Nokia N97 presentato ufficialmente

Adesso è ufficiale: il vero rivale di iPhone targato Nokia arriverà sugli scaffali dei negozi solo verso la metà del prossimo anno. Nel corso del Nokia World 2008 di Barcellona, infatti, è stato presentato ufficialmente il nuovo Nokia N97: un dispositivo descritto dall’azienda finlandese come “mobile computer più avanzato del mondo” che per qualità, completezza nelle funzioni e stile eclissa quasi completamente Nokia 5800 “Tube” (quello che era stato considerato finora come rivale finlandese del melafonino, ma troppo “musicale” per esserlo realmente) e – ovviamenteNokia N96 a cui, di fatto, succede.

Samsung presenta un display AMOLED flessibile

Abbiamo visto come la telefonia mobile e l’utilizzo stesso del terminale siano cambiati notevolmente rispetto solo a qualche anno fa’. Oggi assistiamo alla proliferazione di dispositivi dotati di tecnologia touch screen, dove lo schermo è il punto centrale del device e punto di incontro tra utente e dispositivo stesso. Le ricerche e i prototipi di nuovi cellulari che potrebbero presto arrivare sul mercato proseguono su questo tipo di trend e il recente FPD International 2008 è stata un occasione per confermarlo. Uno dei modelli di terminale più interessante è senza dubbio quello presentato dalla sud coreana Samsung Electronics.

Apparentemente si presentava come un clamshell dalle dimensioni abbastanza “standard” rispetto ai prodotti in commercio. All’apertura, invece, ecco la novità: ampio display da ben 5 pollici e una risoluzione di 480 x 272 pixel, con oltre 16 milioni di colori visualizzabili. Si tratta di uno schermo AMOLED sottilissimo e flessibile, di certo una novità nel panorama della telefonia mobile odierna.

iPhone firmware 2.2.1: niente push e tanta bufala

Il Week-End appena trascorso, oltre che a essere animato dalla neve, è stato un Week-End pieno di speranze per gli utenti di iPhone. Uno sconosciuto sviluppatore aveva infatti postato su un forum russo una sensazionale scoperta: il firmware beta 2.2.1 di iPhone contiene il tanto atteso sistema delle “push-notification”. La notizia in poche ore ha fatto il giro della rete, rimbalzando su siti specialisti di prodotti Apple come su siti più generalisti. Peccato che tutto questo si sia rivelato come un’enorme bufala facendo credere a milioni di utenti del melafonino di poter finalmente ottenere ciò che aspettano (e che Apple ha promesso) da lungo tempo: il sistema di Push-notifications per iPhone.

iPhone su Linux: ci siamo!

Probabilmente c’era da aspettarselo, ma sentire una notizia del genere fa sempre un certo effetto: l’approdo di Linux (celeberrimo sistema operativo open source) su iPhone da pura utopia se è finalmente tramutato in realtà… o poco ci manca. L’iPhone dev team ha, infatti, annunciato di essere riuscito a compattare il kernel del sistema del pinguino a tal punto da farlo funzionare correttamente sul melafonino (sia di prima che di seconda generazione) e sulla prima generazione di iPod Touch.

App Store raggiunge le 10000 applicazioni disponibili

App Store, nuova e bella realtà in ambito della telefonia mobile, sta raggiungendo un ottimo traguardo: quasi 10.000 applicazioni presenti. Questo numero, che ad alcuni potrebbe anche apparire “piccolo”, rappresenta invece un traguardo importantissimo sia per Apple che per il concetto App Store: fornire servizi dedicati, anche a pagamento (in questo caso applicazioni), è un sistema che piace sia al pubblico, sia a quelli che effettivamente producono tali applicazioni. Se poi chiunque, e sottolineo chiunque, può gratuitamente diventare sviluppatore, capite come questo sistema durerà ancora parecchio tempo. Sono passati cinque mesi circa dal lancio ufficiale di App Store. Il giorno del lancio erano presenti, all’interno del negozio virtuale di Apple, circa 500 Apps. Fate i conti della percentuale di crescita.

