HP, in arrivo un nuovo smartphone “touch”

Stando a quanto riportato dall’autorevole Wall Street Journal, Hewlett-Packard (conosciuta dai più come “HP), nota multinazionale statunitense dell’informatica (sia a livello hardware che a livello software), sarebbe in procinto di lanciare un nuovissimo smartphone sul mercato europeo.

Questo dispositivo, facente parte della gamma iPaq, dovrebbe avere dalla sua un touch-screen (ormai d’obbligo, per riuscire a competere con iPhone, Samsung Omnia i900, HTC Touch HD o Nokia 5800 “Tube” ), un tastierino numerico ed altre caratteristiche ormai comuni ai maggiori smartphone in commercio.

DoCoMo, in lavorazione il cellulare che predice i movimenti dell’utente

I cellulari di prossima generazione saranno in grado di riconoscere, analizzare e predire i movimenti degli utenti. Ne è sicuro DoCoMo, il principale operatore telefonico del Giappone, già al lavoro su una delle tecnologie più interessanti degli ultimi tempi che – per dirla in parole povere – trasformerà ogni telefonino di domani in una sorta di “mammina previdente elettronica“.

Proprio così: il risultato di quello che attualmente è in lavorazione nei laboratori della nota azienda nipponica, per il programma di ricerca “Information Grand Voyage“, consisterà in nuovi dispositivi mobili, dotati di rivoluzionari sensori, in grado di osservare e capire i movimenti compiuti dagli utenti. La “palla” passerà poi ad un avanzatissimo software, in grado di elaborare il tutto e formulare di conseguenza delle previsioni, col fine di fornire consigli ed avvertimenti.

Symbian S60 5th Edition annunciato ufficialmente

Come facilmente immaginabile, anche Nokia ha deciso di lanciare la sua sfida software a Google Android ed al sistema operativo di Apple iPhone (che è un derivato di Mac OS X). Il nuovo Symbian S60 5th Edition è stato infatti presentato ufficialmente, mentre il SDK ad esso relativo è già disponibile per tutti i programmatori interessati a sviluppare applicazioni destinate ai cellulari che utilizzeranno tale piattaforma.

Tra le novità di questa nuova versione del sistema operativo open source, ora di proprietà di Nokia, troviamo il tanto atteso supporto per i touch-screen (indispensabile per competere con il melafonino, e con dispositivi del calibro di Samsung Omnia i900 o HTC Touch HD), una migliore risoluzione per i display, una nuova modalità “Widescreen“, ed un supporto migliorato per tutti gli elementi multimediali, tra cui spicca quello per i prodotti della tecnologia Flash Lite 3.

Skype 4.0 Beta 2 disponibile

Ha da poco compiuto cinque anniche in campo tecnologico sono davvero tanti – ma è più vivo, pimpante e conveniente che mai: stiamo chiaramente parlando di Skype, il client VoIP più famoso ed utilizzato al mondo.Il capolavoro tecnologico firmato da Niklas Zennström e Janus Friis, è stato appena reso disponibile nella sua nuova versione, portatrice di tante interessanti funzionalità: la 4.0 Beta 2 per Windows, scaricabile gratuitamente cliccando qui.

Per chi non avesse provato la precedente versione beta di Skype 4.0, ricordiamo che, tra le novità più importanti di quest’ultima, troviamo un’interfaccia grafica completamente rinnovata (e semplificata per i meno esperti) ed una maggiore integrazione del servizio con le sue funzionalità di condivisione dei file tra utenti. Adesso però, ecco un video introduttivo ed una lista completa delle più significative novità presenti in Skype 4.0 Beta 2:

Samsung Omnia i900 VS iPhone

Con la contemporanea immissione sul mercato dei modelli da 8GB e 16GB, Samsung Omnia ha sin da subito lanciato il suo guanto di sfida verso il dispositivo che, da ormai molti mesi, regna incontrastato le classifiche di vendita di mezzo mondo: l’iPhone.

Questa intenzione è resa chiara anche dalle fattezze del nuovo gioiellino coreano, caratterizzato – oltre che da un aspetto esteriore non troppo diverso da quello del dispositivo “made in Cupertino” – da dimensioni quasi speculari a quelle del melafonino: 112 x 56.9 x 12.5 mm, contro i 115.5 x 62.1 x 12.3 mm di iPhone. Differenza ancora meno percepibile, assistendo al video comparativo che segue:

Video: Sony Ericsson G502 in azione

Del Sony Ericsson G502 abbiamo avuto modo di parlare in diverse occasioni: è uno dei meno costosi dispositivi tri-band HSDPA della casa nippo-svedese, caratterizzato da une elegante forma candybar.

Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, sottolineiamo: un display QVGA da 2 pollici, una fotocamera da 2 megapixel, connettività bluetooth 2.0 EDR, USB 2.0, memoria interna di 32 MB (con slot espandibile), integrazione di “Exchange Activesync” e “Google Maps”.

Ebbene, come avrete già ampiamente intuito, è arrivato il momento di vedere questo interessante dispositivo all’opera: mettetevi comodi, cliccate il tasto play e godetevi lo spettacolo insieme a noi. Ovviamente, non dimenticate di farci sapere cosa ne pensate di questo Sony Ericsson G502. Dopo il salto, ecco il video!

Perché gli italiani non si fidano di operazioni bancarie e acquisti online?

Che l’Italia fosse diventata il paese dei cellulari – oltre che quello, ormai molto sbiadito, di santi, poeti e navigatori –  lo sapevamo un po’ tutti. Ed è proprio per questo che continuano a stupire indagini, come quella appena effettuata da Unisys, dalla quale emerge che i nostri connazionali non si fidano di operazioni bancarie e acquisti online.

Una contraddizione supportata da dati molto “pesanti”: detto in parole povere, solo il 4% degli italiani utilizza il proprio dispositivo mobile per effettuare operazioni che abbiano a che fare con i soldi… ma perché?

In fondo, è stato più volte dimostrato che i sistemi di pagamento on-line sono più che sicuri, nonché in grado di ridurre enormemente i tempi necessari per l’effettuazione delle varie transazioni. Dunque, la ragione di questa diffidenza è da rintracciare quasi totalmente in un immaginario collettivo falsato e/o oscurato dai più svariati elementi: da una parte la completa ignoranza circa l’esistenza di questi servizi, da parte di moltissimi utenti della tecnologia mobile, dall’altra i falsi allarmi lanciati da chi si intende poco o nulla del mondo delle transazioni sulla rete.

GreenHeart, il cellulare ecologico di Sony Ericsson

Anche se allo stato attuale – visti i materiali utilizzati – non sembrerebbe, tecnologia ed ambiente possono, anzi, devono andare a braccetto. Questa è anche l’opinione del colosso nippo-svedese della tecnologia mobile Sony-Ericsson, pronto a sfidare il mondo con la creazione di un nuovo, rivoluzionare cellulare ecologico: GreenHeart.

Certo, non si potrà definire “cool” come l’onnipresente iPhone, non avrà un sistema operativo innovativo come Google Android, probabilmente non sarà economico come i prodotti della gamma meno avanzata di casa Nokia, ma inquinerà sicuramente meno delle sole confezioni che contengono i gioiellini mobili appena menzionati.

Samsung SPH-M4800

Appena approdato nel difficile mercato coreano, il nuovo Samsung SPH-M4800 si è fatto sin da subito notare per le sue ottime caratteristiche tecniche, che comprendono: Display LCD da 2.55 pollici

Google Android, 5 applicazioni indispensabili

Il sistema operativo open source sviluppato da Google: Android, è finalmente realtà. E potevamo noi starcene con le mani in mano, non segnalandovi tempestivamente una bella lista di software da installare sui dispositivi che sfruttano tale piattaforma?

Certo che no, quindi correte ad installare queste 5 applicazioni indispensabili per Google Android:

Compare Everywhere: formalmente chiamata Android Scan, quest’applicazione è potenzialmente annoverabile tra quelle in grado di dare la “marcia in più” di cui necessita il sistema operativo open source di Google per infastidire efficacemente il colosso iPhone. Utilizzando la fotocamera integrata nel telefonino, permette infatti di “catturare” i codici a barre dei vari prodotti e riconoscerli al volo. Permette inoltre di comparare i prezzi on-line, leggere recensioni, ed avere presentazioni audio/video dell’oggetto esaminato. In alternativa, c’è GoCart che svolge quasi le medesime funzioni.

WiMAX, finalmente arriva in Italia!

Per chi non ne avesse mai sentito parlare (il che, per degli appassionati di tecnologia mobile è pressoché impossibile), il WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è quella tecnologia che consente l’accesso a reti di telecomunicazioni (quindi ad Internet) a banda larga (quindi ad alte velocità) e senza fili.

Ebbene, dopo tanti falsi primi passi, vane speranze di tutti quegli utenti che non possono accedere alla “classica” ADSL per mancanza di infrastrutture (che in un paese come l’Italia, tra i più sviluppati al mondo, è un qualcosa di veramente scandaloso), e proclami da una parte e l’altra (politicamente parlando), il WiMAX finalmente arriva nel nostro paese.

Tra le prime aziende ad offrire il servizio, dovrebbero figurare Linkem, Aria e Telecom Italia (quest’ultima, solo a partire dal 2009). La prima, vanta già una copertura in Lombardia e Puglia ed un discreto piano tariffario: