Intel: il futuro dell’alimentazione dei cellulari è senza batteria

Quante volte abbiamo dedicato un articolo su un particolare metodo di alimentazione o su nuove batterie che puntano ad un’indipendenza sempre più alta tra cellulare ed energia elettrica. Tra le notizie più interessanti vi sono senza dubbio quelle relative a metodi “alternativi”, tramite lo sfruttamento di energia solare, eolica o addirittura delle stesse onde radio dei telefonini, consentendo cosi una sorta di auto-alimentazione dalla durata teorica pressoché infinita. Ovviamente si tratta ancora di un terreno ipotetico, sperimentale, ma sempre più affollato di grandi case produttrici che puntano a raggiungere livelli di eccellenza, magari con dispositivi da brevettare che possano diventare i futuri must della telefonia cellulare.

Uno degli ultimi annunci importanti è quello fatto da Intel, uno dei marchi leader nella produzione di semiconduttori e di chipset destinati all’informatica e, ultimamente, molto presente anche nel mercato mobile. La multinazionale statunitense sembra convinta del “futuro alternativo” dell’alimentazione, in particolare per i devices a basso consumo, come lettori portatili, palmari e, appunto, cellulari.

Samsung: ecco l’U600 Hello Kitty!

Tra i personaggi di fantasia più amati dal pubblico globale non manca sicuramente Hello Kitty, nato dall’idea della nipponica Sanrio e diventato presto un icona commerciale ad altissima richiesta, tanto da essere utilizzato in vari settori diversi tra loro, dai videogames ai biglietti d’auguri, dai cartoni animati alle chitarre aerografate, e via dicendo. Poteva forse la telefonia mobile essere immune dalla “Hello Kitty Mania”? Ovviamente no, e sono tantissimi i modelli realizzati utilizzando il trademark in questione. Tra le ultime releases di questo tipo c’è da segnalare l’U600 di Samsung Electronics, rivisitato simpaticamente per dar spazio al grazioso gattino con il fiocco rosso.

La scocca è completamente bianca e nella parte anteriore spicca la scritta di “Hello Kitty”, posta subito sotto l’ampio display. Anche i contenuti del terminale sono stati realizzati “a tema”: immagini, sfondi, suonerie, messaggi d’accensione e di spegnimento, tutti dedicati al noto animaletto. Per quanto riguarda le specifiche tecniche, invece, tutto è rimasto come la release “classica” della casa sud coreana.

Bic Phone: 100 mila pezzi venduti in quattro mesi

Nell’estate di quest’anno abbiamo voluto dedicare un articolo ad un terminale che, proprio nel mese di agosto, ha debuttato sul mercato francese. Stiamo parlando del Bic Phone, dispositivo mobile “usa e getta” realizzato dalla nota azienda produttrice di accendini, rasoi e penne, che ha deciso cosi di esordire nel settore telefonico. L’estate 2008 non è stata certo tranquilla in termini di uscite e l’iPhone di Apple è soltanto un nome tra le decine di prodotti che hanno reso ancora più calda la stagione commerciale. Proprio per questo motivo prodotti come il Bic Phone sono stati quasi ignorati, a parte l’annuncio sulla sua uscita, una vera novità per il mercato europeo.

Ora che l’anno sta per concludersi e tutto il polverone alzato dai grandi smartphones va via via diradandosi, il Bic Phone fa nuovamente la sua comparsa nelle prime pagine della stampa di settore e non solo. Il motivo? L’enorme successo ottenuto tra l’utenza oltralpe, sicuramente superiore ad ogni aspettativa più rosea. Ricordiamo, per chi ancora non lo sapesse, che si tratta di un candybar dotato solamente delle funzionalità essenziali e classiche di un cellulare, ovvero telefonate e sms.

HKC Pearl: BlackBerry, Google, HTC e Microsoft in un unico cellulare

È atteggiamento comune, quando si osserva il clone di qualche famoso telefono cellulare, avere un atteggiamento settico verso quel telefono oltre che a un po’ di sospetto misto a qualche sorriso. Sotto sotto, però, amiamo tutti vedere cosa riescono a creare queste “strane” ditte cinesi: è vero, violano il copyright e utilizzano materiali e software spesso imbarazzanti, ma i risultati ci incuriosiscono sempre. Leggete bene il titolo: il telefono è un HKC e non un HTC, anche se il riferimento è più che evidente. Ciò che è davvero interessante, è che i produttori di questo HKC Pearl sono riusciti a creare un mix tra BlackBerry, Google, HTc e Microsoft: mai nessuno (credo) prima d’ora era riuscito a violare così tanti copyright con un solo telefono. Vediamo qualche dettaglio.

Nokia 7310 Supernova SSC Napoli Special Edition: il regalo di Natale perfetto per i tifosi!

Se siete dei tifosi del Napoli, o avete degli amici/parenti che lo sono, non potete assolutamente lasciarvi sfuggire l’opportunità di mettere sotto l’albero un dispositivo mobile come il nuovo Nokia 7310 Supernova SSC Napoli Special Edition, edizione speciale del celeberrimo device finlandese dedicata a tutti coloro che sono stati “illuminati” sulla strada di Lavezzi ed Hamsik, caratterizzato dalla presenza della cover Xpress-Onsteel blue” e da disegni a tema.

Wi-Fi gratis a Roma: pronti 50 hotspot

Parte entro Natale l’iniziativa “Rete Provincia Wi-Fi” che porterà i primi 50 hot-spot Wi-Fi su tutto il territorio provinciale di Roma: per ora si tratta solo di una sperimentazione ma l’obiettivo è più grande. L’idea dei promotori, infatti, è quella di dotare ogni Comune del territorio romano di almeno un punto di accesso gratuito a internet senza fili, secondo le linee guida definite dal “Piano Innovazione” della Provincia di Roma che prevede l’installazione di almeno 500 hot-spot gratuiti entro la fine del 2010. Si parte ora con un gruppo di ben 30 Comuni al quale si aggiungeranno presto altri Comuni come quella di Ariccia, Monterotondo e Zagarolo.

