Guida: come creare delle suonerie per cellulari in iTunes

Pur essendo uno dei programmi più presenti sui computer di tutti gli appassionati di musica e dispositivi mobili, iTunes riesce sempre a rivelarsi sorprendente e con delle potenzialità che molti non si aspetterebbero dal noto software musicale di casa Apple.

Tanto per fare un esempio, sapevate che era possibile creare delle suonerie per cellulari in iTunes, in maniera facile, veloce, legale e senza dover ricorrere a programmi di terze parti?

Proprio così: basta scegliere il proprio brano preferito dalla collezione musicale salvata sul computer, selezionarne una porzione lunga massimo 30 secondi e salvarlo in un nuovo file per poi utilizzarla come suoneria su un telefonino. Adesso vediamo insieme, in dettaglio, come procedere per portare a buon fine la procedura:

Apple potrebbe rimuovere arbitrariamente le applicazioni da ogni iPhone, lo sapevate?

Mentre la maggior parte dei media focalizza l’attenzione su un nuovo chip russo in grado di sbloccare l’iPhone 3G in men che non si dica, c’è un’altra, importante ed inquietante notizia che riguarda il melafonino tanto amato nel nostro paese, così come in tante altre parti del mondo.

Per essere più precisi, la notizia non riguarda il dispositivo in se, ma le centinaia di programmi e giochi (alcuni dei quali gratuiti) che sono disponibili nell’ormai celeberrimo App Store dell’azienda di Cupertino. Secondo l’autorevole MacRumors pare infatti che, tramite l’utilizzo di una blacklist continuamente aggiornata, Apple possa rimuovere arbitrariamente le applicazioni da ogni iPhone.

Un qualcosa di abbastanza grave, soprattutto se pensiamo che un’analoga mossa fatta da parte di altre aziende (la non tanto amata Microsoft in primis) avrebbe sicuramente scatenato numerosi putiferi, che in questo caso sembrano davvero latitare… che il fascino della casa della mela sia arrivato fino a questo punto?!

Spot divertenti: l’amnesia

Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, benvenuti anche oggi nella nostra rubrica domenicale dedicata agli spot pubblicitari più simpatici ed originali di tutto il web, relativi ovviamente al mondo della

Android di Google, il punto della situazione

Dopo tante voci più o meno fondate circa l’uscita di nuovi cellulari e prossime fusioni, è decisamente arrivato il momento di fare un punto della situazione su Android, il sistema operativo open source per dispositivi mobili creato da Google, il gigante dei motori di ricerca.

Questa ghiotta occasione ci è data da alcune dichiarazioni rilasciate da Eric Chu, manager del marketing del gruppo Google Android , secondo il quale lo sviluppo dell’attesissima piattaforma targata “big G” sarebbe arrivato a circa l’80%.

Come facilmente immaginabile, le bocche sono ancora cucite sulla data relativa al gran debutto del nuovo sistema operativo, ma pare escluso un avvento di quest’ultimo prima del prossimo anno. Di conseguenza, verrebbero anche smentite le recenti voci relative alla commercializzazioni di cellulari HTC con Android.

iPhone 3G: come disabilitare il backup da iTunes su Windows

Sono ormai tantissimi nel nostro paese i fortunati possessori di un iPhone 3G. Su quanto sia valsa la pena dell’attesa abbiamo avuto modo di riflettere in diverse circostanze, quindi oggi ci concentreremo su un aspetto decisamente più pratico della faccenda: la velocità di sincronizzazione tra il famoso melafonino ed il computer, dove deve essere installato il software iTunes di Apple.

Sono infatti numerosi gli utenti che hanno lamentato un’eccessiva lentezza relativa alla fase di collegamento dell’iPhone 3G al computer, causata dalla funzione di backup che – anche nel caso in cui si collegasse al PC un iPod Touch – prevede a salvarne tutte le impostazioni, con inevitabili perdite di tempo, spesso non troppo utili.

Ecco perché oggi, noi di IoChiamo, vogliamo proporvi una semplicissima guida relativa a come disabilitare il backup da iTunes, su Windows. Basta modificare un singolo file per risparmiare montagne di tempo… quasi incredibile, vero? Ed allora mettiamoci subito all’opera e vediamo insieme come agire, passo passo.

