Modelabs realizza l’MTV 3.4 “Non-Stop MTV”

Siamo abituati, ormai, ad avere notizie su particolari modelli di cellulare firmati ModeLabs, o meglio, realizzati dalla casa produttrice parigina in collaborazione con grandi brand, generalmente non appartenenti al settore della telefonia mobile. L’ultima release, presentata qualche giorno fa’, riguarda un dispositivo mobile pensato ad hoc per MTV, prodotto che verrà commercializzato inizialmente sul mercato francese dall’operatore telefonico mobile SFR. Non è chiaro se il device verrà distribuito anche nel nostro paese, magari con l’operatore virtuale MTV Mobile. Non ci resta altro da fare che attendere di saperne di più, intanto cerchiamo di vedere le principali specifiche tecniche del particolare terminale.

Donaphone: il cellulare usato riesce a dare speranza

L’ISTAT ce l’ha confermato alcune settimane fa’: l’Italia è invasa dalla telefonia mobile. Ci sono più sim card che abitanti e nelle nostre case non è certo strano trovare più telefonini che componenti. Di conseguenza ci troviamo, molto spesso, a dover cambiare il telefonino e lasciare in casa i vecchi dispositivi. Molti, invece, non sapendo che farsene, preferiscono gettare via il terminale, contribuendo all’inquinamento dell’ambiente: il telefonino, infatti, non è un “normale” rifiuto al pari di plastica, carta o secco, ma necessita di particolari procedure per lo smaltimento per la presenza di sostanze altamente pericolose se disperse in maniera incontrollata, come piombo, mercurio, cadmio, cromo e plastiche.

Non tutti sanno, però, che il cellulare usato può essere utilizzato anche come gesto di solidarietà. Vi suona strano? Stiamo parlando, invece, del progetto ‘Donaphone – Il Telefonino solidale‘. L’iniziativa, presente in diversi comuni della Lombardia e del Piemonte, prevede l’attivazione di centri di raccolta dei terminali usati, in modo tale da rendere più differenziata la raccolta e, nei casi in cui sarà possibile, recuperare i terminali non del tutto fuori uso.

I cellulari superano i lettori MP3

Alzi la mano chi non ha mai utilizzato nel proprio cellulare la funzione per l’ascolto di musica (ovviamente tra quelli che dispongono di lettore MP3 integrato). Saranno sicuramente pochi, vista l’enorme diffusione di questo tipo di dispositivi, anche di fascia economica bassa. Il lettore musicale sul terminale sembra ormai qualcosa di irrinunciabile, un must a cui pochi farebbero a meno. E i risultati resi noti nei giorni scorsi dalla società Gfk per conto della Entertainment Retailers Association (ERA) sono una conferma di quanto affermato finora: in Gran Bretagna sono stati venduti oltre 32 milioni di cellulari di questo tipo, rappresentando ben il 75% dei lettori MP3 commercializzati.

Insomma, gli utenti sembrano preferire un dispositivo all in one piuttosto che optare per due distinti prodotti. I music phones rappresentano, quindi, la stragrande maggioranza dei lettori MP3 presenti sul mercato del Regno Unito, ma sembra proprio che il fenomeno non sia per nulla circoscritto e che, anzi, stia diventando una realtà anche negli altri stati occidentali e nei paesi emergenti.

Eurispes: cellulare prima dei 6 anni per un bambino su 10

Se si continua di questo passo, la simpatica fotografia che apre questo post potrebbe avvicinarsi alla realtà molto più di quanto ognuno di noi possa immaginare. Questo, in parole povere, è ciò che emerge dall’ultimo rapporto nazionale riguardante la condizione dell’Infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese, realizzato da Eurispes e Telefono Azzurro, e secondo il quale un bambino su 10 riceve il suo primo telefono cellulare prima di aver compiuto sei anni di vita. Un dato che, anche in noi appassionati di telefonia mobile, non può che destare più di qualche perplessità , soprattutto alla luce di certi studi scientifici a dir poco inquietanti.

Blasco e Vale: due Rossi con cellulare dedicato!

Nella telefonia mobile ne vediamo, ormai, di tutti i colori. E non ci riferiamo solo alle colorazioni della scocca, ma anche a particolari dispositivi mobili in speciali edizioni oppure a tema, in onore di qualcuno o qualcosa di noto e famoso. Anche nel nostro paese si sta diffondendo questo tipo di mania, con prodotti realizzati in modo tale da calamitare fans e appassionati di settori apparente lontani dal mondo dei telefonini. Di recente, ad esempio, l’operatore mobile virtuale Fastweb Mobile ha annunciato un particolare terminale, l’FW46, dedicato al campione del mondo di MotoGP, Valentino Rossi.

