JuiceBar: il caricabatteria di salvataggio per cellulare

In un articolo di qualche giorno fa’ abbiamo parlato di come le grandi case produttrici stiano cercando un modo efficace per poter finalmente ovviare al problema dell’alimentazione degli smartphones moderni, in maniera tale da garantire un’autonomia soddisfacente anche con un utilizzo più variegato e prolungato nel tempo, riuscendo cosi a supportare tutti gli aspetti presenti nel device (fotocamera, giochi, player multimediali, ecc…) che hanno bisogno di notevole energia per poter funzionare. Le celle ricaricabili con l’etanolo potrebbero essere la soluzione? Le batterie ad idrogeno sono il futuro della telefonia mobile? In attesa di avere delle risposte a queste interessanti domande la vita continua inesorabile e le richieste dell’utenza si fanno sempre più esigenti e necessarie. Come, ad esempio, trovare il modo di non dover rinunciare al telefonino proprio nei momenti più critici a causa della batteria scarica.

Happy Phone: cellulari inutilizzati per la distribuzione nei mercati emergenti

La telefonia mobile è divenuta ormai una costante della società odierna. Nel nostro paese il numero delle sim attive in circolazione supera addirittura quello della popolazione, per non parlare delle vendite dei terminali. In casa ci si ritrova sempre più spesso con più di un telefonino, con terminali perfettamente funzionanti ma inutilizzati, perché sostituiti da modelli più recenti o perché se n’è ricevuto uno in regalo. Ovviamente questo accade anche in altri paesi, ma non pensiamo che la diffusione cosi capillare dei telefonini sia limitata soltanto ai paesi economicamente avanzati: l’avvento delle economie emergenti ha fatto da traino anche ai mercati meno performanti, facendo crescere esponenzialmente la domanda di nuovi terminali.

Nokia: crollo nella Borsa di Helsinki

Non è certo un buon periodo per i mercati mondiali: titoli che crollano, borse che annaspano, mancanza di fiducia per e tra le banche rendono il sistema economico planetario altamente instabile e il rischio recessione è sempre dietro l’angolo. Ovviamente il mercato della telefonia mobile non è esente da questa crisi generalizzata e se il colosso leader nella produzione del settore, la finlandese Nokia, comincia a perdere quota, i problemi sono davvero grossi.

I risultati pervenuti dalla Borsa di Helsinki nella seduta di qualche giorno fa rendono l’idea: un crollo di quasi l’8% dei titoli Nokia nell’ultimo trimestre di quest’anno, con una flessione di vendite del 5%. Risultati in negativo contro le aspettative iniziali del gruppo nord europeo, che perde anche una consistente quota di utili netti, riassunta efficacemente nella percentuale – 30%.

Programmi per N95: Activity Monitor

Nome: Activity Monitor
Categoria: Sport
Licenza: Freeware

Diciamo la verità, la nostra è una società sedentaria, immobile: la maggior parte di noi lavora, studia, gioca e guarda la tv davanti ad una scrivania, davanti al pc, spesso per diverse ore. A lungo andare questo stile di vita porta inevitabilmente a problemi fisici più o meno seri, tra cui anche l’aumento di peso. Tra i più interessanti programmi per il Nokia N95 e per altri devices con sistema Symbian S60 di questo tipo vi è senza dubbio Activity Monitor. Nato alla fine dello scorso anno, Activity Monitor funge da contatore di passi, calcolatore di calorie bruciate, cronometro, contachilometri e contatore per la distanza.

Accordo Zero9-Nokia per BeeMood su WidSets

La rete Internet, fin dal suo primo arrivo nella telefonia mobile, contagia e contamina gli utilizzi stessi del terminale, apportando servizi e nuove concezioni ormai diventati must per gli utenti e gli addetti ai lavori. È proprio per questo che la filosofia Web 2.0, insieme a tutto ciò che comporta, non rimane fissa e circoscritta nel Web, ma migra anche verso altre piattaforme, telefonino compreso.

