epoca in cui ogni nuovo telefono cellulare può potenzialmente avere un nuovo caricabatterie, incompatibile con gli altri modelli della stessa casa.