Sony Ericsson W205 e W205a, due nuovi walkman entry-level

Anche se i riflettori dei mass media sono spesso puntati un po’ più in alto, il mondo dei cellulari entry-level continua ad espandersi e a proporci delle new entry quantomeno interessanti. Tra queste spiccano sicuramente gli ultimi due dispositivi della gamma Walkman di Sony Ericsson: il W205 ed il W205a che, differenziati solo dal tipo di reti supportate (il primo è destinato ad Europa ed Asia, il secondo all’America), si candidano a rientrare nell’annovero delle migliori scelte effettuabili da chi cerca un’esperienza multimediale di buon livello senza voler spendere cifre folli.

Vodafone Ecobag: una borsa per il sociale

Dopo il grande successo riscontrato con il lancio delle Ecobag presso lo Spazio My Future, il temporary shop dedicato alle attività a favore dell’ambiente aperto a Milano dal 1 all’11 Aprile scorso, Vodafone Italia ha raccolto il suggerimento di molti clienti e ha creato una pagina dedicata sul web dove è possibile acquistare online l’esclusiva Ecobag. Il ricavato delle vendite andrà a sostenere il progetto My Future, che ha l’obiettivo di installare impianti fotovoltaici su una scuola di ogni Regione d’Italia.

È utile ricordare che ciascuna Ecobag è un pezzo unico e a produzione limitata, perfetta per chi vuole differenziarsi con uno stile esclusivo e particolare perché ogni borsa in vendita sullo Shop online è diversa in quanto l’immagine del catalogo è puramente indicativa.

Samsung InstinctQ M900: un nuovo Android phone?

Sembra davvero inarrestabile la crescita di Android tra gli smartphones delle grandi case produttrici. Sono sempre di più le aziende che si affidano al software open source patrocinato da Google per i loro nuovi modelli avanzati e i risultati appaiono molto interessanti e ottimistici per il futuro della piattaforma, grazie alle sue potenzialità e prestazioni, oltre che ai bassi costi che l’adozione del sistema comporta nella fase di produzione e di sviluppo dei prodotti. In attesa di vedere se il Samsung Galaxy i7500 riuscirà ad ottenere un importante successo commerciale e se sarà all’altezza degli altri più blasonati competitors, la casa sud coreana lascia trapelare qualche informazione su un nuovo dispositivo mobile che sarà dotato del software Android.

Stiamo parlando dell’InstinctQ M900, touchscreen device di cui si conosce ancora pochissimo. Come si può vedere dall’immagine qui sopra, queste sono le informazioni disponibili al riguardo: sappiamo quindi che è un dual mode e che supporterà la tecnologia senza fili wireless. Cè chi azzarda comunque altre ipotesi sulle specifiche tecniche, come la presenza della connettività Bluetooth, di una fotocamera di discreta qualità e di un player audio/video compatibile con i formati più diffusi in ambiente mobile.

LG GW600, un nuovo rivale per Nokia E71

In quest’estate di grandi annunci e sogni ambiziosi, nel mondo della telefonia mobile c’è chi, come LG, preferisce tenere i piedi ben piantati per terra e concentrarsi sulla fascia di mercato media. L’ente statunitense FCC (quello che esamina tutti i marchingegni che fanno uso di onde radio) ha infatti approvato il nuovo LG GW600, un terminale destinato perlopiù ad un’utenza professionale che sembra avere tutte le carte in regola per dar del filo da torcere a cellulari come Nokia E71 e ai BlackBerry.

