Bada App Builder per creare applicazioni

Quasi tutti ormai conoscono Samsung per i suoi device che stanno tentando la scalata al successo. Non molti sanno invece che Samsung ha sviluppato un sistema opearativo che prende il nome di Bada e che viene dedicato esclusivamente agli smartphone di una fascia di prezzo / prestazioni medio basse.

Il software è sicuramente molto stabile, reattivo ed user friendly, proprio per l’utenza che necessita di utilizzare uno smartphone per fare telefonate ed utilizzare i widget di base. Il software è però in grado (volendo con le giuste features hardware e qualche piccola integrazione), di funzionare anche sugli smartphone di fascia alta, essendo sicuramente una buona alternativa ai sistemi operativi mobile più comuni. Infatti, Samsung Bada, permette agli utenti di utilizzare funzioni ad alta velocità, oltre che aggiungere dei widget legati al mobile Internet sulla home screen, oppure di avviare alcuni software in contemporanea con le funzionalità multitasking.

Calvin Klein One punta al mobile

Non vi aspettate uno smartphone brandizzato Calvin Klein oppure omaggiato dal brand, come quelli di Dolce e Gabbana per Motorola. Gli appassionati di moda e del marchio dovranno accontentarsi (per ora probabilmente) di una piattaforma multi device che sta migrando verso il mondo dell’hi-tech per far crescere l’icona del marchio CK One come un nuovo brand life style.
Fatto sta che proprio oggi, primo marzo, è la data misteriosa in cui la Calvin Klein svelerà al pubblico la sua nuova campagna integrata globale sull’iniziativa digitale, che fa trasformare questo marchio in un identità world wide che si diffonderà sul web, sulla stampa, sui social media ed anche nel mondo del mobile.

Non soffermiamoci però sulla campagna del brand in se che toccherà il traffico su www.ckone.com per l’acquisto dei prodotti, oppure sulla popolarità del marchio sui social network come Facebook e Twitter (dove il brand già rispecchia un buon successo), ma parliamo nel dettaglio degli smartphone e delle novità mobile.

Prezzi Benzina su Nokia

 

Gli aumenti costano cari, e soprattutto chi lavora in auto sa bene quanto valgono quei centesimi risparmiati al distributori di carburante oppure utilizzando il self service. Proprio per questo motivo, molto interessante risulta essere il sito web PrezziBenzina.it, che da anni si occupa dell’aggiornamento dei distributori italiani, fornendo ai cittadini un servizio di confronto sulle tariffe e sugli operatori del settore. Se qualche tempo fa il servizio ha fatto la sua uscita sull’App Store e quindi è diventato un utile strumento valido per i possessori di smartphone Apple iPhone, oggi vediamo una nuova migrazione del software legato ai costi della benzina, direttamente sugli smartphone Nokia attraverso l’OVI Store. Chi ha un device della casa finlandese, infatti, potrà sfruttare le potenzialità del software scaricato dall’OVI Store, come applicazione culto dei risparmiatori.
Il software si chiama proprio Prezzi Benzina e basa le sue informazioni ed i contenuti proprio sul sito web su menzionato, oltre alla collaborazione costante del gruppo ENI che lancia proprio le informative e comunica le posizioni dei distributori di benzina più economici con tanto di prezzo per singolo rifornimento.

Hong Tou Tou nuovo trojan per Android

Continuano ancora i problemi per il sistema operativo mobile di casa Google Android. Dopo che è stato per lungo periodo sotto torchio, insieme alle sue applicazioni con l’accusa di non rispettare la privacy dei suoi utenti, inviando dati a destra e a manca, ora sorge il problema malintenzionati.
Infatti, con la diffusione sempre più costante del sistema operativo, per aumento di partnership con i produttori ed apprezzamenti sempre più costanti dalla parte degli utenti, ecco che questo diviene sempre più appetibile per i malintenzionati, anche e soprattutto sul web e sulle applicazioni che scambiano dati con lo stesso.

Gestire WiDropBox su Symbian

Tra i servizi popolari disponibili sul web e che sempre più utenti mobili sfruttano per avere a portata di mano dati ed informazioni, troviamo sicuramente quello che si occupa di Cloud Storage. Tempo fa vi abbiamo parlato di Dropbox ed oggi torniamo a parlarvene. Il software come già dicemmo, nacque nel 2007 con l’intento di portare il mondo personale sul web. La sua validità è soprattutto grazie alla compatibilità con i le postazioni fisse e mobili.

Inoltre la sua diffusione come applicazione mobile tocca gli iOS di Apple e Google Android. Di recente, la software house, aveva aperto anche una serie di API per gli sviluppatori che in proprio volessero integrare il proprio prodotto con DropBox. Proprio su questo protocollo, ecco che è nato WiDropBox, il software di cui vi parliamo oggi.

