Il mobile couponing prende sempre più piede in America.


Il termine mobile couponing è quasi fresco di conio e sta ad intendere tutti quei codici promozionali inviati al cellulare o ottenuti scandendo gli speciali codici a barre di cui tanto si parla ultimamente. Una ricerca della Honeywell, per studiare l’evoluzione dei consumatori, ha evidenziato come stia aumentando la sensibilità verso le tecnologie di comunicazione di ultima generazione al punto che due terzi degli americani compresi tra i 18 ed i 34 anni sono decisamente favorevoli a ricevere o acquisire coupon promozionali tramite il proprio cellulare.

Download di musica dal cellulare: un servizio che stenta a decollare

Ogni telefonino di fascia medio/alta uscito negli ultimi anni dispone di una discreta quantità di memoria interna ed un player mp3 integrato da non farci rimpiangere lontanamente (se non per affetto) i vecchi walkman o lettori cd portatili. I servizi da cui scaricare musica “in movimento” si stanno moltiplicando ed hanno portato (finalmente) il costo degli album a prezzi onesti. Ma nonostante ciò il download di musica dal cellulare fatica a prendere piede.

Cellulari: gli oggetti più rivenduti nel nostro Paese


I telefonini sono ormai diventati oggetti di breve durata. Chi può permettersi un modello di ultima generazione tendenzialmente sarà sempre attratto dalle uscite che fanno sembrare il suo acquisto qualcosa di obsoleto. Cellulari con funzioni sempre nuove, o il semplice gusto di cambiare uno degli oggetti che usiamo (e guardiamo) di più sono una forza troppo difficile da contrastare. E questo non fa che aumentare il mercato dell’usato al punto da far salire al primo posto sul podio degli oggetti più rivenduti proprio il nostro amato cellulare.

Smartphone: sempre più dati e meno chiamate

 

Usi il cellulare per chiamare? Sei fuori moda…Questa la frase che potremmo sentirci dire tra qualche mese, se continueranno ad estendersi le tendenze ed i trend di consumo degli utenti mobili mondiali, nella stessa direzione in cui vanno adesso. Sembra proprio che il mercato stia cambiando e di conseguenza, ci sia una trasformazione in atto nel mercato dello smartphone.
L’inchiesta è stata lanciata dal New York Times, che ha diffuso i dati enunciati dalla Ericsson alla convention Ctia Wireless 2010 di Las Vegas in Marzo 2010. Qui l’azienda svedese avrebbe comunicato che lo smistamento del traffico mobile si è spostato nettamente sull’asse dei 400 milioni di abbonamenti su banda larga sui 4,6 miliardi di abbonamenti mobili nel mondo.

Arriva l’iPhone al cioccolato

 

Non è un’App e nemmeno il nuovo materiale dell’iPhone 4G di cui tanto si parla. La Apple questa volta ha fatto centro in un settore che non è vicino alla tecnologia. Parliamo di iChocolate, che altro non è che un’idea regalo ghiotta e piacevole per tutti gli amanti del melafonino.

Si tratta di una conferzione particolare in duplice forma sul mercato (o di iPhone oppure di iPad), che all’interno contiene 20 cioccolatini che riproducono con lo zucchero sopra, tutte le icone delle applicazioni presenti sui device e targate da Apple.

Gli italiani e il rapporto con il cellulare


Una società specializzata in digital marketing and communication solution, la A-Tono, ha da poco reso pubblico il risultato di una ricerca di mercato sulle abitudini di noi italiani e il nostro rapporto con il cellulare. Il documento “Gli italiani, l’uso evoluto del cellulare ed il mobile marketing” ha fotografato il modo in cui l’Italia ha evoluto il modo di usare le tecnologie mobili.

Cellulare sotto i 12 anni? Meglio di no!


Il professor Lawrie Challis, un consulente del governo inglese, ex capo del Mobile Telecommunications and Health Research programme, cogliendo al volo la notizia del progetto Cosmo (di cui vi abbiamo parlato un paio di giorni fa) avverte i genitori: niente cellulare per gli adolescenti sotto i 12 anni. Questo per evitare ogni genere di problema di salute che potrebbe manifestarsi, dato che non sappiamo ancora nulla in merito agli effetti collaterali in merito all’uso del cellulare.

