Sony Ericsson aiuterà le persone a riciclare i cellulari

Come molti di noi dovrebbero sapere – soprattutto quando si ha a che fare con prodotti tecnologici, ricchi di materiali inquinanti e non biodegradabili – riciclare i rifiuti e gli oggetti inutilizzati, è un qualcosa di fondamentale, per l’ambiente così come per le tasche di aziende e cittadini.

In Italia, ahinoi, parlare di quest’argomento è un po’ come parlare dell’ultimo film di Alien: pura fantascienza, eppure va sottolineato che non siamo certo gli unici a “snobbare” questa saggia pratica di riutilizzo dei materiali. Nel mondo, infatti, solo il 7% dei telefoni cellulari viene riciclato: una cifra davvero irrisoria, soprattutto considerando che ormai 2/3 della popolazione mondiale possiede un dispositivo dedicato alla telefonia mobile.

Guida: cosa fare quando Nokia PC Suite non funziona su Windows Vista

A molti utenti, possessori di un PC con Windows Vista e cellulari Nokia, è capitato di avere dei grossi problemi nel far interagire computer e dispositivo mobile. Da assenze di “segnali di vita” dal cellulare a navigazione lenta nelle cartelle di quest’ultimo, passando per riavvii ed errori dell’esplora risorse di Windows, sono veramente molti i sintomi che portano ad un pressoché impossibile collegamento di telefonini come Nokia 6680, Nokia N70, N73, Nokia 3250, Nokia 3230 e Nokia 6555 al proprio Personal Computer.

La causa di ciò, è spesso rintracciabile nell’erronea installazione di una versione vecchia del driver necessario al corretto riconoscimento dei dispositivi Nokia su Windows Vista (che rimane intatta nonostante l’installazione di nuove versioni di Nokia PC Suite). Ecco allora una praticissima guida, che, in men che non si dica, vi porterà a risolvere in toto questo fastidiosissimo problema:

Vodafone, le probabili nuove tariffe (casa ed Internet)

Carissimi amici, dopo aver visto insieme le probabili nuove tariffe Vodafone per mobile ed iPhone, oggi siamo qui a proporvi altre, interessantissime indiscrezioni (che vanno quindi prese come tali) che riguardano l’azienda che ha scelto come testimonial di punta la bellissima Ilary Blasi.

Ecco di seguito alcune delle proposte che, fatte nel corso di questo mese, sembrano risultare tra le più accreditate per formare un nuovo piano tariffario Vodafone, destinato al mondo casa ed Internet:

Vodafone Casa Internet e Telefonia Flat: 39 euro mensili, contributo gratis primo mese, 1000 min gratis al mese verso numeri Vodafone (senza scatto risposta) per 12 mesi, 3000 min/mese verso fissi, 16+16 verso altri mobili, Vodafone Station gratis, ADSL 7mega Flat senza limiti, Possibilita opzione Internet Ovunque (20 euro/mese, 10 ore al giorno), dati (fuori casa 7mega a 5 euro al giorno), attivazione a 49 euro con Gnp inclusa, Disattivazione 60 € (se prima di 24 mesi) + 149€ per Vodafibe Station.

Telefono Flat, Internet e Telefono Free: tariffe invariate.

Vodafone, le probabili nuove tariffe (mobile ed iPhone)

Carissimi amici, oggi vogliamo proporvi delle succulente indiscrezioni (che vanno quindi prese come tali) circa le nuove tariffe Vodafone . Insomma, se siete ancora sconvolti dalla rimodulazione tariffe Vodafone, tariffe Vodafone e piani tariffari Vodafone visti qualche tempo fa, abbiate fede che qualcosa si sta muovendo.

Stiamo infatti per vedere insieme le proposte che, fatte nel corso di questo mese, sembrano risultare tra le più accreditate per formare un nuovo piano tariffario Vodafone. Ecco tutti i dettagli per quanto concerne il mondo mobile e l’iPhone:

Vodafone più facile: dall’attuale “Tutto incluso” si dovrebbe passare ad un concetto su misura.

