Il cellulare sempre più nemico della criminalità

 Da oggetto di culto ad oggetto di persecuzione: il cellulare. E’ lui il nuovo protagonista di un nuovo sito che offre ai cittadini il mezzo per combattere (nel nostro piccolo) la microcriminalità. Parliamo infatti oggi di truffa.
Il nuovo network www.evasori.info, è un sito nato per effettuare il monitoraggio ed il mappaggio dell’evasione fiscale in Italia. Le segnalazioni fatte in maniera spontanea dagli utenti possono essere effettuate sia per geolocalizzazione tramite le mappe di Google, sia tramite cellulare. Ovviamente i dati sono protetti ed i nomi degli evasori, i locali, ecc. sono tutelati per la privacy. Però i dati certi sono il luogo (più o meno preciso) e le somme di cui si è stati “truffati”.
Spesso è capitato di aver acquistato un prodotto oppure un servizio e non aver ricevuto lo scontrino fiscale, la ricevuta o la fattura e la cosa più ovvia da fare (cioè segnalare l’accaduto alla Guardia di Finanza) non sempre viene fatto. Da oggi, grazie ad sito Evasori.info oltre ad avere un valido strumento di visualizzazione delle evasioni fatte in tutta Italia, c’è la possibilità (in minima parte) di combattere questo crimine segnalando le ingiustizie fiscali. Segnalare l’evasione fiscale è importante perchè i cittadini onesti che pagano, sono costretti a pagare anche per chi non paga.

Cresce il Web mobile e i servizi legati ad esso

La società Booz & Company, in cooperazione con l’agenzia Astra Ricerche, ha reso pubblici i risultati di un’indagine svolta da quest’ultima per conto di A-Tono su un campione rappresentativo della popolazione del nostro paese e riguardante il mercato delle telecomunicazioni europeo, con previsioni che vanno da quest’anno fino al 2012. Non vogliamo di certo annoiarvi con percentuali e numeri, ma proviamo a capire quali sono stati i punti più interessanti dello studio. Innanzitutto c’è da segnalare un aumento dell’utilizzo della telefonia mobile in età più matura: oggi i sessantenni e i settantenni sono molto più portati all’utilizzo del cellulare rispetto a qualche anno fa.

Anche il mercato degli smartphone è in costante aumento, segnando l’ingresso della banda larga mobile e dei servizi offerti e garantiti da essa. Tutto ciò significa Internet, con tutte le sue possibilità e vantaggi, da tenere sempre con sé in qualsiasi momento. Il Web mobile, un opportunità per le economie emergenti e in via di sviluppo, in alcune zone carenti di infrastrutture per la rete ADSL “classica”, è un servizio maggiore anche nei paesi con maggiore copertura di reti cablate, a cui l’utenza si affida ogni giorno di più.

SBMP-N90: il Dubai-phone

Chi di noi non ha mai sognato di passare almeno una notte nel lussuosissimo Burj al-Arab, l’albergo a sette stelle divenuto simbolo di Dubai? No, calmi. Purtroppo non siamo ancora in grado di regalarvi un bel week-end  di vacanza per quattro persone in una delle suite del grattacielo, vogliamo bensì parlarvi di qualcosa che è più attinente al mondo della telefonia mobile: il nuovo SBMP-N90, un cellulare ispirato proprio allo stile della struttura di proprietà del ricchissimo Jumeirah Group.

Truffe agli operatori telefonici: 13 arresti

I Carabinieri di Ravenna e Comacchio hanno notificato nei giorni scorsi, in una vasta operazione, ben 13 “Ordinanze di custodia cautelare in carcere” a carico di altrettanti soggetti responsabili di avere dato via ad una organizzazione dedita alla truffa ai danni di numerosi ignari cittadini e alle compagnie telefoniche. I reati sono di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe, sostituzione di persona, falso e ricettazione.

Il fedele cellulare incorporerà l’etilometro

 Dato l’enorme numero delle patenti ritirate (soprattutto nei fine settimana) a causa della guida in stato di ebbrezza, si cerca il metodo di rendere più consapevoli gli “autisti” del sabato sera proponendo loro un oggetto di moda.
In effetti, secondo le statistiche diffuse dai Carabinieri di Como – città presa a riferimento per il progetto – sono oltre un centinaio le patenti già ritirate nel 2009 e circa una decina quelle che la Polizia Stradale ogni fine settimana sottrae ai guidatori un po’ alticci.
Per evitare la continua diffusione di questo fenomeno, è nato il progetto “Non ti bere la patente” promosso dal Comune di Como, dall’Associazione E20, dall’ASL, dall’ACI e dalla Croce Rossa Italiana. Tutto questo è possibile grazie ad un piccolo software che viene caricato sul telefono cellulare o sul navigatore satellitare della macchina.
In pratica il software permetterà di simulare la situazione di guida in stato di ebrezza secondo il tasso alcolico che attualmente hanno nel sangue.

