
Il boom dell’App Store di Apple ha spinto quasi tutte le principali case produttrici a lanciarsi sul mercato delle applicazioni per i propri modelli di cellulare e per le piattaforme mobili più utilizzate. Nokia, BlackBerry, Vodafone, Android e tantissimi altri hanno aperto i propri “market online”, accessibili direttamente dal telefonino, con migliaia di programmi disponibili, sia a pagamento che gratuite. Uno degli stores più attesi in assoluto era senza dubbio l’Ovi Store di Nokia, soprattutto per due motivi: Nokia rappresenta finora il colosso leader del settore e questo consente di accedere ad un bacino d’utenza decisamente ampio e variegato.
Inoltre Symbian è il sistema operativo mobile più diffuso e già in passato era possibile trovare in rete centinaia di migliaia di applicativi da installare sul device, accrescendo le funzionalità e le features. L’Ovi Store, quindi, diventa un punto centrale nella raccolta delle applicazioni e dei contenuti destinati a tali dispositivi, semplificando e migliorando le modalità di ricerca e di installazione dei programmi. Nokia ha annunciato, inoltre, l’arrivo della versione beta 2.0 dell’Ovi Suite, che punta ad essere qualcosa di diverso e più ampio rispetto a quanto descritto finora.
Spieghiamoci meglio: la sfida tra i software per la gestione dei contenuti presenti sul cellulare è un altro campo in cui le aziende si danno battaglia, cercando di raggiungere una convergenza totale nel supporto del device stesso, se connesso al pc. Ovi Suite punta a raggiungere il massimo livello, implementando tutte le possibilità offerte dall’ottima PC Suite, ma offrendo qualcosa di maggiormente integrato e intuitivo in un unica applicazione.
Non è chiaro se l’Ovi Store andrà a far parte della nuova suite, seguendo le orme dell’acerrimo nemico iTunes, ma la versione beta del programma lascerebbe pensare a qualcosa del genere, seppur con un’integrazione maggiore delle funzionalità telefoniche insieme agli aspetti multimediali e applicativi. Per ora la release 2.0 beta è disponibile solamente nella versione in inglese.