Arriva il tool di sviluppo per iPhone, Windows Mobile e Maemo

 

 

Si chiama Revolution, ma viene diffusa come Rev. Si tratta di un nuovo ambiente di sviluppo visuale realizzato dalla Run, una società della Scozia guidata tra i tanti da Mike Makkula, un nome noto del mondo di Apple. Il linguaggio di programmazione utilizzato da questo tool, altro non è che la sintassi della lingua inglese. Linguaggio molto semplice da usare, che permette di progammare applicazioni per ambienti Mac, Windows e Linux. Da queste applicazioni realizzate con Rev, ci si può collegare ad internet, oppure usare immagini suoni e video, o ancora, avere dati sui database esterni oppure utilizzare le caratteristiche di multitouch.

 
Il prodotto si può visionare sul sito di riferimento del progetto che è http://www.runrev.com, ed è disponibile in tre versioni diverse che sono: Media, Studio ed Enterprise.

Aggiornamenti per Snaptu

 

 

Snaptu, uno dei software più utilizzati dai possessori di cellulari (non smartphone), per effettuare l’accesso ad Internet ed alle applicazioni comuni come Twitter e Facebook, vede una serie di novità.

 
A discuterne la software house in un comunicato stampa che ha previsto l’arrivo di una nuova applicazione per le previsioni meteo di nome AccuWeather che è stata disegnata ex-novo, ed un aggiornamento per l’applicazione di Facebook che permette l’utilizzo di uno stream nuovo di informazioni dotate anche di foto ed album.

App Store: ha 11 anni lo sviluppatore più giovane

Il mercato dei contenuti per iPhone è una delle carte vincenti lanciata da Apple. L’App Store della casa di Cupertino, come sappiamo, ha ottenuto risultati eccezionali in termini di download e di acquisti su applicazioni di supporto per melafonino e iPod Touch. Gli sviluppatori, quindi, hanno ottenuto una visibilità superiore rispetto al passato, grazie a questo tipo di prodotti. Per questo motivo veniamo a conoscenza di situazioni molto particolari ed interessanti, come quella giuntaci direttamente dagli Stati Uniti d’America: lo sviluppatore più giovane di un’applicazione per iPhone è un californiano di ben 11 anni. Credete che sia uno scherzo? Il mini-sviluppatore si chiama Cameron Cohen, realizzatore di iSketch, un programmino che consente di disegnare in touchscreen sul display del terminale e di inviare i disegni digitali tramite mail.

iNaked promette meraviglie sull’iPhone

 

 

Oggi proseguiamo con la presentazione di applicazioni per iPhone, e parliamo di un nuovo software che fa gola a molte persone: iNaked. Si tratta di una applicazione che promette di poter guardare attraverso i vestiti delle persone attraverso la fotocamera dell’iPhone, sfruttando le sue capacità fisiche nascoste.

 
Un software per voyeur? L’evoluzione degli occhiali a Raggi X venduti sui giornalini tanti anni fa?

Un’applicazione da 1000 dollari per iPhone

 

 

Si chiama BarMax CA ed è una applicazione acquistabile sull’App Store di Apple, al “modico” prezzo di 999,99 dollari. Ma cos’è questa App che costa più del device? Cerchiamo di capirlo insieme.

 

 

Si tratta di una applicazione a scopo didattico, che permette di prepararsi all’esame di abilitazione per l’avvocatura negli Stati Uniti.

Nuova interfaccia Windows Mobile da Ageye Infinity

 

 

Oggi parliamo di un’applicazione che ci permette di modificare la nostra interfaccia del touch screen sui device dotati di Microsoft Windows Mobile come sistema operativo. Il SO di Microsoft, già in se permette una ottima serie di scelta tra interfacce diverse come quelle di HTC Sense, Titanium, PointUI oppure SPB Mobile Shell.

 
A tutte queste interfacce ci si aggiunge quella nuova prodotta da Ageye Infinity che ha realizzato una nuova applicazione per il Touch Friendly UI. Questo software è attualmente in alpha e disponibile nella versione 0.1 Alpha, che risulta già piuttosto funzionale rispetto a tanti altri. In più rispetto alla concorrenza, ha il vantaggio di essere completamente gratuito.

Apple: brevetto su notifica contatti copiato da Android?

Ancora una volta si parla di Apple e sulla sua attività di produzione, spesso legata alla registrazione di brevetti che puntano ad implementare nuove funzionalità e dei servizi innovativi per il proprio terminale, l’iPhone di Apple. Questa volta la casa di Cupertino avrebbe pensato ad una sorta di notifica direttamente nella schermata principale del touchscreen device ogni qualvolta vi sia un’azione dei contatti presenti in rubrica. Cosa significa? In pratica, quando uno dei numeri presenti in rubrica invia un sms, chiama o invia una mail, appare l’immagine del contatto stesso nella pagina iniziale, insieme alle altre icone del menu. Una funzionalità che a molti di voi ricorderà sicuramente qualcosa: tale feature, infatti, è già presente nel software Android.

