
Cari lettori, siamo ormai a -5 dalla fatidica data dell’11 luglio, giornata importantissima per il mercato della telefonia mobile. L’arrivo dell’iPhone 3G è imminente e si intensificano ancora di più gli articoli, le discussioni e i post su Internet sul dispositivo mobile Apple che, volente o nolente, calamita l’interesse di milioni di persone e di aziende.
Il mistero sulle tariffe abbonamenti degli operatori mobili che si occuperanno della sua distribuzione in Italia, Vodafone e Telecom Italia Mobile, è stato finalmente svelato e IoChiamo.com ha dedicato un articolo a testa per le due offerte. Piani abbonamento che hanno acceso tantissime polemiche sui prezzi, considerati dagli stessi utenti interessati all’acquisto davvero troppo onerosi rispetto ad altre offerte europee.
La protesta sta montando inesorabilmente in varie parti della rete, coinvolgendo forum, blog di discussione e siti dedicati. Quello che la gente si augura maggiormente è che in questi cinque giorni che ci dividono alla data di lancio qualcosa venga modificato e i prezzi possano essere ritoccati in modo tale da essere più accessibili e più in media con gli altri paesi.
Non che l’Italia sia messa peggio. Anche in Danimarca i costi dell’iPhone sono davvero alti in confronto a quello che ci si poteva aspettare in un pacchetto abbonamento. Perché è proprio questo il punto: telefonate gratis, sms e mms a costo zero, ma la navigazione Web? Ebbene si, è proprio questo l’aspetto che gli utenti più criticano alle compagnie telefoniche, non soltanto nostrane.
Quasi tutti gli operatori, nei loro piani abbonamento, hanno puntato di più sulle funzioni classiche dei terminali, sottovalutando la navigazione, uno dei maggiori punti di forza dell’iPhone (basti pensare che in Danimarca il bundle dati sull’unico profilo abbonamento offerto dall’operatore Telia è di soli 300 MB). Vedremo, quindi, se in questi ultimissimi giorni cambierà qualcosa o se, invece,le tariffe verranno confermate.