Neoi 906e, il QWERTY-phone più sottile al mondo

Nel mercato mobile esiste un prima ed un dopo iPhone, è un fatto ormai acclarato. Il dispositivo di Apple, infatti, ha rivoluzionato il mondo dei cellulari portando nelle tasche di milioni di utenti il fino allora fantascientifico touch-screen, la distribuzione digitale dei contenuti, e tante altre piccole-grandi novità che ne hanno decretato il successo a livello globale. Una scommessa però l’azienda di Cupertino l’ha persa, va ammesso: quella relativa all’assenza di un reale tastierino QWERTY sul suo gioiellino. Un’assenza che molti utenti mettono al primo posto tra le lacune del melafonino (che, nonostante tutto, non sono affatto poche) e che potrebbe decretare il successo di concorrenti come il Neoi 906e, uno dei QWERTY-phone più sottili al mondo.

Nokia brevetta un touch screen girevole con QWERTY

Alla faccia di chi fino ad ora ha sostenuto che spesso i Nokia, per quanto ottimi terminali, si assomigliano tutti. L’azienda finlandese è infatti ultimamente molto attiva nella ricerca di nuove concezioni per quanto riguarda la funzionalità e la forma dei suoi prossimi prodotti. Infatti, i prossimi telefoni cellulari di Nokia presenteranno forme inedite: una su tutte, quella del nuovo Nokia N97 che, introducendo un ampio touch screen, si discosta molto, per quanto riguarda la forma, da suo ideale predecessore (Nokia N96). Il brevetto mostrato nella figura qui sopra rappresenta infatti un nuovo concetto per Nokia ma anche un “deja vu” per tutti noi consumatori. Sembra però interessante un futuro Nokia con ampio schermo (touch screen) girevole e addirittura una QWERTY completa.

Caricabatterie universale in arrivo per i cellulari dell’UE?

Molti di noi possiedono ormai più di un cellulare in casa. Secondo i dati resi noti dalle più disparate società di ricerca, sia pubbliche e private, sono la maggioranza. C’è chi li utilizza entrambi, per tenere due sim card su cui dev’essere raggiungibile; c’è anche chi acquista un nuovo modello di device ma non getta via il vecchio perchè ancora funzionante. Gli esempi possono essere tantissimi e diversi: sappiamo bene, quindi, che ogni terminale – o meglio, ogni gruppo di cellulari – possiede delle caratteristiche particolari: differente form factor, differenti funzioni e soprattutto, diversi accessori.

Intel: nuovi sensori per cellulari renderanno la carica infinita?

Torniamo a parlare di ambiente, un tema che in questi ultimi anni ha assunto proporzioni enormi, tanto da diventare una delle priorità non più rimandabili dell’intero pianeta. La telefonia mobile non è certo esente da questa situazione: ogni giorno sono milioni, forse miliardi, le persone che collegano il proprio device per ricaricarlo, consumando energia. Per non parlare dei rifiuti rappresentati da vecchi telefonini e accessori che, ogni anno, si accumulano, rendendo ancora più difficile lo smaltimento. In Cina è già emergenza nazionale, e il governo, infatti, starebbe pensando a nuovi progetti per evitare l’aggravarsi della situazione.

Samsung presenta un display AMOLED flessibile

Abbiamo visto come la telefonia mobile e l’utilizzo stesso del terminale siano cambiati notevolmente rispetto solo a qualche anno fa’. Oggi assistiamo alla proliferazione di dispositivi dotati di tecnologia touch screen, dove lo schermo è il punto centrale del device e punto di incontro tra utente e dispositivo stesso. Le ricerche e i prototipi di nuovi cellulari che potrebbero presto arrivare sul mercato proseguono su questo tipo di trend e il recente FPD International 2008 è stata un occasione per confermarlo. Uno dei modelli di terminale più interessante è senza dubbio quello presentato dalla sud coreana Samsung Electronics.

Apparentemente si presentava come un clamshell dalle dimensioni abbastanza “standard” rispetto ai prodotti in commercio. All’apertura, invece, ecco la novità: ampio display da ben 5 pollici e una risoluzione di 480 x 272 pixel, con oltre 16 milioni di colori visualizzabili. Si tratta di uno schermo AMOLED sottilissimo e flessibile, di certo una novità nel panorama della telefonia mobile odierna.

I cellulari superano i lettori MP3

Alzi la mano chi non ha mai utilizzato nel proprio cellulare la funzione per l’ascolto di musica (ovviamente tra quelli che dispongono di lettore MP3 integrato). Saranno sicuramente pochi, vista l’enorme diffusione di questo tipo di dispositivi, anche di fascia economica bassa. Il lettore musicale sul terminale sembra ormai qualcosa di irrinunciabile, un must a cui pochi farebbero a meno. E i risultati resi noti nei giorni scorsi dalla società Gfk per conto della Entertainment Retailers Association (ERA) sono una conferma di quanto affermato finora: in Gran Bretagna sono stati venduti oltre 32 milioni di cellulari di questo tipo, rappresentando ben il 75% dei lettori MP3 commercializzati.

Insomma, gli utenti sembrano preferire un dispositivo all in one piuttosto che optare per due distinti prodotti. I music phones rappresentano, quindi, la stragrande maggioranza dei lettori MP3 presenti sul mercato del Regno Unito, ma sembra proprio che il fenomeno non sia per nulla circoscritto e che, anzi, stia diventando una realtà anche negli altri stati occidentali e nei paesi emergenti.