In Metro: nuovo servizio di Telecom Italia a Napoli

È da poco entrato in funzione presso le stazioni della metropolitana e delle funicolari gestite da Metronapoli, la società a cui fa capo il trasporto su ferro della città di Napoli, il nuovo servizio informativo multimediale “In Metro” che consente a cittadini e turisti di accedere con immediatezza ad informazioni turistiche e di servizio attraverso Infopoint interattivi installati all’interno delle stazioni. Il sistema, finanziato con fondi regionali, è stato realizzato da Telecom Italia con Metronapoli che ha indetto la gara europea aggiudicata alla Società di telecomunicazioni.

Vergatario: il cellulare della rivoluzione venezuelana

Difficile parlare della situazione politica in Venezuela e, in particolare, del presidente Hugo Chavez. C’è chi lo considera un salvatore, la guida verso un socialismo reale, seppur con ampie tinte antiamericane, chi invece lo addita come un dittatore che punta al potere assoluto, nascondendosi sotto la bandiera della libertà e dell’ideologia bolivariana. Vi starete sicuramente chiedendo che cosa c’entra tutto questo con la telefonia mobile. Ebbene, Chavez è tornato a far parlare di sé, con un’interessante decisione che riguarda proprio i cellulari e la loro diffusione nel paese sud americano. Dopo un accordo raggiunto con la Cina, l’azienda costruttrice Velteca lancerà in Venezuela il “Vergatario”.

È un telefonino ribattezzato con il nome in codice di ZTE 366, dalle specifiche tecniche ancora sconosciute. Il terminale è già stato presentato dallo stesso presidente Chavez durante una delle sue innumerevoli apparizioni in tv, quasi come una sorta di sponsorizzazione “ufficiale”. Il “Vergatario” diventa, quindi, il dispositivo rivoluzionario per eccellenza, dal costo ovviamente basso per venire incontro a tutti: si parla, infatti, di un prezzo di soli 18 euro.

Gratis sul cellulare il Museo diocesano di Chiavari

 La data di lancio ufficiale è il 28 Febbraio 2009 alle ore 10.00, quando la Diocesi di Chiavari presenterà il proprio Museo on Air per cellulare in anteprima mondiale. Per Museo on Air, si intende che la cartina ed il catalogo delle opere del Museo Diocesano potranno essere caricati elettronicamente sul proprio cellulare. Basterà avere un cellulare con annesso dispositivo Bluetooth e recarsi presso la Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, dove è presente un Totem che grazie alla tecnologia Bluetooth si riconosce sul cellulare ed invia le informazioni storiche ed artistiche.
L’idea nasce da Stefano Napoli e Fabrizio Paccagnella con il supporto tecnico di Simone Mangiante che insieme hanno ideato e progettatto la soluzione.
Stefano Napoli ha dichiarato: “Lo avevamo pensato per i quotidiani giusto per risparmiare carta e avere aggiornamenti continui, ma calza perfettamente anche per i musei. Abbiamo ideato un sistema che processa e trasmette i dati del messaggio codificato da un server ai Totem, che a loro volta li rilanciano avviando il flusso grazie alla digitalizzazione di una stringa elettronica“.

Hyundai MB-490i Dolphin: nuova idea di touch screen

Alcuni siti Web hanno diffuso in questi giorni le immagini di un terminale dotato di tecnologia touch screen davvero particolare, soprattutto per quanto concerne il design. Ad averlo realizzato è una nota casa produttrice, ancora novizia nel settore della telefonia mobile: stiamo parlando di Hyundai, che nei giorni scorsi ha presentato il suo nuovo smartphone MB-490i Dolphin. Un prodotto abbastanza singolare: il suo nome, infatti, è ispirato dalle sue linee di profilo, molto simili a quelle del muso dell’animale.

Accordo Alcatel-Lego: in arrivo il primo Lego Phone

La Alcatel-Lucent è un azienda che da tempo lavora nel settore della telefonia mobile. In particolare il gruppo si è sempre contraddistinto per la realizzazione di terminali di fascia medio-bassa, con prodotti base o senza troppi fronzoli, che puntano a quella clientela non attratta dagli smartphones ultra accessoriati in voga negli ultimi anni. Ma ogni tanto c’è bisogno di originalità per poter reggere il mercato odierno, ed ecco che l’azienda con sede a Parigi torna a far parlare di sé: la notizia riguarda un interessante accordo con la nota casa costruttrice di giocattoli danese Lego, famosa soprattutto per le sue costruzioni.