No TCG 24 mesi: suddivisa in “Small” (25 euro di canone, 200 min verso tutti, You&Me esclusivo e chiamate illimitate senza scatto verso 1 numero Vodafone, telefono facile da 49 euro, servizio clienti dedicato e conto telefonico via e-mail per nuove attivazioni), “Medium” (50 euro di canone, 500 min verso tutti, You&Me esclusivo, chiamate illimitate senza scatto alla risposta verso 1 numero Vodafone, telefono incluso Fascia 199 €, servizio clienti dedicato, conto telefonico via e-mail per nuove attivazioni), “Large” (100 euro di canone, 1000 verso tutti, 200 verso H3G, You&Me esclusivo, chiamate illimitate senza scatto verso 1 numero Vodafone, telefono incluso Fascia 299 €, servizio clienti dedicato, conto telefonico via e-mail per nuove attivazioni) ed “XLarge” (150 euro, 2000 verso tutti, 500 verso H3G, You&Me esclusivo, chiamate illimitate senza scatto verso 1 numero Vodafone, telefono incluso Fascia 399 €, servizio clienti dedicato, conto telefonico via e-mail per nuove attivazioni).

UE: SMS meno cari e niente più scatto alla risposta!

Siete ancora incavolati neri per l’affair nuove tariffe che ha coinvolto due dei maggiori gestori nazionali? Allora rilassatevi un po’ perché, oggi, forse tirerete un bel sospiro di sollievo: l’Unione Europea pare infatti intenzionata ad abbassare il costo degli SMS in roaming in tutti i paesi membri ed eliminare di fatto il tanto vituperato scatto alla risposta.

E’ stata proprio Viviane Reding, commissario europeo per la società dell’informazione e i media, a spiegare il tutto all’autorevole rivista tedesca Spiegel, dicendo che in questi giorni verrà discusso il nuovo regolamento del settore, che prevede un tetto massimo di 11 centesimi di euro per ogni SMS in roaming, nonché l’introduzione di tariffe che tengano realmente in considerazione i secondi di chiamata effettuati (si inizierà quindi a pagare solo dopo aver effettuato 30 secondi di conversazione).

Cellulari, bambini a rischio tumore 5 volte più degli adulti

Mentre la nostra attenzione, da appassionati di telefonia mobile, è giustamente presa da iPhone, Google Android ed aumenti delle tariffe più o meno autorizzati, come un fulmine a ciel sereno arriva una notizia che, se confermata, rappresenterebbe un qualcosa di tremendamente serio. Forse non ora, ma tra qualche anno, quando potrebbe scatenarsi – a causa delle emissioni dei telefoni cellulari – una sorta di epidemia di tumori al cervello.

L’allarme è stato originariamente lanciato dall’autorevole Independent on Sunday, che ha riportato i risultati di una sconvolgente ricerca svedese (condotta dal Prof. Lennart Hardell dell’università di Orebro) secondo la quale, bambini e teenager, non avendo un cranio spesso come quello degli adulti, hanno un cervello molto più esposto alla ricezione di radiazioni nocive, in molti casi responsabili del formarsi di tumori al cervello.

Google Android? Inizialmente non infastidirà iPhone

Ormai manca davvero poco, il sistema operativo per cellulari Google Android sta per fare il suo trionfale ingresso nel mercato della telefonia mobile, per staccare iPhone dal trono e portare una bella ventata di innovazione al settore. Ma siamo sicuri che le cose andranno davvero così?

Stando alle parole Rajeev Chand (analista della banca d’investimenti Rutberg) no. Infatti, quest’ultimo sostiene che, in fondo, l’esperienza utente offerta da Android, non sia poi così diversa da quella introdotta oltre un anno fa da iPhone, il quale ha davvero rivoluzionato il modo con il quale ogni persona interagisce con il proprio, fidato dispositivo mobile.

Sul lato societario, occorre poi sottolineare il fatto che Apple controlla sia l’hardware che il software del suo gioiellino mobile, mentre il sistema open source di “big g”, consentirà al gigante dei motori di ricerca solo un parziale controllo della situazione, per il resto lasciata nelle mani dei vari operatori e delle aziende produttrici di cellulari.