iPhone: non tutto rose e fiori

Cari lettori, siamo già a ad un mese di distanza dall’uscita dell’iPhone di terza generazione e i primi risultati di vendita del terminale sembrano aver soddisfatto appieno le previsioni della casa produttrice di Cupertino. Solo nella prima settimana di vendita si era arrivati a quota un milione di pezzi venduti e il trend era in costante crescita, per la gioia dell’azienda californiana.

In attesa di avere maggiori informazioni sui dati dei primi 30 giorni del touchscreen più famoso del pianeta, vi informiamo che il melafonino può giù usufruire di un nuovo aggiornamento firmware che andrebbe a correggere alcuni dei problemi dell’attuale versione. Un miglioramento generale delle prestazioni generali e di alcune applicazioni, come ad sempio le performances di Safari, che non possono far che piacere.

HTC Touch Pro

Prendete l’affascinante HTC Touch Diamond, aggiungetegli un elegante tastierino QWERTY, il supporto per le microSD, il TV out, ed otterrete il nuovo HTC Touch Pro. Si tratta, senza ombra di

Guida: come creare delle suonerie per cellulari in iTunes

Pur essendo uno dei programmi più presenti sui computer di tutti gli appassionati di musica e dispositivi mobili, iTunes riesce sempre a rivelarsi sorprendente e con delle potenzialità che molti non si aspetterebbero dal noto software musicale di casa Apple.

Tanto per fare un esempio, sapevate che era possibile creare delle suonerie per cellulari in iTunes, in maniera facile, veloce, legale e senza dover ricorrere a programmi di terze parti?

Proprio così: basta scegliere il proprio brano preferito dalla collezione musicale salvata sul computer, selezionarne una porzione lunga massimo 30 secondi e salvarlo in un nuovo file per poi utilizzarla come suoneria su un telefonino. Adesso vediamo insieme, in dettaglio, come procedere per portare a buon fine la procedura:

iPhone 3G in Italia: bundle dati questo sconosciuto…

Cari lettori, dedichiamo un altro articolo all’iPhone di Apple, in particolare all’offerta presente nel nostro paese. Un tema di cui si è discusso già ampiamente in altre occasioni, evidenziando soprattutto la rabbia degli utenti contro Telecom Italia Mobile e Vodafone Italia, le due aziende che hanno avuto la possibilità di poter commercializzare il melafonino dalla sua uscita ufficiale.

Un aspetto, questo, che ha sicuramente limitato il successo dell’iPhone in Italia, seppur ci sia stato comunque. Il problema riguarda, in particolare, l’aspetto navigazione del melafonino, una caratteristica davvero importante per l’iPhone per essere ignorato in questo modo, e che invece si è presentato con tariffe incomprensibili e salate per poter acquistare il touchscreen device in abbonamento per due anni.

Apple potrebbe rimuovere arbitrariamente le applicazioni da ogni iPhone, lo sapevate?

Mentre la maggior parte dei media focalizza l’attenzione su un nuovo chip russo in grado di sbloccare l’iPhone 3G in men che non si dica, c’è un’altra, importante ed inquietante notizia che riguarda il melafonino tanto amato nel nostro paese, così come in tante altre parti del mondo.

Per essere più precisi, la notizia non riguarda il dispositivo in se, ma le centinaia di programmi e giochi (alcuni dei quali gratuiti) che sono disponibili nell’ormai celeberrimo App Store dell’azienda di Cupertino. Secondo l’autorevole MacRumors pare infatti che, tramite l’utilizzo di una blacklist continuamente aggiornata, Apple possa rimuovere arbitrariamente le applicazioni da ogni iPhone.

Un qualcosa di abbastanza grave, soprattutto se pensiamo che un’analoga mossa fatta da parte di altre aziende (la non tanto amata Microsoft in primis) avrebbe sicuramente scatenato numerosi putiferi, che in questo caso sembrano davvero latitare… che il fascino della casa della mela sia arrivato fino a questo punto?!

Spot divertenti: l’amnesia

Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, benvenuti anche oggi nella nostra rubrica domenicale dedicata agli spot pubblicitari più simpatici ed originali di tutto il web, relativi ovviamente al mondo della

Android di Google, il punto della situazione

Dopo tante voci più o meno fondate circa l’uscita di nuovi cellulari e prossime fusioni, è decisamente arrivato il momento di fare un punto della situazione su Android, il sistema operativo open source per dispositivi mobili creato da Google, il gigante dei motori di ricerca.

Questa ghiotta occasione ci è data da alcune dichiarazioni rilasciate da Eric Chu, manager del marketing del gruppo Google Android , secondo il quale lo sviluppo dell’attesissima piattaforma targata “big G” sarebbe arrivato a circa l’80%.