Ora vi starete sicuramente chiedendo quale scopo ha tale partnership nel settore della telefonia mobile. Presto detto: l’obiettivo primario dell’accordo tra le due case è la realizzazione del primo Lego Phone della storia. Seguendo la filosofia commerciale di Alcatel-Lucent, anche questo terminale sarà di fascia bassa, con la particolare scocca a mattoncino in perfetto stile Lego, a cui sarà possibile incastrare moduli aggiuntivi, proprio come per le famosissime costruzioni del gruppo nord europeo.

Il 2008 per Gameloft è stato da record

Gameloft, che tutti conosciamo per gli ottimi giochi per il nostro cellulare, è un’azienda seria che, come ben dimostrato dalla tabella proposta in seguito, ha aumentato in maniera netta il suo fatturato nel corso del 2008. Merito sicuramente dell’ottima fattura dei suoi prodotti e del suo sbarco in App Store: i giochi per iPhone e iPod touch di Gameloft, infatti, sono nel loro insieme universalmente riconosciuti come i migliori per i devices portatili di Apple. Nel fare i complimenti a Gameloft per i risultati ottenuti, auguriamo di fare ancora meglio nel corso del 2009 perché ciò significa che avremo sempre nuovi ed interessanti prodotti con cui videogiocare. A seguire, parte del comunicato stampa.

Cellulari con fotocamera: suoneria click obbligatoria?

Privacy, questa sconosciuta. La società attuale sembra particolarmente sensibile al tema della riservatezza dei dati e della sfera personali. Il problema, però, è che siamo diventati tutti degli occhi che osservano, filmano, registrano se stessi e chi ci circonda. I video e le foto postati sul Web sono un esempio di come sotto la parola condivisione, social network, Web 2.0 e quant’altro ci sia davvero di tutto e il contrario di tutto. Negli States i telefonini con fotocamera integrata sono arrivati fino al Congresso, con una proposta di legge di un repubblicano, Pete King, che punta a mettere un limite, seppur singolare, sull’utilizzo dei telefonini con fotocamera in pubblico.

Lo scopo principale è quello di rendere palese e pubblico il momento dello scatto di una fotografia, evitando cosi che alcune persone si mettano a fotografare terzi senza nessun consenso da parte di essi. Anche se l’America ha ben altri problemi da risolvere in questi mesi di crisi economico-finanziaria, l’idea di King fa sicuramente discutere: in che modo è possibile evitare che i possessori di cellulari facciano fotografie di nascosto?

Vodafone, Enel e progetto MyFuture: primo passo compiuto

 Con ammirazione, mista a una certa soddisfazione, vi proponiamo parte del comunicato stampa di Vodafone ed Enel riguardante il progetto MyFuture, ovvero il ritiro di vecchi telefonini per la costruzione di impianti fotovoltaici in strutture pubbliche.“Il tuo telefonino ha ancora tanta energia”, partita 12 maggio dello scorso anno, ha coinvolto in un tour itinerante 10 città’ italiane e gli oltre 800 negozi Vodafone One, e’ stato possibile raccogliere finora oltre 17.000 terminali. Il ricavato dalla loro rigenerazione, unito al contributo di Vodafone, ha permesso di finanziare l’installazione degli impianti fotovoltaici nelle scuole delle sei città italiane individuate con il supporto di Legambiente. Oggi (23 Gennaio 2008), a Palermo, verrà’ consegnato il primo dei sei impianti destinati ad altrettante scuole italiane e finanziati con la raccolta di vecchi telefonini, che gli italiani hanno deciso di dismettere e avviare al riciclo o allo smaltimento.

Cpp Italia: nel nostro paese un cellulare rubato ogni 4 minuti

Spesso, quando si perde o viene rubato un telefonino, non ci si arrabbia tanto per la perdita in sé del dispositivo (a meno che non sia un terminale di un certo valore economico e tecnologico), quanto per tutti i dati presenti in esso, che vengono perduti per sempre o potrebbero andare nelle mani sbagliate. La società moderna vive a stretto legame con la tecnologia, e sempre più di frequente affidiamo le nostre conoscenze, gli studi, le ricerche, i dati personali, lo svago, ecc, a dispositivi esterni al nostro cervello, compreso il telefonino, diventato in poco più di 10 anni un prodotto indispensabile per quasi tutte le fasce d’età e per tutte le professioni svolte.

Proprio per questi motivi i dati resi noti in questi giorni da Cpp Italia rigardo i furti dei cellulari nel nostro paese fanno ancora più rabbia: siamo a una media di un cellulare rubato ogni 4 minuti, pari a 117 mila dispositivi in un anno. La società ha voluto rendere pubblici questi numeri in occasione del lancio di un nuovo servizio, “Cpp Fonesafe”: si tratta, in pratica, di una particolare assicurazione per il proprio telefonino, sia contro i furti che contro i danni accidentali o, addirittura, contro un utilizzo fraudolento del device.