
Ci siamo occupati molte volte di invenzioni o trovate tecnologiche in gradi di fornire energia ai nostri telefonini in modo alternativo: c’è chi ricerca fonti alternative quali il sole e chi prova a sfruttare i nostri movimenti corporei per trasformare l’energia cinetica in energia elettrica in grado di alimentare i nostri smartphone. Purtroppo però questi studi sono spesso allo stadio embrionale, e se da un lato promettono di non lasciarci mai senza tacche di batteria, dall’altro si faranno attendere ancora per anni. Ma c’è chi ha pensato ad un modo semplice, ed alla portata di tutti, per alimentare in modo “alternativo” i nostri cellulari.
Curiosità
News sul cellulare: un americano su quattro legge il giornale “mobile”
Uno dei vantaggi di avere un cellulare di ultima generazione è proprio quello che le sue funzioni multimediali si sono espanse esponenzialmente negli ultimi anni. Complici le connessioni 3G e gli schermi sempre più grandi, compiere operazioni come leggere il giornale in mobilità non è una cosa rara al giorno d’oggi. Anzi, per gli americani pare essere diventato proprio un gesto “comune”.
Google acquista ReMail
Il settore smartphone, desta sempre maggiore interesse per Google vuole entrare prepotentemente in questo mercato che sembrerebbe essere creatore di redditi interessanti. Il nemico numero uno? Sicuramente Apple. Google, attualmente con il suo forte potere nel settore del software e dei sistemi operativi, sta cercando di entrare nel mercato della casa della mela morsicata, per permettere di incrementare gli introiti.
Per dar man forte a questa sua idea, ha comprato l’applicazione ReMail, che è stata rimossa istantaneamente dall’App Store. Non contento il team amministrativo di Big G, però ha dato una sorta di colpo di grazia acquistando anche la software house del prodotto, che entrata nello staff di gMail.
Ricerche di mercato: Nokia in testa, cellulari low cost e dual-sim in crescita

7Pixel, un’azienda che dispone di un servizio chiamato Osservatorio, ha condotto una ricerca sugli interessi di consumo in base alle ricerche di prodotti effettuate dagli utenti sui siti del network (Shoppydoo.it e Trovaprezzi.it), in questo caso di cellulari. Dopo aver raccolto una quantità di circa sei milioni di ricerche 7Pixel ha rivelato i dati che fanno emergere particolari che si discostano da quanto potremmo ipotizzare a primo acchito.
Troppi cellulari rubati a Londra, nuovi sistemi antifurto

Da una recente ricerca condotta dal Ministero dell’Interno del Regno Unito, è emerso un dato sconcertante: nel paese di Sua Maestà si stima vi sia una media di 230 cellulari rubati ogni ora. Cifra che inizia a diventare insostenibile al punto in cui il Governo inglese ha deciso di correre ai ripari, studiando assieme al UK Design Council alcuni sistemi antifurto da integrare nei futuri telefonini in modo da tutelare i propri cittadini e, una volta ben reclamizzati, per scoraggiare i ladri.
Programmi iPhone da avere per i single a San Valentino

Saltiamo tutti i preamboli tanto odiosi a chi dovrà passare questo giorno da single e veniamo subito al sodo con alcune dritte per passare in modo originale questa – tanto discussa – festa degli innamorati.
Se possedete un iPhone vi consigliamo di dare un’occhiata a tutti i programmi dedicati a San Valentino presenti sull’AppStore di Apple, ce n’è davvero per tutti i gusti… anche per i single.
L’iPhone sarà utilizzato per la formazione dell’esercito inglese.

Abbiamo avuto modo di vedere che l’iPhone si sta facendo sempre più strada nel nostro quotidiano, a partire dagli impieghi più semplici, fino ad arrivare a funzioni evolute (come la realtà aumentata, giusto per citarne una) e che possono tornare utili anche per professioni specifiche. Quelle sorprende, piuttosto, è che possa trovare impiego anche in settori che non ci si sarebbe aspettato, come nella formazione di soldati. In questo caso si parla dell’esercito si Sua Maestà.
Vodafone lancia le promozioni per San Valentino
Volete festeggiare il San Valentino in modo alternativo e, perché no, anche conveniente? In questi giorni abbiamo dedicato diversi articoli dedicati alle promozioni lanciate dalle grandi compagnie telefoniche per la festa più romantica dell’anno: poteva forse Vodafone esimersi da tali festeggiamenti? Ovviamente no, ed ecco, quindi, le offerte della compagnia britannica, che vanno dal cellulare all’Adsl, passando per l’Internet mobile. Ma andiamo con ordine, distinguendo le varie offerte per avere un quadro generale delle possibilità messe a disposizione dalla compagnia.
Il miglior “Music Phone” del 2009? Sony Ericsson W995
Ogni giorno leggiamo la notizia di qualche premio che viene assegnato al “più…” dell’anno: ovviamente anche nel campo dei telefonini non può mancare questo genere di votazioni che, in perfetto stile “notte degli oscar” prevede non un singolo e generico premio, ma una serie di titoli da assegnare a determinate categorie.
Il nostro cellulare e una pillola microchip per tenere monitorata la nostra salute.

Gli scienziati stanno lavorando ad una speciale pillola che contiene un microchip grande quanto lo spessore di un capello. Una volta ingerita potremo tenere monitorato il nostro stato di salute attraverso il nostro telefonino ed un programma apposito dato che la tecno-pillola sarà in grado di comunicare verso l’esterno tutta una serie di informazioni con un sistema di trasmissione dati wireless.
Google promette un traduttore simultaneo per cellulare
Google non smette mai di stupire con le sue continue novità ed innovazioni, ed ora che si è lanciata come protagonista nel mondo dei cellulari diventa spunto continuo di attenzioni per noi di IoChiamo.com
La novità di questa volta riguarda il sogno di tutti, in un mondo in cui il cellulare ed internet hanno accorciato le distanze, rimane ancora una grossa lacuna da colmare: la lingua. Google, per ora ci ha dato un assaggio di quello che potrebbe essere il futuro delle traduzioni con il suo traduttore di siti web, ma chi ha avuto modo di utilizzarlo sa bene che offre traduzioni “alla meno peggio” spesso con risultati comici.
Ora Google promette una cosa nuova e, si spera, migliorata: traduzione in tempo reale delle conversazioni telefoniche. Ora come ora è da considerarsi un tantino pretenzioso ma secondo Franz Och, il capo del team di Google che si occupa delle traduzioni, il servizio potrebbe essere pronto entro pochi anni, ai quali seguiranno almeno un altro paio per raffinare il software.