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Hacking via Bluetooth

 Il bluetooth è un protocollo di comunicazione che è sicuramente riuscito a far crescere notevolmente il campo di applicazioni del nostro dispositivo mobile, al punto di farlo divenire un device di scambio multimediale. Inoltre, l’utilità di questo protocollo (di cui si annuncia già la versione 3.0) è sempre più visibile nella misura in cui vogliamo collegare al nostro dispositivo mobile auricolari o altri accessori.
Ma non è tutt’oro ciò che luce, infatti come il Bluetooth è utile per tante ragioni, è altrettanto dannoso per i dati personali conservati sul telefono, che sono continuamente a rischio privacy, se nei dintorni c’è uno smanettone con un software tipo quello che andiamo a vedere oggi.
Il programma si chiama Super Bluetooth Hack, ed è una utility che permette di controllare i telefoni delle vittime. Il funzionamento testato è su Nokia serie N e sulla serie Express Music.

Symbian si avvicina all’open source

 Il rinomato sistema operativo per dispositivi Nokia comincia ad aprirsi all’open source. In questi giorni è stato reso accessibile, a sviluppatori e utenti, il codice riguardante le tecnologie di sicurezza. La licenza con la quale è distribuito è la EPL. Niente più SFL per il futuro quindi. In un periodo come questo dove Google cerca di conquistare tutti, anche con sistemi operativi Android per cellulari, Symbian risponde con una lenta trasformazione al “sorgente libero”.

BlackBerry: App World in Italia dal 20 luglio?

Tutti gli appassionati del settore mobile sanno bene quanto la crisi economica mondiale abbia inciso notevolmente sulle scelte commerciali dei grandi gruppi, ma anche che la telefonia sia stato un mercato molto forte rispetto ad altri aspetti dell’economia. Il settore smartphone soprattutto è riuscito a resistere ai segni negativi delle borse e alle flessioni della domanda, segnando addirittura anche degli aumenti significativi in diversi trimestri degli ultimi anni. Insieme alla crescita e alla diffusione degli smartphones cresce anche il mercato dei contenuti: un segnale inequivocabile di tale crescita è rappresentato dagli stores online in stile App Store di Apple.

Il successo della casa di Cupertino nel settore ha spinto altre grandi aziende ad aprire dei propri stores di supporto ai propri modelli commercializzati. L’App World, ad esempio, è il portale di applicazioni per BlackBerry, la gamma di punta della nord americana Research In Motion. Lanciato recentemente in alcuni paesi, l’App World ha registrato una crescita repentina di applicazioni disponibili, ora a quota >2 mila circa. Ma ovviamente questo è solo l’inizio: il colosso canadese, infatti, punta ad un aumento del bacino d’utenza già entro questo mese, con l’apertura dell’App Store anche in altri paesi del mondo.

Samsung B7620 Armani 2, primi dettagli

Quello tra mondo della moda e telefonia mobile è un connubio ormai solido e, nonostante il periodo di crisi suggerisca acquisti meno avventati e “all’ultimo grido”, nei laboratori di casa Samsung è stato ormai ultimato il nuovo B7620 Armani 2, secondo cellulare dell’azienda coreana intitolato al noto stilista italiano, del quale sono iniziati a trapelare i primi dettagli tecnici sulla grande rete. Andiamo a scoprirli insieme.

Pronto treno: Trenitalia arriva sul cellulare

 Avete bisogno di prenotare un viaggio? Siete sul treno e volete sapere esattamente dove siete e quanto manca all’arrivo? Dovete spostare la data di partenza per degli imprevisti? Da oggi tutto questo potrete farlo direttamente sul vostro cellulare grazie a Pronto Treno, la nuova applicazione sviluppata da Trenitalia grazie alla partecipazione di Promptu. Il software è disponibile per tutti quanti cellulari smartphone di ultima generazione.

Palm Pre: gli utenti vogliono la tastiera virtuale

È proprio vero il detto che sostiene che “l’erba del vicino è sempre la più verde“: mi spiego meglio. Il Pre, rivoluzionario telefono cellulare di Palm studiato per traghettare fuori l’azienda dalla situazione economica poco felice in cui ora versa, non soddisferebbe pienamente i suoi possessori per la mancanza di una feature definita come “essenziale”, vale a dire la tastiera QWERTY virtuale sullo schermo. A rigor di logica, tale tastiera non servirebbe ai possessori del Pre in quanto a loro disposizione c’è un’ottima tastiera QWERTY fisica: in alcune situazioni, però, sostengono gli utenti, la QWERTY virtuale sarebbe più indicata.