Come facilmente immaginabile, le bocche sono ancora cucite sulla data relativa al gran debutto del nuovo sistema operativo, ma pare escluso un avvento di quest’ultimo prima del prossimo anno. Di conseguenza, verrebbero anche smentite le recenti voci relative alla commercializzazioni di cellulari HTC con Android.

Sony Ericsson: tre nuovi speaker stereo

Cari lettori, ormai sappiamo quanto la musica sia importante per la joint venture Sony Ericsson, che ha anche realizzato una serie ad hoc di terminali/lettori musicali – la nota gamma Walkman – dotati di impressionante qualità sonora per offrire un eccezionale esperienza musicale in mobilità. Un interesse che si traduce non soltanto in dispositivi mobili telefonici, ma anche in accessori di qualità.

Proprio in questi giorni, infatti, l’azienda nippo-svedese ha lanciato dei nuovi accessori per i propri modelli di terminale ma non solo, adatti a tutti gli appassionati di musica che vogliono avere di più della qualità offerta dai cellulari in sè, trasformando i device in fonti su cui collegare prodotti che garantiscono una pulizia sonora fuori dal comune. Stiamo parlando dei nuovi speaker MBS-200, MBS-400 e MPS-100.

iPhone 3G: come disabilitare il backup da iTunes su Windows

Sono ormai tantissimi nel nostro paese i fortunati possessori di un iPhone 3G. Su quanto sia valsa la pena dell’attesa abbiamo avuto modo di riflettere in diverse circostanze, quindi oggi ci concentreremo su un aspetto decisamente più pratico della faccenda: la velocità di sincronizzazione tra il famoso melafonino ed il computer, dove deve essere installato il software iTunes di Apple.

Sono infatti numerosi gli utenti che hanno lamentato un’eccessiva lentezza relativa alla fase di collegamento dell’iPhone 3G al computer, causata dalla funzione di backup che – anche nel caso in cui si collegasse al PC un iPod Touch – prevede a salvarne tutte le impostazioni, con inevitabili perdite di tempo, spesso non troppo utili.

Ecco perché oggi, noi di IoChiamo, vogliamo proporvi una semplicissima guida relativa a come disabilitare il backup da iTunes, su Windows. Basta modificare un singolo file per risparmiare montagne di tempo… quasi incredibile, vero? Ed allora mettiamoci subito all’opera e vediamo insieme come agire, passo passo.

Fusione Symbian-Android? Voci senza fondamento

Cari lettori, come avrete sicuramente letto in questi giorni, il settore della telefonia mobile è in fermento, soprattutto per quanto riguarda l’ambiente software per terminali. Tantissime le notizie diffuse negli ultimi mesi: l’azienda leader nella produzione mondiale, Nokia, che acquista Symbian, la possibilità di quest’ultimo di trasformarsi molto presto in un software libero, Microsoft che registra un calo di vendite di Windows Mobile e Apple sempre più incontrastata con il suo melafonino.

Insomma, ce n’è per tutti e ovviamente gli equilibri cambiano di ora in ora, ridisegnando continuamente scenari e possibilità differenti. Una particolare notizia di qualche giorno fa riprendeva le dichiarazioni di un noto analista statunitense, tale Jack Gold della J. Gold Associates, secondo cui Symbian era ad un passo da una possibile fusione.

Fring, ecco quanto traffico dati consuma

Con il passare del tempo, Fring è diventato un vero e proprio must-have, presente nei dispositivi mobili di tantissimi appassionati di tecnologia mobile in tutto il mondo. Si tratta infatti di un popolarissimo software, che permette di effettuare telefonare sfruttando la tecnologia VoIP (e quindi le connessioni ad internet senza fili), chattare su reti quali MSN messenger, ICQ, GTalk, SIP, AIM e Yahoo e scrivere su Twitter, tutto tramite il proprio, amato telefonino.

La bontà del servizio offerto in maniera del tutto gratuita e la convenienza che spesso contraddistingue l’utilizzo del VoIP al posto della classica rete telefonica, hanno fatto sì che Fring divenisse una delle applicazioni per dispositivi mobili più utilizzate dagli utenti, ma questo non sempre significa risparmiare soldi sulla propria bolletta o scheda ricaricabile.

E’ infatti noto che per utilizzare i software VoIP, così come per usarne molti altri, è necessario avere un adeguato piano tariffario circa il traffico dei dati, che non deve mai superare il limite imposto dal contratto (a meno che non si voglia dilapidare il proprio conto corrente in men che non si dica). Ed allora, che ne dite di vedere in dettaglio, insieme a noi, quanto traffico dati consuma Fring?