Nokia ha in serbo una sorpresona alla Conferenza 2008 di Barcellona

C’è un misterioso conto alla rovescia al centro della pagina dedicata agli eventi del sito Nokia: il tempo scorre e il tutto terminerà alle 9:15 del mattino (CET) di martedì quando è indetta la nuova Conferenza di Nokia a Barcellona in cui il CEO dell’azienda finlandese Olli-Pekka Kallasvuo ed il Vice Presidente esecutivo Anssi Vanjoki faranno il loro discorso intitolato “Transforming the way we connect” (trasformare il nostro modo di connettersi). Tutto ciò ci porta a credere che questa conferenza mondiale sarà orientata verso i servizi piuttosto che guardare verso nuovi dispositivi, anche se, al momento, non c’è modo di sapere nulla con certezza.

Videogaming: iPod Touch meglio di iPhone

Anche se non ancora maturo al punto da intimorire console dedicate, come Nintendo DS e PSP, il mondo del videogaming mobile ha subito un vero e proprio scossone grazie al debutto sul mercato di iPhone: l’ormai celeberrimo dispositivo mobile di Apple sul quale – come ognuno di noi ben sa – è possibile anche far “girare” giochi 3D di altissima qualità. Questa situazione ha portato Thomas Fessler, amministratore delegato di Handheld Games Corp, a fare qualche interessante riflessione sulle reali potenzialità tecniche della versione 3G del melafonino, confrontate con quelle del suo “cuginettoiPod Touch di 2° generazione, con quelle del vecchio iPhone e con quelle della prima generazione di iPod Touch.

Motorola punta al rilancio con RAZR Ruby e Android

Che Motorola, azienda statunitense che è tra le prime a produrre telefoni cellulari, sia in crisi, ve lo abbiamo ribadito in varie occasioni. Ora sembra che la politica societaria sia orientata verso il rilancio che, per fortuna, non prevede l’ennesima (la quarta?) proposizione di un nuovo telefono cellulare sul concetto del RAZR. Le indiscrezioni che arrivano d’oltre oceano parlano chiaro: Motorola ha deciso di rimettersi in gioco investendo nella produzione di un nuovo device con la speranza (e credo l’augurio di tutti noi consumatori) che un nuovo concetto di telefono cellulare possa avere lo stesso effetto sul mercato che ebbe il primo Motorola RAZR. Il telefono è “chiamato in codice” RAZR 3 Ruby e si vocifera che possa avere al suo interno, come sistema operativo, Android. Successo annunciato?

i-Mate chiude? No, il rilancio è vicino

Come alcune grandi aziende hanno evidenziato nelle scorse settimane (Nokia e Samsung Electronics), il mercato della telefonia mobile ha subito una brusca frenata rispetto a quanto previsto per la fine di questo turbolento 2008. L’enorme crisi finanziaria sta assumendo proporzioni per molti versi preoccupanti e in molti paesi la recessione è diventata realtà, dopo gli avvertimenti sui rischi dei mesi scorsi. Ovviamente i grandi gruppi produttori stanno cercando di arginare i danni provocati da tale crisi, con tagli alle spese e in alcuni casi, ahimè, anche del personale (come, ad esempio, Motorola, che ha deciso di chiudere anche il centro ricerche di Torino).

Ma, nelle ultime settimane, sono circolate anche delle voci insistenti su una probabile chiusura di una grande azienda operante nel settore, ovvero i-Mate. La società, con sede a Dubai, già da qualche anno si occupa della commercializzazione di dispositivi dotati di sistema operativo Microsoft Windows Mobile in diversi paesi, quali Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia, Sudafrica, Armenia, Australia e India. Insomma, un gruppo che lavora in diverse zone chiave del pianeta, con modelli spesso interessanti e di qualità.