Sul cellulare oggi possiamo creare profili, gestire blog, tenere sotto controllo i nostri account Facebook, Myspace, Badoo e tantissimo altro. Il tutto senza rimpiangere il computer, e organizzando il tutto con il solo movimento delle dita. Anche le aziende italiane si mostrano sempre più interessate, tanto da spingerle a firmare degli accordi strategici per rendere più efficace la presenza nel settore dell’Internet mobile e dei servizi 2.0, prediligendo in particolare le reti sociali, servizi molto amati ed utilizzati anche nel nostro paese.

Un sms trasforma il telefonino in una microspia

Immaginate di ricevere un sms, come spesso accade a molti di noi durante la giornata. Immaginate, però, che questo sms, in un modo o nell’altro, renda possibile l’ascolto in remoto di tutte le telefonate che vengono fatte tramite il vostro terminale e, addirittura, capti qualsiasi discussione anche a cellulare inutilizzato. Vi sembra qualcosa di fantascientifico, scaturito dalle menti dei registi della nota saga di James Bond? Purtroppo no: il problema è reale e presente nel nostro bel Paese.

iPhone e Tre Italia: niente da fare

La notizia era rimbalzata nei portali di settore e nei mass media nazionali per diverse settimane: in autunno anche Tre Italia avrebbe avuto la possibilità di commercializzare l’iPhone 3G di Apple. Una notizia presa con entusiasmo da tantissimi utenti, delusi delle condizioni di vendita attuate da Tim e Vodafone.

Come sappiamo, le compagnie leader del nostro paese hanno deciso di attuare qualcosa di molto simile ad un oligopolio, rinunciando ad una concorrenza seria e puntando a tenere i prezzi sempre più in alto. Strategie commerciali che hanno acceso la rabbia degli utenti e chiamato in causa anche Antitrust e associazioni di consumatori.

EA Mobile lancia Maddle NFL 2009

Tutti voi conoscerete senz’altro il logo qui sopra: è quello di Electronic Arts, una delle realtà commerciali più presenti nel settore dei videogames, con titoli diventati ormai dei veri e propri cult. La società statunitense, lavora da decenni nell’intrattenimento multimediale, realizzando giochi di qualsiasi tipo e di fasce differenti.

Dal gruppo commerciale sono nate ulteriori brand molto conosciute, come ad esempio EA Sports o EA Games, a seconda del tipo di gioco, che puntano, soprattutto negli ultimi anni, a scavalcare i confini propri della consolle. L’approdo di Electronic Arts sul mercato della telefonia mobile ha fatto nascere EA Mobile, sezione ad hoc per mobile games, sempre più fornita e con prezzi decisamente abbordabili rispetto alle releases per cosi dire “classiche”.

iPhone per il business? No, grazie

L’iPhone, negli ultimi mesi, ha raggiunto dati di vendita oltre le aspettative in molti paesi mondiali e negli States la quota di mercato è cresciuta di circa il 17 %, portando il melafonino al secondo posto dei terminali più venduti (superato soltanto, quasi a sorpresa, dalle vendite del buon “vecchio” Motorola Razr V3).

Una delle maggiori critiche rivolte contro il melafonino, però, riguarda la sua natura rivolta più verso il consumer e, quindi, non adatta ad un’utenza business e manageriale. Una veste che Apple cerca in tutti modi di togliersi di dosso, cercando di convincere anche il target aziendale a dotarsi di iPhone per un utilizzo professionale.

Peccato, però, che il melafonino pecchi di mancanze abbastanza serie e certamente non conformi ad un terminale aziendale, che avrebbe bisogno di maggiore sicurezza rispetto ai “normali” telefonini. Una delle ultime anomalie del touchscreen device della casa di Cupertino è legata all’utilizzo del terminale in modalità emergenza e agli sms, due aspetti apparentemente indipendenti l’uno dall’altro e che, invece, si trovano in rapporto conseguente.

Barablu, client Voip multipiattaforma ad alta convenienza


Nome: Barablu
Categoria: Voip – Licenza: Gratuita
Piattaforma: Varie (Symbian S60, BlackBerry, Windows Mobile, etc)

Tra i programmi disponibili per le piattaforme mobili (Symbian S60, BlackBerry, Windows Mobile, etc) cresce sensibilmente il numero delle applicazioni dedicate alle telefonate Voip e ai servizi di messaggistica mobile che sfruttano l’Internet Protocol, facendo risparmiare all’utente un bel po’ di spiccioli. Un programma veramente interessante è Barbablu, client multipiattaforma utilizzabile non soltanto sui sistemi mobili, ma disponibile anche in altre differenti versioni per PC, Mac o pocketPC.

