Dai computer agli smartphone, si sa, ormai il passo è breve. Questo vale per le applicazioni, che permettono di trasformare qualsiasi cellulare in un dispositivo multi-funzionale capace di riprodurre file multimediali, navigare su Internet e produrre contenuti di qualsiasi genere, ma – ahinoi – anche per i virus informatici, che ormai sono diventati una minaccia serissima per la privacy e la sicurezza dei nostri telefonini. A ricordarcelo Google, che nei giorni scorsi si è vista costretta ad eliminare un’applicazione dall’Android Market e dai telefoni che l’avevano installata proprio perché quest’ultima faceva da veicolo per un insidiosissimo trojan.
HTC abbandona gli schermi AMOLED?
HTC potrebbe presto abbandonare gli schermi AMOLED a favore di quelli LCD. A riferirlo è il sito Internet My Digital Life, secondo cui il colosso taiwanese non sarebbe soddisfatto dei
Pantech A630K: Android a misura di donna
Pantech ha annunciato il suo secondo Android Phone, l’A630K “Crystal de Izar”. Si tratta di un candybar con touch-screen pensato principalmente per il pubblico femminile dotato di una parte posteriore
iPhone 4 e il suo nuovo display: qualche problemuccio
Anche se in Italia non è ancora possibili acquistarlo, iPhone 4 si sta già diffondendo per il suo paese natale, gli Stati Uniti, e con la diffusione stanno incominciando i primi problemi.
La prima lamentela che imperversa sulla rete riguarda l’aggiornamento del sistema operativo. Le novità annunciate non sono in realtà ancora pronte, non tutte perlomeno. Il problema principale è dato dal multitasking non convenzionale. Nulla da ridire sul non convenzionale, Apple ha costruito la sua grandezza sfidando la corrente, ma stavolta ha avuto qualche problema di comunicazione.
Il multitasking di iOS 4, il nome in codice di iPhone OS 4.0, non è gestito dal sistema operativo, ma da ogni singola applicazione. Questo significa che per ora solo le applicazioni native, Twitter e qualche altro virtuoso è in grado di utilizzare realmente il multitasking, per tutte le altre applicazioni dovremo attendere gli aggiornamenti dagli sviluppatori.
SMobile: Android minaccia per la privacy
Da quanto dichiarato da SMobile, la software house che sviluppa i software per la protezione degli smartphone, ben il 20% delle applicazioni totali esistenti per il sistema operativo di Google, Android, avrebbe o potrebbe creare dei problemi agli utenti più o meno gravi, riguardo la protezione dei dati personali nell’utilizzo delle stesse. Lo studio fatto dalla società è stato basato su oltre 48.000 applicazioni che sono già disponibili nell’Andoid Market.
Quello che è stato evidenziato è che circa una applicazione ogni 5, permette di avere accesso ai dati personali da compagnie terze o dalle società stesse produttrici di quel determinato software.
Symbian 3 chiama ma Nokia non risponde
La Symbian Foundation ha dichiarato ufficialmente come terminato lo sviluppo della terza versione del sistema operativo open source Symbian. Secondo quando diffuso nel comunicato, il software è pronto per essere utilizzato sia nei mobile device che dagli sviluppatori per nuove applicazioni. Il sistema operativo, attualmente il più diffuso al mondo, si trova ad affrontare una situaizone particolare a causa dei competitor sempre più agguerriti sul mercato. Ovviamente, essendo un completo open source, testato e funzionante, ha molte chanches di rivalsa.
Quello che può essere d’aiuto sono sicuramente gli sviluppatori che desteranno il proprio interesse verso questo sistema operativo. Symbian 3, non dovrebbe essere solo disponibile solo per Nokia, ma anche per gli altri costruttori che lo chiederanno, anche perchè Nokia ancora non si è fatta viva.
Samsung Xcover E2370, il telefono robusto che dura 67 giorni in stand-by
I primati, si sa, sono fatti per essere battuti. Microsoft non è più la società tecnologica più valutata in borsa, l’Italia non è più campione del mondo di calcio (brucia, ma è così) e il Philips Xenium X810 non è più uno dei cellulari con la batteria più durevole del mondo. Chi lo ha battuto? Il Samsung Xcover E2370, un nuovo rugged phone (quei telefoni tanto robusti ma non troppo gradevoli alla vista) che ha fra le sue principali peculiarità quella di durare 67 giorni, oltre due mesi, in modalità standby e 22 ore in conversazione.
Nokia OVI Store si aggiorna
E’ stata presentata alcuni giorni fa, ed oggi è finalmente disponibile per tutti la nuova versione del Nokia OVI Store. Parliamo della relase 1.07(12) che manda definitivamente in pensione la 1.06(18). L’applicazione per il download di software della Nokia per i suoi device con sistema operativo Symbian S60, ha portato con se una serie di innovazioni nella sua nuova versione.