Colore blu elettrico, numero 46 aerografato nella parte posteriore della scocca e autografo del dottor Rossi per rendere ancora più personalizzato il cellulare. Interessanti anche le specifiche tecniche: connettività UMTS/HSDPA (fino ad un massimo di 3,6 Mbps in donwload), fotocamera da 2 Megapixel con funzionalità videorecording, supporto Bluetooth stereo e radio FM integrata.

Samsung SCH-u810 presto per Verizon

Tra le ultime novità presenti nel listino prodotti dell’operatore d’oltreoceano Verizon Wireless spunta un nuovo dispositivo mobile con scocca a conchiglia della sud coreana Samsung Electronics. È l’SCH-u810 Renown, un device che riprende, nel design e nel form factor, quello di altri prodotti clasmshell di Samsung Electronics senza alcuna novità di sorta. Un aspetto essenziale, dalle linee ondulate e senza angoli spigolosi, che forse per molti ha un po’ stufato, ma che sembra comunque ottenere un discreto successo nelle vendite. Il Renown è un terminale che supporta reti GSM e CDMA, compreso il supporto per le più veloci EV-DO.

La compatibilità con le reti GSM e CDMA è una caratteristica molto interessante, perché consente di utilizzare l’u810 in diverse aree del pianeta (utile per chi si sposta spesso lavoro) senza dover per forza cambiare cellulare. Il display TFT interno principale ha una risoluzione di 240 x 320 pixel e oltre 262 mila colori visualizzabili. Quello esterno, invece, molto più ridotto, è dotato di una risoluzione di 96 x 96 pixel e anch’esso ha una capacità di visualizzazione di 262 mila colori.

Italia: economia in crisi ma non si rinuncia alla telefonia mobile



È un periodo di forte crisi per quasi tutte le economie del globo. I tg lanciano quasi quotidianamente allarmi e moniti su possibili recessioni e in alcuni casi, come ad esempio la Germania, le prime avvisaglie si sono già verificate. Una situazione, questa, che si ripercuote anche nel settore della telefonia mobile, con una domanda sempre più sfiduciata e case produttrici che crollano con il passare dei mesi. Il nostro paese non è certo immune dalla crisi generalizzata e sono tante le denunce da parte di istituti di ricerca e di associazioni sul graduale impoverimento della popolazione italiana.

Sono tantissime le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese ma, come ben sappiamo, ci sono aspetti che mostrano come gli italiani non riescano a fare a meno del telefonino e dei suoi utilizzi, anche anche in tempi cosi duri. L’ISTAT ha recentemente rilasciato alcuni dati che fanno riflettere: quasi 82 milioni di linee mobili attive, schede prepagate che arrivano a sfiorare i 74 milioni, quasi 11 milioni in più rispetto all’inizio del 2006.

iRiver Phone, un nuovo rivale per iPhone dalla Corea

Ma se ne sentiva davvero la necessità? Questo – immaginiamo – il primissimo commento di moltissime persone alla notizia relativa alla nascita di un nuovo rivale coreano per “sua touch-screenitàiPhone (che sempre sia toccato). Insomma, pur non avendo la forza di un brand come LG, Nokia, HTC, o Samsung, casa iRiver ha deciso di tentarci, ed è intenzionata a farlo proponendo al pubblico un cellulare che di rivoluzionario ha ben poco, ma che sotto il punto di vista di funzionalità e stile ha davvero poco da invidiare a dispositivi più “blasonati“.

Un sms per cambiare il futuro di molti bambini? Si può, con Save The Children

Come ormai siamo abituati a vedere nella nostra quotidianità, il terminale non viene più soltanto utilizzato per le semplici telefonate o per comunicare con i propri numeri via sms/mms. Non tutti sanno, però, che l’uso del telefonino negli ultimi anni è stato veicolato da alcune associazioni di solidarietà per riuscire a raggiungere il maggior numero di persone ed avere, cosi, il massimo supporto senza dover puntare a richieste di somme di denaro troppo alte. Fino a pochi anni fa la raccolta di fondi destinata a opere di carità e di beneficenza si basavano principalmente sulla telefonia fissa con le cosiddette “promesse di contributi”. Una pratica utilizzata anche oggi, anche se per la maggior parte ormai ci si affida al telefonino e, in particolare, agli sms: messaggini del valore di 1 o 2 euro possono essere inviati da tutti i possessori di un cellulare.

