Quando nel 1982 l’informatico statunitense Scott Fahlman pubblicò in un messaggio quella che è considerata la prima “emoticon” della storia, probabilmente non aveva sentore della rivoluzione che stava innescando. Quella iniziale sequenza di tre caratteri, la classica faccina sorridente : – ) da leggere rigorosamente con la testa ruotata di 90 gradi, ha avuto negli anni una numerosissima discendenza ed ha permesso a generazioni di utenti della rete di dare il giusto “tono” alle proprie frasi superando uno dei limiti più marcati della comunicazione scritta.
Skype Humoticons si può considerare come l’ultima evoluzione del concetto introdotto da Fahlman anche se difficilmente raggiungerà una analoga notorietà. Si tratta di una applicazione che il team di Skype ha rilasciato su Facebook e che si propone di trasformare le espressioni facciali degli utenti in “emoticon personali” con cui dare un “volto umano” alle proprie emozioni ed un tocco di originalità alla propria bacheca.