SMS: il sistema di comunicazione preferito dai giovani. Più della chiacchierata di persona.


Il cellulare ha cambiato in modo drastico il nostro modo di comunicare e di relazionarci con gli altri. Possiamo chiamare i nostri amici a tarda serata senza disturbare direttamente con una chiamata a casa, possiamo inviare un SMS per “dire” qualcosa di rapido (ed economico) e così via. E proprio gli SMS sono stati al centro di una ricerca che ha rivelato un dato che assume una sfumatura piuttosto inquietante: i ragazzi d’oggi preferisco gli sms al “faccia a faccia.

Il cellulare fa male? Lo sapremo fra 30 anni!


Non passa settimana che su internet, riviste o altri media non appaia una notizia in merito ai danni (e avvolte benefici) del telefonino sulla nostra salute. Allo stato attuale delle ricerche non esiste uno studio completo che definisca una volta per tutte come stanno le cose, ma sta per partire il più vasto studio mai realizzato in merito.

Ford Fiesta 2011 legata allo smartphone

 

Sembrava una sorta di utopia, la battaglia condotta in casa Ford per decidere se lo smartphone sarebbe stato accettato o meno nei comandi della nuova Fiesta per il 2011. Ebbene sembra proprio che l’esito sia stato positivo. La versione 2011 della Ford Fiesta, infatti, avrà al suo interno un software dedicato di nome SYNC AppLink. Questa applicazione che sarà scaricabile on line, consentirà al possessore della macchina di poter “accedere” ai controlli tramite uno smartphone dotato di sistema operativo Android oppure BlackBerry e di utilizzare i command del veicolo attraverso lo smartphone.
SYNC AppLink è basato principalmente sui comandi vocali dello smartphone nei confronti dell’automobile e sarà collegato alla stessa tramite il Bluetooth.

Il clone dell’iPad è cinese

 

 

L’iPad di Apple, pochi giorni di vendita tanti risultati come boom di riconoscimento a livello pubblico. Sarà che i tantissimi utenti sono sempre più attratti dal design e dalla linea accattivante della casa di Cupertino, che il mercato sta cercando di proporre delle alternative (più o meno valide) al prodotto di Steve Jobs e compagni.
In primis nella classifica delle alternative risultano esserci i conosciutissimi cloni cinesi, che come dopo essersi presentati sul mercato (con scarsi risultati) con il clone dell’iPhone, adesso stanno puntando sull’iPad.

I virus per gli smartphone sempre più diffusi

 

La nuova fantasia che sembra aver colpito gli hacker sono gli smartphone. Con il crollo definitivo dell’uso del cellulare, e l’upgrade allo smaprthone che permette in primis di archiviare dati (fonte primaria per gli hacker), ecco che ognuno di noi dovrebbe cominciare a pensare un attimo alla sicurezza del proprio device.
Gli smartphone, come ben sappiano sono dotati di sistemi operativi che permettono l’installazione anche di software supplementari. Questi software ogni volta necessitano di un certificato che deve essere rionosciuto dal device, questo perchè non avrebbero altrimenti rispetto degli standard di sicurezza. A differenza di Apple però, che certifica applicazione per applicazione sul suo App Store, molti dei maggiori produttori permettono l’installazione sui device di applicazioni anche di terzi, con la semplice nota del tipo: “Di questo software non si conosce la fonte. Installare comunque l’applicativo?“, lasciando all’utente la possibilità di “autodemolirsi”.

Internet Key sempre più diffuse

 

Il tasso di crescità è in costante aumento, ed a dirlo sono proprio gli analisti della banda larga. Quella mobile è sempre più diffusa, ed a farla da padrona non sono soltanto gli smartphone all-in-one che permettono il collegamento al web, ma anche le famose chiavette USB dei gestori.
Secondo i pronostici nel 2011, gli abbonati dovrebbero superare i 43 milioni per il solo territorio degli Stati Europei. Le stime sono state fatte da CSS Insight. Nel mondo gli utenti attuali sono “solo” 22 milioni e forse proprio grazie a questo dato, tutti gli operatori sono interessati al servizio e ci stanno investendo.