Si apre così un nuovo fronte in cui si dovranno cimentare i produttori di telefoni cellulari, vale a dire quello degli input che, fino a poco tempo fa, era un qualcosa di scontato.

Google Android VS Palm WebOS: chi vincerà?

A volte non ce ne rendiamo quasi conto, ma senza un buon sistema operativo ad animarlo anche il cellulare più bello e potente mai prodotto non sarebbe altro che un ammasso di plastica e ferraglia malfunzionante. Ecco perché oggi abbiamo deciso di accendere i riflettori su due dei principali protagonisti del mondo software nel mercato della telefonia mobile: Google Android e Palm WebOS. Entrambi basati su Linux ed entrambi smaniosi di dar fastidio a colossi come Windows Mobile e Mac OS (quello di iPhone, tanto per intenderci). Quale dei due sarà il migliore? Scopritelo insieme a noi.

Controlliamo il mondo con Layar

 Ebbene il cellulare moderno ha molte funzionalità oltre a quelle di chiamata e di invio messaggi. Prime tra tutti, la possibilità ormai completa di connettersi ad Internet, di girare video e scattare fotografie, oltre che ascoltare musica ed inserire le nostre note quotidiane per non dimenticare gli appuntamenti.
Esiste però un software che permette di utilizzare il nostro dispositivo mobile in maniera del tutto nuova. Si tratta di un browser innovativo che permette di aumentare la modalità di utilizzo del cellulare. Cosa fa questo browser in dettaglio? Fa si che il cellulare diventi un dispositivo di informazione riguardo luoghi in real time. Informazioni intese come hotel, ristoranti, distanze e luoghi da vedere. L’applicazione è attualmente in versione beta gratuita ed è disponibile da venerdi 10 luglio on line, sul proprio sito di riferimento http://layar.eu. Layar è il nome del software.

Giappone, cresce il numero dei lettori di libri digitali sul cellulare

Non ci stancheremo mai di dirlo: il telefonino ha cambiato notevolmente le abitudini e lo stile di vita della società moderna. Tralasciando gli enormi cambiamenti dovuti al suo esordio commerciale, assistiamo oggi ad un ulteriore sviluppo della tecnologia mobile, a cui segue un cambiamento altrettanto importante tra l’utenza e le sue esigenze. La navigazione Web in mobilità, l’utilizzo della fotocamera, l’ascolto della musica sono alcuni esempi di ciò che rappresenta la telefonia mobile oggi. Ciò non significa comunque un’uniformità della società globale negli usi del cellulare: vi sono, infatti, delle peculiarità che rendono alcuni mercati decisamente differenti rispetto ad altri: l’utenza asiatica, ad esempio, è molto diversa da quella occidentale.

L’uso del cellulare si estende, infatti, anche ad altre funzionalità che nei nostri paesi stentano a decollare, come ad esempio la tv mobile o la lettura di libri digitali. E sono proprio questi ultimi, ribattezzati anche e-books, a registrare un risultato molto interessante nel mercato nipponico: nel giro di due anni il fatturato si è quasi triplicato, arrivando a quota 350 milioni di euro. Una cifra altissima, ottenuta grazie ad una maggiore offerta mobile di questo tipo di prodotti, rivelatasi vincente.

Samsung Galaxy: video ufficiale

Durante la presentazione alla stampa del Samsung Galaxy di giovedì scorso era stato proposto un video davvero interessante. Invece che mettere in risalto le doti tecniche del nuovo device, Samsung Italia ha preferito evidenziare le possibilità che il sistema operativo Android fornisce al Galaxy. Come abbiamo già ribadito, dunque, non è più importante solo il dispositivo ma anche il mondo di servizi che ruota intorno ad esso.