Come vi avevamo puntualmente segnalato nei giorni passati, ieri c’è stato un importante evento Apple in cui Steve Jobs ha illustrato al mondo le principali funzionalità di iPhone OS 4.0, il nuovo sistema operativo per iPhone 3G (S), iPod Touch 3G ed iPad. Quest’ultimo è disponibile sin da ora (in versione beta) per i programmatori ma verrà lanciato ufficialmente solo in estate. Dal tanto agognato supporto al multitasking all’introduzione di iBooks le sorprese sono davvero tante. In ogni caso, la lista completa con tutte le novità la trovate dopo il salto… che aspettate a darle un’occhiata?
iPhone
Opera per iPhone in video
Ecco a voi un bel video della versione di Opera per iPhone. Il navigatore norvegese è stato sottoposto al giudizio di Apple il 23 marzo scorso ed è ancora in
Ebay: in arrivo nuove applicazioni per iPhone
Ebay è una delle realtà commerciali più apprezzate e utilizzate dagli utenti sul Web. La possibilità di comprare, vendere, partecipare alle aste o pubblicare inserzioni rende il portale uno dei siti più diffusi e copiati della rete, nonostante la progressiva crescita di competitors sempre più agguerriti. Per questo e per altri motivi, l’azienda con sede a San Jose ha deciso di puntare maggiormente nel settore mobile, in particolare nell’iPhone di Apple. Già da tempo il colosso americano ha lanciato in molti paesi dei portali ad hoc per i browser dei telefonini, con le maggiori funzioni presenti nel sito classico, ma anche delle applicazioni dedicate, presenti negli app store di mezzo mondo.
Android come iPhone OS per quanto riguarda la distribuzione dei firmware
Android è l’unico sistema operativo che per il momento riesce a tenere testa all’iPhone OS di Apple. Fin dalla sua prima apparizione ha saputo stupire per via della sua piattaforma open source che permette uno sviluppo di applicazioni sempre più completo e con piena libertà decisionale agli sviluppatori. Il suo Marketplace è secondo solamente all’App Store e se il ritmo di accrescimento resterà tale nei prossimi anni vedremo un distacco sempre inferiore tra queste due piattaforme.
Molti developers che prima sviluppavano applicazione per iPhone e iPod touch sono passati ad Android. Tutti coloro che hanno fatto questo passo si sono ritenuti molto soddisfatti della scelta essendo ora liberi da vincoli o politiche asfissianti che impediscono uno sviluppo libero e creativo. Non sono tutte rose e fiori però: Google sta cercando infatti di risolvere qualche problemino interno legato alle molte sfaccettature che, adesso come adesso, presenta questo sistema operativo.
iPhone 4G, nuove indiscrezioni: si chiamerà iPhone HD e debutterà il 22 giugno
Il sito Internet Engadget ha pubblicato una serie di clamorose indiscrezioni riguardanti l’iPhone 4G, la nuova generazione di melafonino che – ormai è certo – verrà presentata da Steve Jobs entro la prossima estate. Attingendo a fonti quali il Wall Street Journal e da alcuni informatori più o meno segreti, il popolare blog americano ha tessuto una tela ricca di informazioni sul nome, la fabbricazione, le peculiarità tecniche e il debutto sul mercato del nuovo iPhone. Che ne dite di scoprirle insieme a noi?
iPhone 4G non sarà compatibile con le nuove reti LTE ma in futuro si
La tecnologia corre sempre più veloce rinnovandosi di volta in volta e diventando sempre più efficiente. Sembra passato veramente poco tempo da quando fecero il loro ingresso nella telefonia le reti 3G ad alta velocità. Tutt’ora utilizziamo quotidianamente queste reti telefoniche che però vedono molto vicino il loro tramonto. Il futuro è rappresentato infatti dalle nuove reti LTE che sono ancora in fase sperimentale tanto che solamente la Vodafone è riuscita ad effettuare i primi test di connessione con questa nuova tecnologia.
Le reti LTE rivoluzioneranno il mondo della telefonia poiché permetteranno una velocità di connessione fino a 144 megabit al secondo, ossia 10 volte superiore rispetto a quelle che utilizziamo oggi. Questo permetterà la fornitura di servizi, da parte dei vari operatori telefonici, molto simili a quelli offerti per le reti fisse. La prima azienda a lanciare un terminale compatibile con queste nuove reti 4G è stata HTC con il suo HTC 4G EVO.
In un primo momento si era pensato che sarebbe stata Apple a commercializzare il primo terminale che sfruttasse le connessioni LTE dato che il prossimo iPhone 4G è previsto per giugno. Dopo l’ultimo annuncio di lavoro pubblicato dall’azienda di Cupertino abbiamo avuto però la conferma che il prossimo melafonino non supporterà questa nuova tecnologia.
Traffico internet mobile analizzato, guida iPhone
Un tempo i cellulari venivano utilizzati solamente per fare telefonate, oggi invece è una delle funzioni che, in uno smartphone di ultima generazione, viene utilizzata meno frequentemente. Questo perché oramai con questi dispositivi mobili all’avanguardia si può fare veramente qualsiasi cosa. Effettuare pagamenti online, giocare, ascoltare musica, vedere un film e navigare in internet. Proprio la navigazione in internet da dispositivo mobile ha subito una brusca impennata in questi ultimi anni.
Ormai non si può acquistare un nuovo terminale senza aver prima attivato un piano dati con il proprio operatore telefonico. Questo perché molti dei servizi e delle applicazioni per questi dispositivi funzionano solamente attraverso l’utilizzo di internet. Se vogliamo conoscere le condizioni meteo occorre internet, anche se dobbiamo leggere le news bisogna essere connessi ad internet e così via. Questi nuovi sistemi operativi poi garantiscono una facilità di navigazione quasi pari a quella che abbiamo utilizzando il classico PC.
Proprio di questo si sono occupati i ragazzi di AdMob che hanno analizzato il traffico internet effettuato da dispositivi mobili durante l’arco del mese di febbraio 2010.
Confronto tra touchscreen, chi la scamperà?
Con l’arrivo dell’iPhone abbiamo assistito ad un enorme cambiamento che ha interessato tutto il settore della telefonia mobile. Quell’enorme display touchscreen con l’assenza di qualsiasi tasto fisico nella parte frontale del dispositivo era una completa rivoluzione destinata però, con il passare del tempo, a diventare uno vero e proprio standard. Dopo l’enorme successo riscosso dal dispositivo made in Cupertino tutti le grandi aziende produttrici di smarphone hanno cominciato a sviluppare nuovi terminali con enormi touchscreen.
Ormai quasi tutti i nuovi dispositivi che vengono immessi sul mercato posseggono questi grandi display touchscreen che però non garantiscono tutti la stessa fluidità e precisione al tocco. Certo, negli ultimi anni abbiamo visto un netto miglioramento di questi schermi che in precedenza, con i vecchi palmari, potevano essere utilizzati solamente attraverso l’uso di un pennino. Fu proprio Apple, con il suo iPhone, a lanciare un nuovo tipo di touchscreen capacitivo in grado di garantire una risposta al tocco mai vista prima.
Non tutti questi touchscreen però sono uguali, la tecnologia in questo ambito ha fatto passi da gigante ma non tutti i dispositivi riescono ad avere la stessa precisione al tocco sul proprio display. Come stabilire chi ha il touchscreen migliore?
Opera sbarca su iPhone, forse
Opera vuole sconfinare. Dopo essere sbarcato recentemente su Android e Windows Mobile – con versioni del software sviluppate per funzionare esclusivamente su queste due piattaforme – il browser norvegese tenta
iPhone 4G: in Cina è già in vendita… un suo clone
Quando si tratta di clonare prodotti di successo, la Cina è avanti anni luce rispetto a tutti gli altri paesi del mondo. A dimostrazione di ciò, il fatto che mentre tutti noi siamo in trepida attesa per la presentazione del nuovo iPhone 4G – che avverrà nel corso della WWDC della prossima estate – la terra della Grande Muraglia ha dato alla luce uno smartphone esteticamente e funzionalmente identico (o quasi) al melafonino di prossima generazione. Unica grossa differenza rispetto all’originale, come al solito, la qualità del prodotto che non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella del gingillo Apple.
iPhone 4G: O2 conferma il supporto alle videochiamate?
L’iPhone 4G supporterà le videochiamate. Questo almeno è quanto si poteva evincere da una dicitura presente qualche giorno fa – ed ora rimossa – sul sito Internet dell’azienda telefonica britannica O2.
L’accordo con gli sviluppatori di Apple pubblicato da EFF
La EFF è la Electronic Frontier Foundation e si occupa di rendere trasparenti al pubblico documenti e informazioni che potrebbero essere sensibilie più in generale si impegna per la promozione dello sviluppo digitale dell’umanità.
In questo caso la EFF è andata a “rompere le scatole” in casa Apple svelando il tanto segreto accordo con gli sviluppatori che gli stessi sviluppatori sono tenuti a non diffondere pena la recessione dal contratto e l’esilio da App Store. Per fare questo la EFF ha utlizzato il Freedom of Information Act secondo il quale i contratti stipulati fra istituzioni pubbliche e privati devono poter essere noti.
In questo caso la EFF ha utilizzato coem condizione l’applicazione sviluppata e pubblicata su App Store dalla NASA, in questo modo la NASA ha dovuto firmare l’accordo con gli sviluppatori di Apple e di conseguenza il documento è deivenuto per legge, pubblico.
iPhone 4G, sarà meno costoso del 3G S?
L’iPhone 4G potrebbe essere meno costoso dei vecchi modelli di melafonino. A ritenerlo è Katy Huberty, analista di punta di Morgan Stanley, secondo cui Apple vorrebbe conquistare nuovi utenti proponendo il
