Motorola punta al rilancio con RAZR Ruby e Android

Che Motorola, azienda statunitense che è tra le prime a produrre telefoni cellulari, sia in crisi, ve lo abbiamo ribadito in varie occasioni. Ora sembra che la politica societaria sia orientata verso il rilancio che, per fortuna, non prevede l’ennesima (la quarta?) proposizione di un nuovo telefono cellulare sul concetto del RAZR. Le indiscrezioni che arrivano d’oltre oceano parlano chiaro: Motorola ha deciso di rimettersi in gioco investendo nella produzione di un nuovo device con la speranza (e credo l’augurio di tutti noi consumatori) che un nuovo concetto di telefono cellulare possa avere lo stesso effetto sul mercato che ebbe il primo Motorola RAZR. Il telefono è “chiamato in codice” RAZR 3 Ruby e si vocifera che possa avere al suo interno, come sistema operativo, Android. Successo annunciato?

i-Mate chiude? No, il rilancio è vicino

Come alcune grandi aziende hanno evidenziato nelle scorse settimane (Nokia e Samsung Electronics), il mercato della telefonia mobile ha subito una brusca frenata rispetto a quanto previsto per la fine di questo turbolento 2008. L’enorme crisi finanziaria sta assumendo proporzioni per molti versi preoccupanti e in molti paesi la recessione è diventata realtà, dopo gli avvertimenti sui rischi dei mesi scorsi. Ovviamente i grandi gruppi produttori stanno cercando di arginare i danni provocati da tale crisi, con tagli alle spese e in alcuni casi, ahimè, anche del personale (come, ad esempio, Motorola, che ha deciso di chiudere anche il centro ricerche di Torino).

Ma, nelle ultime settimane, sono circolate anche delle voci insistenti su una probabile chiusura di una grande azienda operante nel settore, ovvero i-Mate. La società, con sede a Dubai, già da qualche anno si occupa della commercializzazione di dispositivi dotati di sistema operativo Microsoft Windows Mobile in diversi paesi, quali Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia, Sudafrica, Armenia, Australia e India. Insomma, un gruppo che lavora in diverse zone chiave del pianeta, con modelli spesso interessanti e di qualità.

Nokia Home Control Center: la nuova piattaforma domotica per controllare la propria casa con il cellulare

Con l’annunciato sviluppo della piattaforma Home Control Center, casa Nokia intende ridefinire i confini della telefonia mobile, trasformando nel “migliore amico della casa” quello che, attualmente, è il mezzo di comunicazione più utilizzato in ambienti non domestici. Dalla gestione dei sistemi di sicurezza a quella degli impianti di condizionamento/riscaldamento, passando per gli elettrodomestici: tutto sarà gestibile in maniera locale o remota grazie a questa nuova tecnologia aperta, che consentirà anche ad aziende terze di integrare in essa i propri servizi e le proprie soluzioni, con estrema facilità.

Alice Mobile Data Kit 10 Flexi: internet mobile a rate

Le offerte per Internet Mobile si stanno moltiplicando sempre più: ormai, dopo che siamo stati riempiti di cellulari e tariffe, il nuovo business è proprio la connessione mobile a internet. Complici le nuove tecnlogie che hanno reso la connessione mobile a internet veloce ed affidabile, sempre più persone sono attratte da questa possibilità che però ha ancora un grosso limite: i costi fissi mensili. TIM, nell’ampia gamma di offerte disponibili, ha da poco lanciato l’offerta Alice Mobile Data Kit 10 Flexi. Riassumendo in poche parole tutti i precisi riferimenti che seguiranno, Alice Mobile Data Kit 10 Flexi, al costo fisso di 10 Euro mensili, fornisce la chiavetta per la connessione e 10 ore incluse, terminate le quali si può ricaricare.

