Telecom Italia investirà su fibra e 4G

di Michele Costanzo Commenta


Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha recentemente approvato il nuovo Piano Industriale per il triennio 2014-2016 che prevede importanti investimenti sul mercato italiano. I programmi dell’operatore prevedono importanti sviluppi per l’Ultrabroadband su rete fissa ed una rapida espansione della rete mobile 4G.

Da Telecom Italia 3,4 miliardi per connettere il Paese

Il CdA di Telecom Italia ha pianificato da qui al 2016 investimenti complessivi in Italia per circa 9 miliardi di euro. Di questa importante cifra più di un terzo (3,4 miliardi di euro per la precisione) sarà destinata allo sviluppo delle tecnologie più recenti e promettenti. L’operatore punta quindi con decisione verso tre settori in grande espansione quali sono la banda ultralarga su fibra ottica, le reti mobile di quarta generazione ed il cloud computing.

Entrando con maggiore dettaglio nelle cifre, Telecom Italia ha previsto nel piano triennale:

  • 1,8 miliardi di euro di investimenti per l’Ultrabroadband fissa. Al centro di questo progetto c’è l’espansione della copertura della nuova rete a fibra ottica.
  • 900 milioni di euro per l’Ultrabroadband mobile con al centro l’espansione della copertura del territorio con la nuova rete 4G/LTE.
  • 700 milioni di euro per la realizzazione di nuovi data center dedicati ai servizi di cloud computing ed alle connessioni in fibra internazionali.

4G per l’80% della popolazione entro il 2016

Il piano di investimenti di Telecom Italia si tradurrà in una rapida espansione della copertura offerta dalla rete fissa in fibra ottica e dalla rete mobile con tecnologia 4G. Secondo i programmi dell’azienda entro la fine del 2016 il 50% della popolazione italiana sarà raggiunto dalla connettività in fibra per un totale di 12,4 milioni di famiglie connesse alla nuova rete NGN.

Ancora più rapida potrebbe essere l’espansione della rete mobile 4G. Telecom Italia prevede infatti di raggiungere con questa tecnologia l’80% della popolazione entro il 2016. Per tutti i dettagli è possibile fare riferimento al comunicato diffuso dall’azienda (PDF).

[Photo Credits | TIM]

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