Fring, ecco quanto traffico dati consuma

Con il passare del tempo, Fring è diventato un vero e proprio must-have, presente nei dispositivi mobili di tantissimi appassionati di tecnologia mobile in tutto il mondo. Si tratta infatti di un popolarissimo software, che permette di effettuare telefonare sfruttando la tecnologia VoIP (e quindi le connessioni ad internet senza fili), chattare su reti quali MSN messenger, ICQ, GTalk, SIP, AIM e Yahoo e scrivere su Twitter, tutto tramite il proprio, amato telefonino.

La bontà del servizio offerto in maniera del tutto gratuita e la convenienza che spesso contraddistingue l’utilizzo del VoIP al posto della classica rete telefonica, hanno fatto sì che Fring divenisse una delle applicazioni per dispositivi mobili più utilizzate dagli utenti, ma questo non sempre significa risparmiare soldi sulla propria bolletta o scheda ricaricabile.

E’ infatti noto che per utilizzare i software VoIP, così come per usarne molti altri, è necessario avere un adeguato piano tariffario circa il traffico dei dati, che non deve mai superare il limite imposto dal contratto (a meno che non si voglia dilapidare il proprio conto corrente in men che non si dica). Ed allora, che ne dite di vedere in dettaglio, insieme a noi, quanto traffico dati consuma Fring?

HTC pronta a lanciare dispositivi con Android entro fine anno?

Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, oggi torniamo a parlare di quello che – insieme o dopo l’iPhone 3G di Apple – potrebbe rappresentare la più importante novità del settore per quest’anno: Android, il sistema operativo open source per cellulari sviluppato da Google, il gigante dei motori di ricerca.

Tra previsioni circa l’andamento delle vendite, voci circa una fusione con il celeberrimo Symbian (a sua volta acquisito da Nokia poche settimane fa, e rilasciato con licenza open source) ed anteprime più o meno clamorose del sistema in funzione, oggi siamo qui per riferirvi una notizia abbastanza fondata, che vorrebbe HTC pronta a lanciare dispositivi con Android entro fine anno.

La cosa è trapelata a seguito di un articolo pubblicato da China Post, nel quale si fa riferimento al vicinissimo debutto sul mercato del nuovo HTC Touch Diamond ed al forte interessamento degli operatori wireless internazionali circa un probabile approdo di cellulari con il sistema operativo di Google. Sarà vero?

VoIP troppo facile da hackerare

Dopo la notizia relativa allo studente americano che rischia 5 anni di carcere per aver hackerato un sistema VoIP scolastico, qualche dubbio ci era già venuto, ma adesso arriva un’autorevole quanto dolorosa conferma, che ogni appassionato di tecnologia mobile non avrebbe mai voluto sentire: la tecnologia VoIP è troppo facile da hackerare.

A dispetto della complessità e dell’alto livello tecnologico che contraddistingue il mondo delle telefonate effettuate tramite la grande rete, un recente studio ha acceso i riflettori laddove dovrebbero essere sempre accesi: la maggior parte dei 300.000 sistemi privati di IP PBX presenti negli Stati Uniti d’America è troppo “aperta”, il che significa che (quasi) ogni malintenzionato può contare su una strada pressoché spianata affinché vada a buon fine un suo eventuale tentativo di hackeraggio dei sistemi VoIP.

iPhone Nano a Natale

Continuano a circolari insistenti le voci che vorrebbero Apple in procinto di lanciare un iPhone Nano a Natale, l’ideale per effettuare un ennesimo boom di vendite in un periodo dove

Gli SMS rimangono il mezzo di comunicazione più utilizzato da chi ha un cellulare

Sono davvero pochissimi i mondi attivi e prolifici come quello della tecnologia, ed in particolar quello relativo alla telefonia mobile, sempre pronto ad evolversi o – perché no – stravolgersi per seguire mode, tendenze ed innovazioni che in altri campi, solitamente, si sviluppano in molto più tempo.

Come abbiamo avuto modo di constatare in numerose circostanze, tra i primi “giganti” cellulari della storia e quelli che abbiamo a disposizione oggi le differenze sono esorbitanti: dal supporto per immagini, musica e video, passando per l’accesso ad Internet, la possibilità di installare giochi ed applicazioni e – dulcis in fundo – l’ormai immancabile touch-screen.

Eppure, nel bel mezzo di questo mare di innovazione tecnologica, c’è da sottolineare come un elemento riesca a passare indenne le “sabbie” del tempo da ormai tantissimi anni, continuando a battere l’acerrima concorrenza di mezzi di comunicazione del calibro di video-chiamate, VoIP, messaggi vocali e chat: gli SMS.