Mi ricordo ancora quando per la prima volta vidi questo terminale progettato da Google e realizzato da HTC e rimasi subito molto colpito dalle potenzialità di questo smartphone che reputavo essere all’altezza, se non anche superiore, ad iPhone. Le aspettative sul Nexus One erano altissime e fin dalla sua prima apparizione veniva definito come il dispositivo più evoluto che ci fosse in commercio.
Grazie alle sue caratteristiche hardware evolute ed al sistema operativo Android che permetteva libero sfogo alla fantasia si prevedevano vendite da record per questo Googlefonino, ma così non è stato. Il Nexus One ha ufficialmente fallito e questo è certificato dalla cessazione della produzione di questo dispositivo che non è nemmeno più disponibile per la vendita.
Infatti le fabbriche che erano adibite all’assemblaggio di questo Nexus One non saranno più operative sotto questo punto di vista e di conseguenza nemmeno i punti vendita ne saranno più riforniti. Chiunque vorrà comprare ancora questo dispositivo potrà farlo attraverso quegli operatori che ne detengono l’esclusiva e che hanno ancora qualche scorta rimasta invenduta nei loro magazzini. Per tutti coloro hanno già acquistato questo device l’assistenza sarà ancora garantita, anche se non si sa esattamente fino a quando sarà così.
Ora quello che io mi domando è come sia possibile che un terminale così evoluto abbia avuto un successo così scarno? Sicuramente la colpa è da attribuire a Google e al suo modo di organizzare e gestire la campagna di vendita di questo Nexus One. Fin da subito infatti ci sono stati problemi con le vendite che risultavano essere nettamente più basse di quelle che ci si aspettavano. Inoltre fino a poche settimane fa qui in Europa era impossibile acquistare questo dispositivo che era stato messo in vendita solamente in USA. Solo grazie all’aiuto di Vodafone si è riusciti a portare il Nexus One anche sugli scaffali dei negozi europei ma ormai forse era troppo tardi.
Questo fallimento di Google ci deve far riflettere molto su quanto le varie strategie di marketing siano importanti almeno nello stesso modo in cui lo sono le caratteristiche tecniche e le performance del dispositivo. E qui Apple insegna.