Google Mobile App viola iPhone SDK

La notizia ha fatto il giro del Web: la nuovissima versione della Google Mobile App presente su App Store viola le rigide norme del SDK di Apple. La cosa grave è che Apple ha fatto finta di non vedere il problema, o peggio ancora, che sapesse benissimo tutto e abbia deciso di chiudere un occhio. Tutti gli appassionati, ma soprattutto gli sviluppatori, attendono ansiosamente di sapere cosa deciderà Apple: la “pena classica” prevede che l’applicativo incriminato sia “momentaneamente” censurato da App Store per poi riapparire corretto. Tutto questo crea un interessante precedente. Che Apple abbia deciso di “allargare un po’ le maglie” delle rigide regole di iPhone SDK in modo da avere programmi sempre innovativi a disposizione?

I cellulari superano i lettori MP3

Alzi la mano chi non ha mai utilizzato nel proprio cellulare la funzione per l’ascolto di musica (ovviamente tra quelli che dispongono di lettore MP3 integrato). Saranno sicuramente pochi, vista l’enorme diffusione di questo tipo di dispositivi, anche di fascia economica bassa. Il lettore musicale sul terminale sembra ormai qualcosa di irrinunciabile, un must a cui pochi farebbero a meno. E i risultati resi noti nei giorni scorsi dalla società Gfk per conto della Entertainment Retailers Association (ERA) sono una conferma di quanto affermato finora: in Gran Bretagna sono stati venduti oltre 32 milioni di cellulari di questo tipo, rappresentando ben il 75% dei lettori MP3 commercializzati.

Insomma, gli utenti sembrano preferire un dispositivo all in one piuttosto che optare per due distinti prodotti. I music phones rappresentano, quindi, la stragrande maggioranza dei lettori MP3 presenti sul mercato del Regno Unito, ma sembra proprio che il fenomeno non sia per nulla circoscritto e che, anzi, stia diventando una realtà anche negli altri stati occidentali e nei paesi emergenti.

Nokia abbandona il mercato giapponese

Al contrario di quanto ci si potesse immaginare, l’entrata di Nokia nel fiorente mercato dei MVNO (gli operatori mobili virtuali) giapponesi non ha coinciso con una maggiore attenzione del gruppo finlandese verso la terra del sol levante, anzi. Come una doccia gelata, è arrivata, infatti, la notizia che vede il colosso europeo della telefonia mobile farsi da parte a causa della troppa concorrenza ed abbandonare in toto un mercato come quello nipponico, non “facile” da gestire come altri, ma pur sempre fondamentale.

Ricaricati di MMS di 3 Italia

Sta per concludersi una promozione di 3 Italia che, sebbene riservata a un particolare tipo di pubblico, non ha mancato di mietere interesse e successi. Stiamo parlando della promozione Ricaricati di MMS di Tre che è stata attivata in automatico a tutti i clienti. Abbiamo scritto “a un particolare tipo di pubblico” perché non tutti utilizzano gli MMS, ma qualcuno vi sarà capitato di riceverlo. Ricordiamo che con la promozione Ricaricati di MMS, ogni MMS ricevuto vale 10 Centesimi di Euro verso tutti e senza scadenza. Davvero un buon modo, questo di 3 Italia, per augurare buon Natale ai propri clienti.

Passa a TIMTribu: vantaggi per MNP

Il mercato della telefonia mobile è sempre più una spietata lotta tra i vari operatori telefonici. Dopo Vodafone, il gestore che nella scorsa estate ha iniziato un’aggressiva guerra agli altri gestori proponendo promozioni sempre maggiori a chi sceglieva di fare il passaggio, ecco che ci si mette anche TIM. Il primo operatore di telefonia mobile in Italia sembra aver capito che chi più spesso cambia tariffa o gestore sono i giovani. Ecco che a questo target di clienti è rivolta la promozione per chi fa MNP verso TIM da altro operatore: Passa a TIMTribu. Se poi provenite dall’odiata Vodafone avrete ancora più vantaggi. Ora c’è da aspettarsi la risposta per le rime di Vodafone. Ecco i dettagli.

Primo Microsoft phone a febbraio?

È sempre più difficile, ormai, riuscire a distinguere tra telefonia mobile e informatica, non tanto nei prodotti (anche se è vero che l’ibridazione in atto rende più complessa la distinzione tra palmare e smartphone), quanto nelle aziende che vi operano. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria “migrazione” verso il settore mobile da parte di grandi case produttrici di pc e software. Un nuovo terreno su cui si puntano sempre più idee e capitali: basti pensare all’enorme successo ottenuto dalla californiana Apple con il suo iPhone prima e con la release 3G dello stesso prodotto.