Noi ovviamente rimandiamo alla fonte ufficiale per avere tutte le informazioni dettagliate, ma sembra giusto mettere attenzione su alcune novità molto utili dal nostro punto di vista. Sicuramente fa piacere all’utente, l’aggiunta delle pagine a scorrimento continuo per gli elenchi delle applicazioni, che così ci eviteranno il dover controllare a scatti ogni volta il nuovo elenco di applicazioni (questa tipologia di operazione ricorda molto quella vista sugli store di Apple ed Android); poi abbiamo una nuova funzionalità di ricerca per filtri e soprattutto è stata megli odefinita la strutturazione delle categorie.
BlackBerry: creiamo album con PhotoNote
Oggi esaminiamo un software della Swoosh Software, dedicato agli smartphone di RIM BlackBerry. Questo applicativo si chiama PhotoNote e ci consente di aggiungere un commento testuale ad ogni nostra foto presente sul mobile device, dandoci poi anche la possibilità di creare un album fotografico da condividere sui social network o via e-mail.
PhotoNote, una volta installato sul nostro BlackBerry, ci permetterà anche l’integrazione con la fotocamera del device. Infatti, una volta che abbiamo scattato una foto, possiamo inserire istantaneamente una nota oppure un commento di quella foto per ricordarci delle informazioni, o ancora commentare subito le immagini ricevute via e-mail.
iPhone 4 aperto: emergono nuovi dettagli
Non siete rimasti soddisfatti da quanto svelato nella presentazione del nuovo iPhone 4? Volete sapere tutto, ma proprio tutto, sull’ultimo dispositivo mobile nato dal genio di Steve Jobs? Bene, siete al posto giusto nel momento giusto. Stiamo infatti per andare a vedere insieme cosa hanno combinato i ragazzi di I Fix It, che armati di mani e cacciavite, hanno smembrato la nuova versione del melafonino per illustrarci cosa si nasconde al suo interno: altro che viaggio al centro della Terra!
Indossa il Tag e ti dirò chi sei
Il QR Code, sta diventando sempre più interessante dal punto di vista delle possibilità di implementazione di funzionalità, nelle cose utili ed anche nelle cose meno utili. Un esempio è l’utilizzo nuovo proposto di “Tag” di casa Microsoft, come evoluzione del codice a barre leggibile dalla fotocamera dello smartphone, che riesce a tradurre il contenuto dello stesso in foto, video, documenti o altro direttamente sul display del device. Ad oggi questo strumento che era stato usato solo in chiave “seria”, sta cominciando a dare sviluppi anche in chiave poco seria, ma vediamo come.
Il noto marchio di abbigliamento giovanile “Guru“, ha lanciato una nuova linea di t-shirt, dedicate ai Tag Code, che permettono di comprendere semplicemente puntando la fotocamera del proprio smartphone sulla stessa, lo status di chi la indossa. Gli esempi più carini motrati al Pitti Immagine Uomo in corso in questi giorni a Firenze sono “nervoso”, “tranquillo”, “socievole”, et similia.
Windows Live Messenger sbarca su iPhone
Tutti i client di messaggistica istantanea ormai sono presenti sull’App Store di Apple (da poco si è aggiunta anche la nuova versione di Skype), e allora perchè proprio Microsoft doveva essere tra gli assenti di lusso? La casa di Redmond non si è fatta sentir dire due volte che non c’era, ed è subito passata all’azione, al punto che ha immediatamente pubblicato, dopo qualche accorgimento, la versione per i device della Apple di Windows Live Messenger in versione 1.0.
Attualmente il software non permette di comunicare solo con il servizio di instant relaying chat di Microsoft, ma ha una integrazione completa con i social network visitabili tramite app dall’iPhone, come Facebook, Flickr e MySpace. Quindi tramite il Windows Live Messenger, si potrà molto semplicemente condividere anche le informazioni, le notizie, gli aggiornamenti e qualche scatto. Nella prima versione, è stata anche già inclusa la possibilità di controllare la propria posta elettronica dell’account Hotmail, oltre che creare sotto cartelle per suddividere le proprie foto di Messenger sul proprio melafonino.
Samsung Galaxy Pro S, le specifiche trapelate in Rete
Se Motorola affila le armi con i nuovi Droid 2 e Droid X, Samsung non sta a guardare e si appresta a far debuttare sul mercato un nuovo intrigante smartphone 4G. Ci riferiamo al Galaxy S Pro, la versione riveduta e corretta del Samsung Galaxy S (dotata di tastierino QWERTY) di cui vi abbiamo riferito per la prima volta qualche mese fa e che ora torna prepotentemente sotto i riflettori grazie al trapelamento delle sue specifiche tecniche in Rete. A pubblicarle, insieme alla foto spia del terminale che vedete qui sopra, il sito Internet Android Central.
