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Motorola Motus: primo scatto rubato

Come accennato qualche giorno fa, la commercializzazione del nuovo Motorola Droid (Milestone dalle nostre parti) non è iniziata proprio con il piede giusto. Questa cosa ha probabilmente portato Motorola a spingere il piede sull’acceleratore nello sviluppo di Motus, un nuovo cellulare di cui oggi riusciamo a (intra)vedere una prima foto spia e che si prospetta come una versione più economica del Droid, senza troppe castrazioni funzionali o tecniche.

Pur mantenendo una propria personalità, sotto il punto di vista estetico il Motorola Motus non sembra differenziarsi moltissimo dal suo illustre predecessore: ha uno stile “dark” particolarmente elegante (che ricorda molto da vicino il Cliq), delle forme più arrotondate rispetto al Milestone ed un tastierino QWERTY a scomparsa.

Quasi inutile dire che la lista delle specifiche tecniche del terminale è lungi dall’essere resa nota. Ragion per cui, tralasciando qualche informazione data per certa da più parti, per ricostruire il profilo del telefono dovremo abbandonarci a supposizioni e auspici.

Iniziamo dal display, che dovrebbe essere un touch-screen da 3.1 pollici dotato di una risoluzione pari a 480X320 pixel. La fotocamera integrata, invece, dovrebbe avere un sensore di minimo 3.0 Megapixel e massimo 5.0 Megapixel. Quasi scontata la presenza di una memoria espandibile grazie alle schede di memoria microSD e di un player multimediale capace di riprodurre la maggioranza dei file audio e video attualmente su piazza.

Ipotizzabile il supporto alle reti Wi-Fi e Bluetooth Stereo, mentre è auspicabile la presenza dello stesso browser Web del Motorola Droid: un navigatore basato sul motore Webkit, dotato del supporto per lo standard HTML5 e pronto a supportare la tecnologia Flash 10.

Il nuovo Motorola Motus dovrebbe debuttare sul mercato a breve, entro il primo trimestre del prossimo anno. Impossibile, per ora, conoscere l’ammontare dei prezzi di vendita al pubblico e l’identità dei gestori che lo porteranno sugli scaffali dei negozi.

A presto (si spera) con nuovi dettagli a riguardo.

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