iPhone nano: anche Vaja ha pronte le custodie?

Quella dell’iPhone nano è una storia che sta appassionando per primi noi giornalisti perché ogni giorno che passa si aggiunge un nuovo tassello alla storia. Vi ricordate il produttore cinese che per primo ha lanciato sul mercato le custodie di un iPhone nano che ancora non è stato nemmeno presentato da Apple? Ecco che un secondo produttore di custodie ha creato sul proprio sito una sezione dedicata ad iPhone nano, un telefono che non c’è. Siccome però, questa volta, il produttore ha un nome importante, siamo forse più dedti a credere nell’esistenza di un iPhone nano nei laboratori di Cupertino.

iPhone nano già in vendita. Allora esiste?

È sempre più curiosa la situazione attorno al fantomatico iPhone nano: un nuovo modello di iPhone più piccolo ed economico che Apple non ha ancora prodotto. Si sa che a volte i rumors, passando da sito in sito, si ingantiscono sino a diventare “quasi imbarazzanti” per noi che ve li proponiamo. Stavolta, però, è diverso. È diverso perché un iPhone nano esiste e l’immagine qui sopra proposta lo dimostra. Avrete però capite che, pur esistendo, si tratta di un “tarocco cinese” che poi, volendo ben vedere, “tarocco” non può esserlo poiché manca l’originale. Quindi le custodie di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa sarebbero le custodie per questo iPhone nano cinese? Eh no. Quelle, se le si osserva bene, non vestono in maniera corretta questa “diavoleria cinese”: allora Apple sta davvero per presentare a Gennaio un nuovo iPhone nano? Mistero di Cupertino.

iPhone nano: custodie già in vendita

Da qualche giorno si rincorrono nella rete le notizie riguardanti un fantomatico “iPhone nano“: un melafonino più piccolo dell’attuale dal costo, si crede, più contenuto. Questo rumor è stato lanciato da un sito cinese che per primo ha pubblicato i progetti delle nuove custodie: il mondo Apple, come sapete, è molto chiuso rispetto alle novità e, per trovare qualche indizio, gli appassionati si rivolgono spesso ai produttori cinesi per scoprire le novità. Fino a poco fa, la custodia per l’iPhone nano era solo un concept: ora è molto di più. Il sito cinese da cui il rumor è partito le mette addirittura in vendita in vari colori. A questo punto il mistero si infittisce.

iPhone scala la vetta anche di Flickr

iPhone ha rivoluzionato anche Flickr: il popolare sito di condivisione dei propri scatti fotografici digitali ha visto l’ascesa delle immagini scattate con il melafonino. Nonostante la fotocamera di soli 2

Sblocco iPhone 3G: yellowsn0w del DevTeam lo permette

Sarà un Natale felice per i milioni di possessori di iPhone 3G che tanto desideravano avere in regalo da Babbo Natale prorio lo sblocco operatore del loro melafonino. Dopo mesi di attesa, e crediamo di duro lavoro da parte del DevTeam, il sistema per lo sblocco operatore di iPhone 3G è, dunque, arrivato. Come promesso dal gruppo di hacker burloni, il sistema è stato presentato al mondo attraverso una diretta: ieri sera “MuscleNerd“, componente esimio del DevTeam, ne ha dato la dimostrazione. Per il rilascio dobbiamo aspettare gli ultimissimi preparativi: attesa molto breve perché la data ufficiale di rilascio di yellowsn0w (questo il curioso nome del programma) è fissata per il 31 Dicembre. A seguire il video dimostrativo.

iPhone: in arrivo MGS e Silent Hill. Le console portatili soppiantate?

Inutile far finta di niente. Sono moltissimi coloro che, anche se non più tredicenni hanno inserito nella classica letterina a Babbo Natale (scritta, si spera, in senso figurato, dopo una certa età!) una delle console portatili per videogiochi che attualmente infiammano il mercato globale: PSP di Sony o Nintendo DS. Eppure, questo momento di splendore per i due gioiellini tecnologici “made in Japan” potrebbe essere presto troncato da chi non ti aspetti: “sua maestàiPhone.

Copia incolla per iPhone: da Pastebud la soluzione

La notizia che si rincorre da ieri sui maggiori siti dedicati al mondo Apple ha dell’incredibile: anche iPhone ora ha le funzionalità di copia/incolla che per tutti i telefoni di fascia alta (o altissima), a cui il melafonino di Apple appartiene, possiedono. Purtroppo per i suoi utilizzatori però, si tratta “di un qualcosa” puramente sperimentale e “quasi arrangiato”: di seguito troverete un video che esemplifica questa procedura. Nulla di Apple-like dunque: è però la dimostrazione che, volendo, è possibile implementare le funzione di copia/incolla anche su iPhone. Pastebud, questo il nome del servizio, permette questa funzionalità in Safari e anche la possibilità di trasportare il testo copiato all’interno di Mail. A questo punto la domanda viene più che spontanea: ad Apple interessa davvero che su iPhone si possa fare il copia/incolla? Io avrei qualche dubbio.

