Pocket Nester Plus, trasformare i dispositivi mobili con Windows Mobile in NES

Tutti coloro che al giorno d’oggi amano seguire in modo approfondito tutto ciò che riguarda la telefonia mobile, hanno probabilmente visto nascere la loro passione tecnologica attraverso divertentissime ore di gioco passate insieme a vecchie console come il mitico NES.

E se vi dicessimo che, in maniera facile e del tutto gratuita, è possibile costruire un’ideale ponte tra presente e passato, col fine di coniugare alla grande il mondo della telefonia mobile e quello delle vecchie console? Se non ci credete, provate a seguire la guida che vi proponiamo oggi, in grado di trasformare i dispositivi mobili con Windows Mobile in NES:

Il primo passo da compiere, è ovviamente quello di scaricare e trasportare sul proprio smartphone l’emulatore Pocket Nester Plus, grazie al quale giocare con titoli per NES sul proprio dispositivo con Windows Mobile (non preoccupatevi se tra le indicazioni del programma c’è scritto che è destinato a versioni precedenti del sistema operativo di casa Microsoft, funziona egregiamente anche su WM 6.x).

BlackBerry sempre più Consumer, arriva la Maxxi Day

Cari lettori, Come ben saprete la tecnologia mobile è in continua espansione e sviluppo, e chi segue spesso il nostro sito, ma anche le altre riviste online e non di settore sa sicuramente di cosa stiamo parlando e di come il telefonino sia cambiato notevolmente rispetto agli anni del suo esordio, quando il terminale era soltanto una versione “portabile” del telefono di casa.

Con il passare del tempo e con l’affermarsi dell’high technology i terminali si sono trasformati, diventando dispositivi mobili frutto di una sempre più aggregante convergenza che racchiude tantissime piattaforme in una. C’è da dire che dapprima, come accaduto in passato anche per il normale cellulare, gli smartphones e i PDA phones sono stati a lungo associati ad una clientela di un certo tipo, che lavora nel campo del business e della politica.

Il più importante studio sul rapporto tra cellulari e tumori ancora non pubblicato. Cosa ci vogliono nascondere?

L’affaire riguardante le radiazioni emesse dai cellulari, ed in particolar modo le loro conseguenze sulla salute di chi ne fa un utilizzo prolungato, è un qualcosa che desta molto interesse in tutta l’opinione pubblica mondiale. Fatto ben noto alle amministrazioni pubbliche e (soprattutto) alle multinazionali del settore, ben consce del fatto che, un’eventuale conferma circa i danni delle emissioni su tutti gli utenti della telefonia mobile, potrebbe provocare un vero e proprio tsunami nelle vendite di questo tipo di prodotti.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare prima d’ora, Interphone è il più importante studio a livello mondiale – finanziato da 13 paesi con la bellezza di 15 milioni di euro, e coordinato dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) – circa la correlazione tra l’utilizzo di telefoni cellulari e la manifestazione di tumori al collo ed alla testa. Studio previsto per la pubblicazione da almeno tre anni, ma misteriosamente ancora nel cassetto di chi l’ha condotto. Non si sa per colpa di chi.

Wind raddoppia le ricariche per i nuovi clienti!

Cari lettori, questo articolo vuole segnalarvi una novità nel panorama delle offerte estive delle compagnie mobili nostrane. In particolare vi presenteremo una promozione lanciata dall’operatore mobile Wind e dedicata a tutti coloro che volessero diventare clienti del gestore telefonico, ma lo vogliono fare senza cambiare il proprio numero di telefono.

L’offerta in questione è la “Passa a Wind“, che darà la possibilità di avere un raddoppio delle ricariche effettuate nei primi mesi di utilizzo della sim. La promozione, infatti, ha una durata di 6 mesi e il costo di attivazione dell’offerta, ovvero 10 euro, sarà gratuito. Il limite massimo delle ricariche raddoppiabili ammonta a 300 euro, che verranno divisi nei mesi in cui tale offerta sarà attiva.