Usiamo iFile per inviare file

Particolarità dei device, invio dei file ridotto oppure opzioni difficili da passare sui vari device. Sempre più case produttrici di smartphone acquisiscono una via protezionistica per i propri dispositivi, sia per legarli ad uno standard interno, sia per poter sfruttare queste opzioni come canali commerciali di maggiore vendita degli accessori, come BlackBerry insegna, anche Apple da un po’ di aggiornamenti ha bloccato i propri protocolli di trasferimento dati a mezzo Bluetooth. Ed allora come fare per sbloccare la comunicazione tra gli Apple iDevice e gli altri dispositivi smartphone disponibili sul mercato?

Non disperate perchè noi di IoChiamo, una soluzione ve la proponiamo. In barba ad una serie di necessità di approvazioni che la Apple impone (della serie: “Il telefono l’ho pagato e vorrei farci ciò che voglio”), possiamo tranquillamente sfruttare il nostro Bluetooth integrato per “dialogare” con gli altri e scambiarci file ed informazioni. Il software che vi consigliamo per ampliare il bagaglio di potenzialità dello smartphone è iFile.

eBay annunci e le app

Il mercato del mobile è sempre più florido, e ce ne accorgiamo soprattutto dando uno sguardo alle applicazioni realizzate per i mobile device, alla crescente nascita e sviluppo degli app store, e dal fatto che i mobile device di oggi, ci permettono di fare sempre più cose.
Un esempio interessante ci viene oggi da eBay Annunci, il sito web che ad oggi supera il milione e mezzo di annunci attivi e permette di trovare e pubblicare annunci (gratuitamente) nella propria città. Con l’introduzione di questo strumento nel mondo del mobile, già da Agosto 2010, abbiamo potuto avere l’applicazione eBay Annunci for iPhone che ha permesso all’utenza di fare ricerche tra gli articoli in vendita, le letture delle caratteristiche degli stessi e soprattutto comprare e vendere direttamente in mobilità.

In pochi mesi l’applicazione per iPhone di eBay annunci, si è trovata con un numero di download che ha superato i 50.000 con un boom ancora crescente nel mese di Gennaio 2011. I numeri parlano chiaro: 2.500 download a settimana, per un totale di 41.000 sessioni nell’utilizzo frequente, hanno permesso all’applicazione eBay Annunci for iPhone di balzare al quarto posto nella classifica italiana delle applicazioni gratuite dell’App Store, nella categoria LifeStyle e tutto grazie al boom del 105% di aumento di download nel 2011.

Twitter blocca applicazioni su smartphone

 

Arriva dal blog ufficiale la notizia che Twitter dice stop ad una serie di applicazioni del suo microblog non ufficiali e dedicate al mondo mobile per gli smartphone, questo per una serie di violazioni su normative interne. E’ successo tante volte in passato con Facebook, ma è la prima volta che lo sentiamo su Twitter. Il bloccaggio delle applicazioni non ufficiali, infatti non era proprio nei canoni del microblog dell’uccellino. Ad essere bloccate sono però una serie di applicazioni anche molto importanti e tra le più utilizzate che toccano un po’ tutti gli smartphone.
Troviamo UberTwitter per BlackBerry e per iPhone, oppure Twidroyd per Google Android. Tutti gli utenti di queste applicazioni si sono trovati infatti da un momento all’altro privi delle loro connettività. Ma che è successo e come possiamo rimediare? La decisione, come già detto, arriva dall’alto perchè queste applicazioni sembrano essere delle molle che violano la privacy degli utenti, oltre a produrre degli introiti senza in consenso della stessa Twitter come Azienda.

Nokia E7 in regalo agli sviluppatori

 

Ultimamente siamo venuti a conoscenza della scelta fatta dalla Nokia di effettuare il passaggio dal sistema operativo Symbian a Microsoft Windows Phone 7, e proprio questo passaggio avrebbe reso felicissimi gli sviluppatori di software ed applicazioni mobili. Questo perchè, come vi scrivevamo qualche giorno fa, gli utenti hanno sempre apprezzato l’ottimo hardware Nokia, ma purtroppo con l’avvento dei nuovi smartphone, come ci ha detto lo stesso Stephen Elop, la casa finlandese è rimasta indietro a causa di un sistema operativo che non trova più un varco nel mondo della telefonia mobile.

I competitor Apple iOS, Google Android ed anche lo stesso Microsoft Windows Phone 7, non lasciavano respiro ad un OS performante ma un po’ abusato ormai. Proprio per questo motivo, la Nokia ha deciso di lanciare una sorta di promozione, o meglio una scossa per promuovere lo sviluppo sui suoi device, proprio per ridurre la competizione con gli altri brand di telefonia.