G1 in Gran Bretagna, successo crescente per Android?

Come ormai sappiamo, il G1, device di High Tech Computer dotato del sistema operativo open source Android, ha esordito nel mercato statunitense in anteprima mondiale già da qualche settimana. Un arrivo abbastanza pacato, non paragonabile certamente all’eco scatenato dall’arrivo dell’iPhone 3G di Apple, uno dei principali concorrenti del Googlefonino, seppur con qualche dubbio. Le file non sono state ai livelli dell’iPhone, ma le prenotazioni del touchscreen device sono state molto alte: circa un milione e mezzo di pezzi. Qualche giorno fa, invece, il G1 ha fatto il suo ingresso nel mercato britannico e qualcosa in più si è mosso.

Code nei centri vendita di T-Mobile si sono formate già dalle prime luci del mattino, in attesa di acquistare il “Google phone”. Una situazione decisamente differente al caldissimo luglio del melafonino californiano, ma che evidenzia un crescente interesse verso il prodotto e verso la nuova piattaforma libera. Ovviamente il prezzo più basso rispetto al suo diretto competitor potrebbe essere un vantaggio, ma per molti analisti il target di riferimento tra i due devices è abbastanza differente.

Sharp 823SH: più gioiello che cellulare

La notizia che vogliamo segnalarvi in questo articolo forse non riguarderà nessuno (o quasi) delle persone che leggono in questo momento. Si tratta, infatti, di un particolare telefonino a conchiglia rilasciato da Sharp e realizzato in collaborazione con Tiffany. Per chi ancora non lo sapesse, Tiffany & Co. è una delle più importanti aziende statunitensi operanti nel settore della gioielleria e della moda, occupandosi principalmente di prodotti dal design dalle caratteristiche originali e di particolare bellezza e valore commerciale.

In Italia sempre più bambini possiedono un cellulare

Nonostante le ricerche effettuate e i moniti lanciati da buona parte della comunità scientifica riguardo la cautela nell’utilizzo dei cellulare da parte dei giovanissimi, i dati nel nostro paese si muovono in maniera opposta. A dirlo è uno studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma insieme alla Cattolica di Milano, che ha riguardato, appunto, la diffusione della telefonia mobile nella fascia d’età cosiddetta “pre-adolescenziale”. I risultati sono davvero eclatanti e mostrano una realtà di cui ormai siamo abituati, soprattutto in un paese letteralmente invaso da telefonini e sim card qual è l’Italia.

Giochi per N95 e iPhone da Gameloft

Negli scorsi giorni siamo stati presso gli uffici italiani di Gameloft per un Open Day a cui siamo stati gentilmente invitati: abbiamo avuto così la possibilità di provare per voi una parte (per giocare a tutti ci vorrebbe più di un giorno) dei giochi per telefoni cellulari che la multinazionale propone. Oltre a essere stata una bella occasione per dare un nome e un volto alle persone che stanno “dietro le quinte” della sede italiana, abbiamo avuto l’opportunità di giocare ai vari titoli proposti e con una dettagliata spiegazione. Abbiamo anche scambiato quattro chiacchiere informali con Franco Cassani, Country Manager per l’Italia di Gameloft, ponendo l’attenzione sull’impatto di App Store di Apple nel mercato dei videogiochi per dispositivi portatili.

Casio W63CA Exilim, 8 Megapixel di splendore

Pur essendo attualmente dominato da un dispositivo “made in USA“, il mercato della telefonia mobile ha quasi sempre avuto i suoi migliori spunti di innovazione, potenza e design dalla terra del sol levante che, anche questa volta, tramite il celeberrimo marchio Casio (tale soprattutto nell’ambito della produzione di fotocamere), è riuscita a sfornare un “gingillo hi-tech” davvero degno di nota: il Casio W63CA Exilim.

Come ben visibile dalla foto a corredo del post, una delle principali caratteristiche di questo intrigante cellulare fotografico, è il sottile display orientabile OLED di 3.1 pollici (con una risoluzione di 480×800 pixel, ed un totale di ben 384.000 pixel), che va ad aggiungersi al vero fiore all’occhiello del dispositivo: la potentissima fotocamera da 8.1 Megapixel, dotata di led flash, auto-focus (9 punti), riconoscimento facciale, funzione anti-shake (che riduce il rischio circa la realizzazione di foto mosse), e registrazione video VGA a 30fps (che avviene direttamente su schede microSD, ed è stata pensata per la realizzazione di filmati da pubblicare poi su YouTube). Quasi inutile dire che si sente la mancanza dello zoom ottico nell’obiettivo.