L’iPhone è un touchpad della Logitech

 

 

Non si tratta di una questione legale legata ai diritti d’autore, ma semplicemente dell’uso di un device come strumento alternativo a quello classico dell’iPhone.

 
L’utilizzo del touch screen super sensibile dei device della Apple come l’iPhone e l’iPod Touch, e le loro proprietà di connessione Wireless, permettono agli utenti di PC e di Apple, di utilizzare il mobile device come un Touch Mouse per Logitech. Tutto questo tramite una applicazione che permetterà di sfruttare la connettività Wireless dello smartphone e trasformarlo in una tastiera e mouse senza fili.

Gli utenti delle varie piattaforme usano le stesse applicazioni

 Chi usa un determinato modello di cellulare, sia esso iPhone, Blackberry o Android, lo fa perchè si trova a suo agio con design, interfaccia grafica o semplicemente per determinate funzioni che l’OS al suo interno gli fornisce ciò che gli altri non fanno. Ma si può realmente parlare di scelta di un telefono (distinto per sistema operativo) per le applicazioni che dispone?

CAALYX: l’innovazione medica passa per lo smartphone

 

 

 

 

CAALYX è un progetto di ricerca che significa “Complete ambient assisted living experiment“. Questo è finanziato dalla Unione Europea e tutti i partner che ne hanno aderito stanno lavorando tutti insieme per cercare di sviluppare un sistema (prototipo ovviamente) per monitorare a livello domiciliare con il semplice utilizzo di uno smartphone tutti i problemi che le persone bisognose di aiuto possono avere.

 

Una nuova tecnologia di tipo follow-up con un costo di 1,8 milioni di euro che vede la possibilità di migliorare la vita di chi non è completamente autonomo grazie all’utilizzo di uno smartphone collegato ad una centrale.

Il gTranslate arriva sul Nokia N900

 

 

E’ arrivata per il Nokia N900, una nuova applicazione di traduzione già nota a molti come gTranslate. Altro non è che un traduttore che sfrutta le API del noto sistema operativo Google per effettuare le traduzioni dei testi in oltre 50 lingue. L’interfaccia di utilizzo è simile a quella del Google Translate in versione per il web ed è una delle applicazioni più complete dal punto di vista della traduzione perchè racchiude in se un numero molto elevato di lingue. Quello che manca attualmente e che si sta cercando di integrare è la possibilità di tradurre le pagine web per interno, e di accedere ad una sorta di dizionario tascabile per smartphone.

Smartphone e le applicazioni sui disturbi alimentari

 

 

L’argomento di oggi è alquanto particolare e riguarda la salute ed il suo rapporto con gli smarpthone. Sembra sempre più diffusa la moda di utilizzare delle applicazioni che danno consigli sulla salute attraverso lo smartphone. Secondo gli esperti, esiste una applicazione che tratterebbe l’argomento diete ed alimentazione, che darebbe in realtà esiti controproducenti rispetto a quelli attesi.

 
A sostenere questa tesi, sono gli scienziati del Centro per i Disordini Alimentari (Centre for Eating Disorders) di Sheppard Pratt in Towson (Stati Uniti d’America), che parlano di questi software e certificano che affidarsi a “ciarlatani” del calcolo di calorie, può portare a delle ripercussioni fisiologiche e psicologiche, fino a giungere a comportamenti ossessivi per controllare il proprio peso e soprattutto l’assunzione di cibo.

L’iPhone contro il freddo

 

 

Oggi esaminiamo una in-utility, o meglio una applicazione definita di “svago” per i possessori del melafonino iPhone. Si chiama Hand Radiator, ed è una delle più curiose che ci siamo trovati ad esaminare. Si tratta infatti di una App che trasforma lo smartphone di casa Apple in uno scaldamani elettrico.

 
Questa applicazione mette l’iPhone in condizione di over drive, portando l’utilizzo della CPU al 100%. Così si otterrà un duplice effetto, uno positivo ed uno definito negativo dagli esperti: il primo è che l’utility in modalità on, permetterà a noi di scaldarci le mani tenendo lo smartphone vicino, il secondo è che a lungo andare forse l’iPhone potrebbe come dire…surriscaldarsi e necessitare per lo meno di un cambio di batteria.

Arrivato Nokia Image Exchange per S60

 

 

Già da Novembre del 2009, correvano voci che la Nokia Beta Labs stesse sviluppando un nuovo prodotto software per i suoi device touch screen, ebbene nel giro di 2 mesi è arrivata la conferma dell’uscita dello stesso.

 

Il team di sviluppo della casa finlandese, infatti ha prodotto una interessante edizione del Nokia Image Exchange per tutti i dispositivi touch screen della gamma Nokia equipaggiati con sistema operativo Symbian S60.