Ricordiamo che il melafonino ha portato il gruppo di Cupertino a scalare la classifica dei produttori in pochissimo tempo, arrivando addirittura al secondo posto. Dal canto suo, il gruppo leader nel settore informatico, ovvero Microsoft, non sta certo a guardare e lavora al suo sistema operativo Windows Mobile e ad altre realtà software molto interessanti. Ma non solo: i rumors su un possibile esordio della casa di Redmond nella telefonia mobile con un terminale si rincorrono già da qualche tempo.

Opera Mini 4.2, rilasciata la versione finale

Se, da un lato, il mondo mobile è sempre più in fermento per il prossimo debutto della versione finale di Firefox Mobile (il nuovo navigatore open source per cellulari di casa Mozilla), dall’altro, l’azienda norvegese Opera Software non se ne sta certo con le mani in mano. E’ stata, infatti, appena resa disponibile la versione 4.2 finale del sempre impeccabile browser Mini della “O” rossa, che segna l’approdo di quest’ultimo sui dispositivi animati dal sistema operativo Google Android e su Samsung Instinct.

3 Italia: USIM Free Time e Extra Time

Ecco che anche 3 Italia, sull’onda delle promozioni natalizie presentate dalla concorrenza, rende disponibili alcune offerte per il Natale imminente: Free Time e Extra Time. Queste due nuove offerte permettono, senza il pagamento di un piccolo obolo mensile, di avere mensilmente alcuni minuti per telefonare gratuitamente e di portarsi a casa anche un telefono cellulare UMTS a un prezzo piccolo. Prima di presentarvi l’intera offerta, permetteteci un piccolo ragionamento: con un trucco molto semplice (desideri questo regalo, acquista una nuova scheda sim) Tre vuole incrementare il proprio numero di utenti. Ci riuscirà?

Motorola, ecco il touchscreen device Atila

La casa statunitense Motorola continua a sfornare diversi terminali sul mercato, coprendo quasi tutti i settori e le fasce disponibili, in modo tale da reagire efficacemente alla crisi che l’ha colpita negli ultimi anni e che rischia di rendere ancora più difficile il mantenimento dei primi posti nella classifica produttori mondiali (gli ultimi dati trimestrali dell’azienda non sono certo confortanti). Proprio ieri abbiamo visto il nuovo MOTO QA30, interessante slider che nasconde una pratica tastiera QWERTY (il primo dell’azienda con tale caratteristica). Ma c’è anche un secondo terminale che sta facendo parlare di sé: si tratta del Motorola Attila.

È un device che, come si può vedere dall’immagine qui sopra – pubblicata in esclusiva dal noto sito Boy Genius Report – ha un design molto particolare, una sorta di modello “iPhone-style schiacciato”. Come si può ben immaginare, l’Attila è un modello di cellulare dotato di sensibilità al tocco. Un touch screen device GSM compatibile con quasi tutte le reti mobili più diffuse: GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA (con una velocità massima di 7,2 Mbps), HSUPA (1,8 Mbps in uplink).

Jailbreak iPhone 2.2: ecco Pusher dal Rip Dev

Sembra quasi di essere tornati indietro nel tempo quando, per applicare lo sblocco o il jailbreak al proprio iPhone ci si fermava a riflettere su “quale tool usare“. Ognuno aveva i suoi pro e contro, ma questa libertà di scelta gratificava l’utilizzatore. Con l’avvento del firmware 2.2 per iPhone, il DevTeam è stato l’unico protagonista: se si vuole un iPhone sbloccato o con il jailbreak applicato, ci si deve rivolgere a programmi come PwnageTool e QuickPwn. O almeno così è stato fino a pochi giorni fa. Il Rip Dev (i creatori di Installer), infatti, ha reso disponibile un nuovo tool chiamato Pusher che permette di applicare il jailbreak in modo alternativo. Vera alternativa o semplice esercizio di stile?