ScrapBook, quando il PlayBook sembra l’iPad

 

Non parliamo di clonazione, ne di copia, quanto meno di plagio, ma semplicemente di funzionalità analoghe. Riferiamoci all’ultima nota giuntaci in redazione dall’ufficio stampa della Research In Motion, nota casa produttrice degli smartphone BlackBerry. Con l’uscita del nuovo tablet PlayBook, è stato comunicato al Mobile World Congress di Barcellona, la possibilità di fare delle cose nuove con il tablet grazie a delle applicazioni integrative.
Quella di cui parliamo oggi è ScrapBook. La nota stampa riporta: “La nuova applicazione permette agli utenti BlackBerry PlayBook di comporre divertenti album fotografici: il video mostra come creare e modificare facilmente foto e didascalie, utilizzando contemporaneamente fino a quattro dita sullo schermo multitouch del BlackBerry PlayBook“. Per i più cattivi, una copia della funzionalità dell’iPad, per i più buoni una interessante novità.

Soccorso stradale mobile con Europ Assistance

 

Oggi parliamo di un’applicazione legata al mondo dell’auto, ma a differenza di quello che si può pensare, non recensiamo l’ennesima app legata alo sfruttamento di risorse del veicolo mentre siamo a bordo, ma di un’applicazione di assistenza. Stiamo parlando di Europ Assistance, società leader mondiale per l’assistenza stradale privata che ha di recente rilasciato la sua applicazione che prende il nome di Roadside Assistant, lanciata anche in Italia.
L’applicazione, una volta installata permette ai possessori (ed ovviamente clienti di Europ Assistance), di chiedere ed ottenere il soccorso stradale senza interfacciarsi con un operatore telefonicamente, ma semplicemente lanciando l’input d’allarme.

BBM Mobile Gifting Platform, per i regali da BlackBerry

 

 

 

BlackBerry dopo essersi vista attaccare il suo mercato business dai competitor Apple e Android ha deciso di passare definitivamente al contrattacco, ma non levigando ancora sul settore dedicato ai manager, bensì attaccando anch’egli il mercato consumer per diffondere i propri device tra l’utenza non business.
Non parliamo di lanci di nuovi smartphone, integrazioni con magneficenze grafiche o per touch screen, ma del lancio di un nuovo strumento che va a corredo degli smartphone della casa. Questo nuovo strumento si chiama BBM Mobile Gifting Platform ed è dedicato proprio al processo di “consumerizzazione” del brand.

Guidare la lavatrice con SMS

 

Non è fantascienza, ma sta diventando pian piano realtà. Parliamo della convention tenutasi a Barcellona la scorsa settimana, dove si è vista la netta supremazia che sta prendendo lo smartphone rispetto al computer desktop. Nel dettaglio, si parla dell’Atrix, il nuovo device di Motorola che integra un doppio processore, una buona memoria espandibile ed è anche collegabile con tastiera, mouse e monitor. Oltre a tutta questa connettività, fa qualcosa che ha sbalordito gli utenti presenti: regola ed accende la lavatrice e l’impianto di climatizzazione. Come? Con un semplice SMS.
Il progetto, come spiega Roberto Di Pietro, vicepresidente marketing di Qualcomm è rivolto verso un mondo sempre più Embedded. Sarà interessante vedere questi device interagire con la nostra automobile, con la televisione, con lo stereo e con altre periferiche: “Vogliamo inserire un chip in ogni cosa. Nella casa digitale, però, l’intelligenza da sola non è sufficiente: gli apparecchi devono comunicare tra loro e con gli uomini“.

Poste Mobile apre il suo Store

 

Tutti stanno facendo passi da gigante nel mondo della telefonia mobile, ed a rendere di più, sembrano essere proprio i possessori degli store, che grazie alle applicazioni sempre più ricercate dagli utenti incontrano esigenze ed economicità. Poste Mobile, il gestore telefonico lanciato da Poste Italiane, non vuole essere da meno e lancia il suo portale “Poste Mobile Store“. Con questo portale, si sancisce definitivamente l’accesso della società anche nel mondo delle applicazioni mobili per smartphone e tablet tra i maggiormente diffusi sul mercato italiano.
L’operatore di Poste Italiane, ha deciso nello stesso tempo di mettere a disposizione degli utenti, una nuova applicazione gratuita installabile direttamente sul mobile device, che permetterà dallo stesso dispositivo di lanciare il portale così da navigarci dentro in modalità semplificata e soprattutto in una dimensione più adatta al piccolo schermo dello smartphone. Proprio da qui, si potrà utilizzare anche il “Servizio Semplifica”, opzione già nota ai molti perchè disponibile attraverso il Poste Mobile SIM ToolKit.