Come sfruttare al massimo la connettività wi-fi dei cellulari con Symbian S60

Da bravi appassionati di telefonia mobile lo sapete benissimo: i cellulari che possono usufruire della tecnologia wi-fi, ovvero della connessione ad internet senza fili, sono aperti ad un mondo di possibilità davvero invidiabile, in grado di far compiere all’utente telefonate a costo ridottissimo tramite VoIP, consultare in maniera semplice e veloce la posta elettronica, scorrazzare sul web nella maniera più completa possibile, e tanto, tantissimo altro.

Tutto questo è possibile sfruttarlo per le strade, nei ristoranti, nelle biblioteche, negli alberghi, nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti di (quasi) tutte le più grandi città del mondo, grazie ai cosiddetti hotspot wi-fi, vale a dire tutti quei punti di accesso che consentono – spesso in maniera del tutto gratuita – di accedere alla grande rete, a velocità invidiabili, con i computer portatili, così come con tutti gli altri dispositivi mobili che supportano tale tecnologia.

Eccoci quindi oggi qui a proporvi un interessantissimo software gratuito per cellulari con Symbian S60 come sistema operativo (Nokia N78, Nokia N95, Nokia N93 e tanti altri): HandyWi.

Arriva MTV Mobile!

Cari lettori, sicuramente saprete ormai cosa significhi la sigla MVNO, ovvero Mobile Virtual Network Operator. Si tratta dei cosiddetti operatori mobili virtuali, una realtà commerciale giovane per il mercato della telefonia mobile del nostro paese.

Nel giro di un paio d’anni abbiamo assistito al moltiplicarsi di diversi gestori telefonici nati dalla partnership tra i principali operatori italiani e stranieri e altre aziende ed organizzazioni che non hanno nulla a che vedere con il settore. Alcuni di essi, come Poste Mobile, stanno riscuotendo un notevole successo tra l’utenza, come testimoniano le centinaia di migliaia di nuovi clienti della neonata compagnia virtuale.

Adesso ci vogliono pure far pagare le chiamate che riceviamo sui cellulari!

Avete mai sentito parlare di Viviane Reding? Molto probabilmente no, ma adesso, per la notizia che stiamo per darvi, ci tornerà utile conoscerla un po’ meglio: nata a Esch-sur-Alzette (in Lussemburgo) il 27 aprile 1951, è una donna impegnata in politica da molti anni. Ricopre il ruolo di Commissario dell’Unione Europea incaricato della società dell’informazione e dei media, nell’attuale Commissione presieduta da Barroso, ma era già stata membro della precedente Commissione, quella presieduta dall’italiano Romano Prodi (questo scommettiamo che invece lo conoscevate già!).

Ebbene, questa signora dall’aspetto pacioso – che potete vedere anche nella foto qui sopra – ha fatto quella che secondo il nostro parere, ma crediamo anche secondo molti di voi, è una vera e propria proposta indecente: far pagare ai cittadini dell’Unione Europea (quindi anche gli italiani) le telefonate ricevute sui propri cellulari.

eMule per cellulari

Anche se non esperti di computer, sicuramente molti di voi avranno sentito parlare spessissimo di eMule, uno dei programmi più utilizzati a livello globale per il file sharing, vale a dire la condivisione di dati su internet tra computer situati in qualunque luogo.

Questo ottimo programma gratuito, è disponibile per qualsiasi sistema operativo e, come molti di voi avranno intuito dal titolo di questo post, esiste anche un eMule per cellulari. Va però sottolineato che, al contrario delle altre versioni, quest’ultimo consiste soltanto in un’interfaccia, tramite la quale visualizzare lo stato dei client su computer.

Scaricabile da questa pagina del suo sito ufficiale, eMule per cellulari, prima di essere utilizzato, ha bisogno di essere riconosciuto dal programma installato sul computer. Si deve quindi agire in questo modo: