L’accordo con gli sviluppatori di Apple pubblicato da EFF

La EFF è la Electronic Frontier Foundation e si occupa di rendere trasparenti al pubblico documenti e informazioni che potrebbero essere sensibilie più in generale si impegna per la promozione dello sviluppo digitale dell’umanità.

In questo caso la EFF è andata a “rompere le scatole” in casa Apple svelando il tanto segreto accordo con gli sviluppatori che gli stessi sviluppatori sono tenuti a non diffondere pena la recessione dal contratto e l’esilio da App Store. Per fare questo la EFF ha utlizzato il Freedom of Information Act secondo il quale i contratti stipulati fra istituzioni pubbliche e privati devono poter essere noti.

In questo caso la EFF ha utilizzato coem condizione l’applicazione sviluppata e pubblicata su App Store dalla NASA, in questo modo la NASA ha dovuto firmare l’accordo con gli sviluppatori di Apple e di conseguenza il documento è deivenuto per legge, pubblico.

Sony “minaccia” Apple con un PSP Phone

 

Il colosso Apple, sta cercando di diventare il più completo fornitore di device mobili unici al mondo tramite il suo iPhone e l’imminente uscita dell’iPad. Questi device, come ben sappiamo non sono limitati esclusivamente alla telefonia, ma permettono una serie di funzionalità come la navigazione in web, il gaming e la lettura di e-book, oltre alle tante altre funzionalità offerte dagli applicativi esterni.

C’è però qualche produttore che è un po’ “stufo” di questo primato ed ha deciso di attaccarlo: Sony.

App Store: meno applicazioni ma di qualità

 

La Apple per il suo App Store sta cercando di attuare una politica nuova: ridurre il proprio listino con meno applicazioni, ma tutte di maggiore qualità. Per rimanere come prodotto di elite (anche se ormai diffusissimo con il suo smartphone), la Apple, per il suo iPhone vuole cambiare il suo pacchetto di applicazioni e portarlo ad un numero inferiore cominciando a ridurre molti giochi di poca importanza e tutte le applicazioni a carattere sessuale.

Inoltre, si parla già di una rimozione di tutte quelle applicazioni Cookie Cutter, che vanno semplicemente ad appoggiarsi completamente al web.

Apple fa causa ad HTC per 13 brevetti, ma Google risponde

Come Apple ha annunciato nei giorni precedenti c’è una causa in corso fra il colosso di Cupertino e HTC per quanto riguarda 13 brevetti che HTC avrebbe violato nella produzione dei suoi smartphone. Oggi dicendo HTC non si può non pensare a Google che in partnership con HTC ha sviluppato e distribuito Nexus One, il suo primo smartphone.

Apple ha dichiarato inltre che in questa storia Google non c’entra e che la disputa legale è riferita solo ad HTC. Come sappiamo Apple spesso “gioca sporco” ovvero risolve molti dei suoi problemi con la concorrenza in tribunale schierando il suo esercito di super efficienti e strapagati legali.

Stavolta però le cose potrebbero cambiare dal momento che Google, sentitosi evidentemente comunque chiamato in causa, ha deciso di dare pieno supporto ad HTC dichiarando: intendiamo dare tutto il nostro supporto alle aziende che hanno aiutato e con cui tuttora collaboriamo. Un po’ come dire: E’ cosa nostra.

RedEye mini: sensore infrarossi per iPhone


ThinkFlood
, l’azienda che produce questo curioso gadget, non è nuova nel settore, dato che già in passato aveva creato un sensore IR per iPhone. Ma questa volta si presenta con un nuovo modello, migliorato nelle funzioni, più piccolo e facile da usare e ad un prezzo inferiore al suo predecessore.

Club iPhone: il convegno per promuovere lo sviluppo made in Italy


A chi possiede un iPhone e vive in Lombardia, consigliamo un weekend diverso dal solito: sabato 27 febbraio a Milano, in Sala Portello (Via Grosotto, P.zza Accursio) sarà presentato il Club iPhone.

Si tratta di un’interessante iniziativa che si pone l’obiettivo di far incontrare sviluppatori, grafici o semplici utenti tra loro, fornendo spunti e soluzioni. Vi riportiamo di seguito il comunicato ufficiale che esprime in maniera chiara ed esaustiva l’idea che alimenta questa iniziativa e a chi è rivolta:

Maggioli porta i codici su iPhone e iPod touch

Il Gruppo Maggioli ora offre un nuovo modo per leggere i Codici. Da oggi, infatti, consultare un articolo o un comma dei cinque codici sarà semplicissimo e a portata di dito. Avvocati, giuristi, studenti, professionisti, operatori di polizia e vigili urbani, avranno la possibilità di scaricare da iTunes a un costo promozionale di 3,99 euro i cinque codici, in versione integrale, direttamente sul proprio iPhone o iPod touch. Il melafonino di Apple diventa così un vero strumento di lavoro perché grazie al software sviluppato da Maggioli sarà possibile la consultazione, senza connessione a internet, degli articoli del codice comma per comma, in ogni luogo e con facilità, con un semplice touch.

Ricerche di mercato: Nokia in testa, cellulari low cost e dual-sim in crescita


7Pixel
, un’azienda che dispone di un servizio chiamato Osservatorio, ha condotto una ricerca sugli interessi di consumo in base alle ricerche di prodotti effettuate dagli utenti sui siti del network (Shoppydoo.it e Trovaprezzi.it), in questo caso di cellulari. Dopo aver raccolto una quantità di circa sei milioni di ricerche 7Pixel ha rivelato i dati che fanno emergere particolari che si discostano da quanto potremmo ipotizzare a primo acchito.

iPad: rischio di saturazione della rete mobile?

È passato già qualche giorno dal lancio dell’iPad, l’Internet tablet della casa produttrice Apple. Un prodotto che ha dominato i principali mass media ma che non ha ancora convinto appieno una parte consistente dell’utenza. La tavoletta del gruppo commerciale californiano è un ottimo prodotto ma, secondo molti, non apporta delle novità sostanziali rispetto al suo gioiellino di punta, ovvero l’iPhone. L’iPad, quindi, è una sorta di “melafonino ingigantito”, con tutti i suoi numerosi pregi ma anche difetti, dal multitasking al blocco Bluetooth, passando anche da un sistema operativo mobile che, nonostante sia molto buono, è sprovvisto di alcune features essenziali per rendere davvero differente il device.

Vodafone Calcio, nuova app per iPhone

La compagnia telefonica Vodafone ha deciso di mettere a disposizione per i possessori di un iPhone di Apple un interessante servizio, dedicato principalmente agli appassionati del calcio. Stiamo parlando di Vodafone Calcio, una speciale sezione già da un po’ presente online e raggiungibile con il servizio Vodafone 360, ora presente anche nella sua versione per melafonino. Vodafone Calcio è organizzata in cinque differenti sezioni, molto complete e ben curate.

iPad: si potrebbe installare Windows 7?

Nelle scorse settimane i rumors sull’iPad circolati in rete erano tantissimi e, come abbiamo visto, alcuni sono stati confermati dai fatti con la presentazione del tablet di Apple a San Francisco qualche giorno fa’. Altre indiscrezioni, invece, si sono rivelate prive di fondamento, come ad esempio la possibile presenza del sistema operativo Mac OS X: la casa di Cupertino ha deciso, invece, di optare per iPhone OS, considerato migliore per un utilizzo in mobilità e per le funzionalità possedute dal device. In attesa di sapere se sarà possibile comunque installare il sistema operativo di Apple, c’è chi pensa addirittura di implementare l’iPad del nuovo software di casa Microsoft, ovvero Windows 7.

Come trasformare iPhone in iPad [guida]

Malgrado non integri una fotocamera, non abbia il supporto al multi-tasking e renda impossibile la visualizzazione di contenuti in Flash, siete rimasti folgorati da iPad e ne vorreste già uno fra le mani? E va bene, ma prima di procedere all’acquisto dell’innovativo tablet (nemmeno poi così costoso, per gli standard di Apple) forse è meglio provare qualcosa che gli somigli, senza spendere un euro. Cosa? Ma semplice, l’iPhone che proprio in questo momento avete in tasca. Come? Ve lo diciamo noi. Seguiteci e scoprirete come trasformare iPhone in iPad in non più di cinque minuti.