Radio Rai sbarca sull’iPhone

 

Continuiamo a parlare di applicazioni radio per l’iPhone della Apple. Oggi parliamo di una nuova app Made in RAI. Parliamo infatti di uno sviluppo voluto fortemente dalla collaborazione tra Radio Rai, Rai Trade e la Apple, che ha presentato proprio ieri nella sede storica della radio la nuova utilità installabile sul melafonino. Il direttore del servizio pubblico di Via Asiago, Bruno Socillo e Carlo Nardello, AD di Rai Trade, insieme ad Antonio Marano, vice direttore generale si sono detti entusiasti del progetto.
Parliamo di una applicazione chiamata “Tutta la radio in tasca“, che è stata resa disponibile gratuitamente agli utenti (per adesso) iPhone e che permette di accedere ai contenuti Radio1, Radio2, Radio3, Isoradio, Gr Parlamento, Filodiffusione e Programmi per l’estero in mobilità, solo sfruttando il proprio smartphone.

Il settore dei cellulari esce (ufficialmente) dalla crisi.

 Ne abbiamo le tasche piene di sentir parlare di questa crisi, ma se si può infondere un po’ di ottimismo, coniugato ai nostri amati cellulari, la notizia merita di essere presa in considerazione e riguarda i dati di vendita dei telefonini nell’ultimo trimestre 2009 che vede una ripresa a livello mondiale.

Il BlackBerry diventa un personal trainer

 

Oggi vediamo delle applicazioni particolari dedicate al device business per eccellenza: il BlackBerry. Quest’ultimo, si sta dotando “quotidianamente” di una serie di applicazioni per il movimento e per la ginnastica, diventando una sorta di personal trainer per gli utenti. Oggi ne analizzeremo insieme qualcuna.
La prima applicazione per il device di RIM è Gym Technik. Con questa utility, si può programmare il proprio lavoro in palestra su addominali, glutei, gambe ed esercizi di cardiofitness. Una volta scaricato ed installato, si dovrà tramite procedura guidata impostare il proprio allenamento, ed il software farà il resto. Darà una serie di esercizi mirati e farà il monitoraggio dei progressi basandosi sui dati che forniremo. Oltre a Gym Technik, abbiamo MyCalmBeat.

WEBertallot: dalla radio sull’iPhone

 

Cosa hanno in comune il dj italiano Alessio Bertallot, la radio e la Apple? Ebbene, a partire dall’assunto che Alessio Bertallot sia un personaggio molto interessato al mondo dello smartphone, il giovane italiano ha fatto si che tra le varie applicazioni disponibili sull’App Store di Apple, si annovera dal 25 Aprile, anche una nuova applicazione dal nome WEBertallot.

Questa è stata curata dal dj e venduta a 2,39 euro e permette di portare sull’iPhone l’idea della playlist radiofonica. Il software permette una distinzione in categorie: “Nuova musica italiana”, “Nu soul & nu jazz”, “Dance alternativa”, “Kill & downbeat”, “Dubstep”, “Nuova elettronica” ed “Hip hop”. A queste va ad unirsi la gestione delle colonne sonore divise in quattro percorsi musicali: “Musica da viaggio”, “Musica per sogni”, “Party time”, “Musica per tempo perso”.

Cellulare sotto i 12 anni? Meglio di no!


Il professor Lawrie Challis, un consulente del governo inglese, ex capo del Mobile Telecommunications and Health Research programme, cogliendo al volo la notizia del progetto Cosmo (di cui vi abbiamo parlato un paio di giorni fa) avverte i genitori: niente cellulare per gli adolescenti sotto i 12 anni. Questo per evitare ogni genere di problema di salute che potrebbe manifestarsi, dato che non sappiamo ancora nulla in merito agli effetti collaterali in merito all’uso del cellulare.

Nokia rilascia QT SDK per Symbian e MeeGo

 

Finalmente dopo tanto parlarne e tanta attesa, è arrivata nelle mani degli sviluppatori una sorta di “meraviglia”. Parliamo del kit di sviluppo QT SDK per Symbian e MeeGo fornito da Nokia.

Questa novità viene vista dai developers come doppia, soprattutto perchè è stata resa disponibile in una versione funzionante anche su piattaforme Open Source e per i sistemi operativi Apple. Ovviamente parliamo di un kit già esistente, solo che adesso a seguito di aggiornamenti è stato rilasciato in una nuova relase che sposa a pieno il concetto e la filosofia del gratis e dell’open source.

SMS: il sistema di comunicazione preferito dai giovani. Più della chiacchierata di persona.


Il cellulare ha cambiato in modo drastico il nostro modo di comunicare e di relazionarci con gli altri. Possiamo chiamare i nostri amici a tarda serata senza disturbare direttamente con una chiamata a casa, possiamo inviare un SMS per “dire” qualcosa di rapido (ed economico) e così via. E proprio gli SMS sono stati al centro di una ricerca che ha rivelato un dato che assume una sfumatura piuttosto inquietante: i ragazzi d’oggi preferisco gli sms al “faccia a faccia.

Il BlackBerry organizza il matrimonio

 

Oggi non parliamo del caso isolato di un device BlackBerry che ha preso vita ed organizzato una cerimonia (come il titolo potrebbe far pensare), bensì di una applicazione molto carina per i possessori dei device di RIM.
Il software si chiama Wedding Planner ed è completamente gratuito. Questo, trasforma il proprio smartphone in una sorta di personal event e wedding planner, dando dei suggerimenti basati sull’esperienza di Angelo Garini, noto architetto e progettista di matrimoni in Italia ed all’estero.

Questo software dispensa dei consigli molto minuzioni sul come ad esempio, imbandire e decorare una tavola, la selezione dei menu più chic e ricercati, oppure la selezione della musica per la cerimonia oltre che le migliori scelte floreali e di addobbo.

Google Maps sempre più per il GPS

 

Il servizio satellitare GPS per le applicazioni su Google Maps per gli smartphone sarà sempre più innovativo. A dichiararlo la stessa Google in un incontro tenutosi a Londra, dove si è parlato del suo sistema operativo Android e delle innovazioni dei servizi.
Questo nuovo servizio preposto alla navigazione GPS, sarà lanciato in primis nel Regno Unito e nell’Irlanda del Nord, una sorta di test. Google Maps Navigation, offrirà agli utenti una nuova gamma di servizi per la mappatura stradale ed ingloberà il sistema di Google Street View e le funzionalità di controllo vocale, oltre a questo permetterà di fare il “salto” di determinate strade o Paesi pur inserendo il solo codice di avviamento postale.

Il cellulare fa male? Lo sapremo fra 30 anni!


Non passa settimana che su internet, riviste o altri media non appaia una notizia in merito ai danni (e avvolte benefici) del telefonino sulla nostra salute. Allo stato attuale delle ricerche non esiste uno studio completo che definisca una volta per tutte come stanno le cose, ma sta per partire il più vasto studio mai realizzato in merito.

iTag: il cerca android

 

Oggi parliamo di una utility molto simpatica che si sta diffondendo a macchia d’olio negli Stati Uniti d’America e che molti utenti sperano di vedere presto anche in Europa. Il nome dell’applicazione è iTag e questa, permette di localizzare il proprio smartphone dotato di sistema operativo Android, tramite una interfaccia web molto carina.

Inoltre, tra le funzionalità permette anche il blocco del telefono in caso di furto e la creazione di un backup dei dati più rilevanti con una trasmissione degli stessi sul PC in remoto e l’eliminazione istantanea dal device.