Sblocco iPhone 2.2 da USBFever con X-Sim

Buone notizie per tutti coloro che hanno acquistato un iPhone 3G estero e che, diversamente da quanto segnalato dal DevTeam, lo hanno aggiornato al firmware 2.2 ufficiale. Ora è possibile tornare a telefonare con qualsiasi sim vogliate attraverso lo sblocco operatore che USBFever applica ad iPhone 3G. Diversamente da quanto sostenuto dal DevTeam, USBFever non propone uno sblocco operatore via software, ma, vende una particolare X-Sim in grado di far telefonare un iPhone 3G non sbloccato di fabbrica (come quelli venduti in Italia ed a Hong Kong) con qualsiasi scheda sim gli si abbini. In attesa di notizie dal DevTeam, questa al momento è l’unica soluzione possibile per lo sblocco operatore di iPhone 2.2 .

iPhone 3G 4GB a 99 Dollari in arrivo

 Rimbalza sui siti dedicati ai prodotti di Apple l’indiscrezione di un nuovo modello di iPhone.  Non si tratta però di un upgrade del modello attuale, ma, permetteteci, una sorta di downgrade: la voce che circola è quella del prossimo lancio di un iPhone 3G a 4GB negli USA. Si tratta naturalmente di una indiscrezione che però è molto interessante: questo nuovo modello, infatti, sarà venduto a 99 Dollari (naturalmente abbinato a un contratto biennale con AT&T). Perché mai Apple dovrebbe vendere questo particolare (forse anche un po’ retrò) modello di iPhone? Tutta la questione è nata dalla notizia che anche Wall-Marts venderà iPhone 3G negli USA.

Nokia N97 VS iPhone: chi deve aver paura di chi?

Dato il clamore scatenato dalla sua presentazione ufficiale, non potevamo certo esimerci dal tornare a parlare del nuovo Nokia N97: il dispositivo mobile che la casa finlandese ha creato con l’unica intenzione di detronizzare “sua maestà” delle classifiche internazionali di vendita iPhone. A dividere questi due gioiellini tecnologici tutto e nulla: se le caratteristiche tecniche di entrambi sono abbastanza simili (con un ovvio vantaggio temporale per il micro-computer targato Nokia) la “filosofia” con la quale sembrano presentarsi al grande pubblico appare estremamente diversa. La casa finlandese, insomma, con il lancio di Nokia N97 tenta di coprire le “falle” del melafonino.

iPhone firmware 2.2.1: niente push e tanta bufala

Il Week-End appena trascorso, oltre che a essere animato dalla neve, è stato un Week-End pieno di speranze per gli utenti di iPhone. Uno sconosciuto sviluppatore aveva infatti postato su un forum russo una sensazionale scoperta: il firmware beta 2.2.1 di iPhone contiene il tanto atteso sistema delle “push-notification”. La notizia in poche ore ha fatto il giro della rete, rimbalzando su siti specialisti di prodotti Apple come su siti più generalisti. Peccato che tutto questo si sia rivelato come un’enorme bufala facendo credere a milioni di utenti del melafonino di poter finalmente ottenere ciò che aspettano (e che Apple ha promesso) da lungo tempo: il sistema di Push-notifications per iPhone.

iPhone su Linux: ci siamo!

Probabilmente c’era da aspettarselo, ma sentire una notizia del genere fa sempre un certo effetto: l’approdo di Linux (celeberrimo sistema operativo open source) su iPhone da pura utopia se è finalmente tramutato in realtà… o poco ci manca. L’iPhone dev team ha, infatti, annunciato di essere riuscito a compattare il kernel del sistema del pinguino a tal punto da farlo funzionare correttamente sul melafonino (sia di prima che di seconda generazione) e sulla prima generazione di iPod Touch.

App Store raggiunge le 10000 applicazioni disponibili

App Store, nuova e bella realtà in ambito della telefonia mobile, sta raggiungendo un ottimo traguardo: quasi 10.000 applicazioni presenti. Questo numero, che ad alcuni potrebbe anche apparire “piccolo”, rappresenta invece un traguardo importantissimo sia per Apple che per il concetto App Store: fornire servizi dedicati, anche a pagamento (in questo caso applicazioni), è un sistema che piace sia al pubblico, sia a quelli che effettivamente producono tali applicazioni. Se poi chiunque, e sottolineo chiunque, può gratuitamente diventare sviluppatore, capite come questo sistema durerà ancora parecchio tempo. Sono passati cinque mesi circa dal lancio ufficiale di App Store. Il giorno del lancio erano presenti, all’interno del negozio virtuale di Apple, circa 500 Apps. Fate i conti della percentuale di crescita.

Google Mobile App viola iPhone SDK

La notizia ha fatto il giro del Web: la nuovissima versione della Google Mobile App presente su App Store viola le rigide norme del SDK di Apple. La cosa grave è che Apple ha fatto finta di non vedere il problema, o peggio ancora, che sapesse benissimo tutto e abbia deciso di chiudere un occhio. Tutti gli appassionati, ma soprattutto gli sviluppatori, attendono ansiosamente di sapere cosa deciderà Apple: la “pena classica” prevede che l’applicativo incriminato sia “momentaneamente” censurato da App Store per poi riapparire corretto. Tutto questo crea un interessante precedente. Che Apple abbia deciso di “allargare un po’ le maglie” delle rigide regole di iPhone SDK in modo da avere programmi sempre innovativi a disposizione?