Il software consente di comunicare con Skype, Yahoo!, Google Talk e Windows Live Messenger in modo del tutto gratuito attraverso l’instant messaging. Ma non è finita qui, Barablu offre servizi di voicemail, videoconferenza (fino ad un massimo di 49 contatti differenti), telefonate, videochiamate ed SMS verso numeri fissi e mobili.

Giappone: crescono i lettori di romanzi per cellulare

La telefonia mobile è ormai un mezzo quasi necessario nella vita dell’uomo moderno. Molti aspetti della quotidianità, come abbiamo ripetuto più volte in altri articoli, sono racchiusi in molte funzioni de terminali di oggi. Ma il telefonino può entrare nel campo della letteratura? Di recente avevamo dedicato un articolo su un concorso di poesia che vedeva gli sms come mezzo per poter partecipare, mostrando un utilizzo “alto” della messaggistica a dispetto delle critiche di moti studiosi verso questo utilizzatissimo mezzo di comunicazione scritta. Ma questo è soltanto ciò che vediamo nel nostro paese e spesso, ahimè, ignoriamo quello che accade in altri paesi del pianeta.

Arriva Carbon Diem, per monitorare le emissioni di CO2 via cellulare

Il problema del surriscaldamento globale è al centro di numerosi convegni e dibattiti in varie parti del mondo con lo scopo di trovare una soluzione, se non definitiva almeno migliorativa, prima che la situazione superi un punto di non ritorno (per molti studiosi questo, ahi noi, è già avvenuto). Uno dei maggiori responsabili dell’alta concentrazione di anidride carbonica nell’aria è senza dubbio l’inquinamento causato dai mezzi di trasporto. Automobili, mezzi pubblici, aerei rilasciano ogni giorno quantità enormi di CO2 che si accumulano pericolosamente nella nostra atmosfera, aggravando ulteriormente quel fenomeno detto “effetto serra”, molto utile per le forme di vita nel nostro pianeta, ma, micidiale se oltre il limite naturale.

Sagem: in futuro solo produzione di cellulari per altre aziende

Qualche volta anche noi di ioChiamo abbiamo dedicato un articolo alla casa produttrice Société d’Applications Générales de l’Electricité et de la Mécanique, meglio conosciuta come Sagem. Il gruppo francese ha recentemente rilasciato un nuovo terminale candybar con tecnologia touchscreen, nato dalla collaborazione con Porche Design: stiamo parlando del P9522, device dalle caratteristiche davvero interessanti (supporto HSDPA, Wi-Fi, GPS integrato, fotocamera da 5 milioni di pixel).

In questo articolo, però, non vogliamo parlare soltanto del dispositivo appena citato: pare, infatti, che nel prossimo futuro i terminali marchiati Sagem non saranno più prodotti. Il motivo? Secondo indiscrezioni, la cessione di Sagem Mobile al colosso Sofinnova avrebbe cambiato le priorità della divisione specializzata nella telefonia mobile, puntando principalmente alla produzione di terminali per conto di terzi.

Doro HandlePlus 324gsm, cellulare per i malati di Alzheimer

Spesso abbiamo dedicato articoli su cellulari singolari, diversi, dalle caratteristiche inedite e senza dubbio non consuete per un “normale” telefonino. Non sempre, però, le caratteristiche sono inutili o superflue: spesso le aziende puntano a rendere il terminale più usabile anche da persone affette da handicap.

Basti pensare ai terminali pensati per i non vedenti o le persone affette da mutismo. Grazie all’arrivo dei chip GPS integrati, inoltre, possono essere realizzati dei terminali dalle particolarità davvero interessanti ed utili per moltissime situazioni, senza contare ovviamente il rovescio della medaglia, con applicazioni spia che un po’ fanno rimpiangere i vecchi terminali con le sole funzioni di chiamata.