Nokia Home Control Center: la nuova piattaforma domotica per controllare la propria casa con il cellulare

Con l’annunciato sviluppo della piattaforma Home Control Center, casa Nokia intende ridefinire i confini della telefonia mobile, trasformando nel “migliore amico della casa” quello che, attualmente, è il mezzo di comunicazione più utilizzato in ambienti non domestici. Dalla gestione dei sistemi di sicurezza a quella degli impianti di condizionamento/riscaldamento, passando per gli elettrodomestici: tutto sarà gestibile in maniera locale o remota grazie a questa nuova tecnologia aperta, che consentirà anche ad aziende terze di integrare in essa i propri servizi e le proprie soluzioni, con estrema facilità.

Google Mobile App viola iPhone SDK

La notizia ha fatto il giro del Web: la nuovissima versione della Google Mobile App presente su App Store viola le rigide norme del SDK di Apple. La cosa grave è che Apple ha fatto finta di non vedere il problema, o peggio ancora, che sapesse benissimo tutto e abbia deciso di chiudere un occhio. Tutti gli appassionati, ma soprattutto gli sviluppatori, attendono ansiosamente di sapere cosa deciderà Apple: la “pena classica” prevede che l’applicativo incriminato sia “momentaneamente” censurato da App Store per poi riapparire corretto. Tutto questo crea un interessante precedente. Che Apple abbia deciso di “allargare un po’ le maglie” delle rigide regole di iPhone SDK in modo da avere programmi sempre innovativi a disposizione?

Nokia abbandona il mercato giapponese

Al contrario di quanto ci si potesse immaginare, l’entrata di Nokia nel fiorente mercato dei MVNO (gli operatori mobili virtuali) giapponesi non ha coinciso con una maggiore attenzione del gruppo finlandese verso la terra del sol levante, anzi. Come una doccia gelata, è arrivata, infatti, la notizia che vede il colosso europeo della telefonia mobile farsi da parte a causa della troppa concorrenza ed abbandonare in toto un mercato come quello nipponico, non “facile” da gestire come altri, ma pur sempre fondamentale.

Motorola, ecco il touchscreen device Atila

La casa statunitense Motorola continua a sfornare diversi terminali sul mercato, coprendo quasi tutti i settori e le fasce disponibili, in modo tale da reagire efficacemente alla crisi che l’ha colpita negli ultimi anni e che rischia di rendere ancora più difficile il mantenimento dei primi posti nella classifica produttori mondiali (gli ultimi dati trimestrali dell’azienda non sono certo confortanti). Proprio ieri abbiamo visto il nuovo MOTO QA30, interessante slider che nasconde una pratica tastiera QWERTY (il primo dell’azienda con tale caratteristica). Ma c’è anche un secondo terminale che sta facendo parlare di sé: si tratta del Motorola Attila.

È un device che, come si può vedere dall’immagine qui sopra – pubblicata in esclusiva dal noto sito Boy Genius Report – ha un design molto particolare, una sorta di modello “iPhone-style schiacciato”. Come si può ben immaginare, l’Attila è un modello di cellulare dotato di sensibilità al tocco. Un touch screen device GSM compatibile con quasi tutte le reti mobili più diffuse: GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA (con una velocità massima di 7,2 Mbps), HSUPA (1,8 Mbps in uplink).

Jailbreak iPhone 2.2: ecco Pusher dal Rip Dev

Sembra quasi di essere tornati indietro nel tempo quando, per applicare lo sblocco o il jailbreak al proprio iPhone ci si fermava a riflettere su “quale tool usare“. Ognuno aveva i suoi pro e contro, ma questa libertà di scelta gratificava l’utilizzatore. Con l’avvento del firmware 2.2 per iPhone, il DevTeam è stato l’unico protagonista: se si vuole un iPhone sbloccato o con il jailbreak applicato, ci si deve rivolgere a programmi come PwnageTool e QuickPwn. O almeno così è stato fino a pochi giorni fa. Il Rip Dev (i creatori di Installer), infatti, ha reso disponibile un nuovo tool chiamato Pusher che permette di applicare il jailbreak in modo alternativo. Vera alternativa o semplice esercizio di stile?